27/11/2014
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Il Medico Risponde

 Il ginecologo risponde 

a cura del dott. Luciano Di Leo  

e del dott. Antonio Scotto di Frega

Specialisti in Ostetricia e Ginecologia

       

(Archivio dal 22 Aprile al 14 Maggio 2002)

       


      

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Ciclo mestruale
(14/5/2002 - 11:02)

Gentilissimo dottore, 
sono una ragazza di 27 anni; ho effettuato un'ICSI a fine gennaio; purtroppo, pur essendo rimasta incinta, il battito cardiaco non si è sentito. L'8 marzo mi hanno comunicato che doveva esserci stato un aborto e mi hanno fatto il raschiamento. Da quella volta non ho ancora avuto il ciclo mestruale. Premetto che i preparativi per l'ICSI sono stati piuttosto pesanti, dalla pillola a dosaggio sbagliato (mi faceva sanguinare e stavo molto male), all'iperstimolazione ovarica in fase di stimolazione delle ovaie. Mi devo preoccupare o è normale che il ciclo non si faccia vedere? Io non ho il coraggio di andare da un medico, anche perché il raschiamento è stato dolorosissimo, credevo di morire. Grazie infinite per la sua risposta. 

Sylvia

Se il ciclo non dovesse sopraggiungere entro una decina di giorni si sottoponga ad un controllo dal suo ginecologo.

dott. A. Scotto di Frega


è probabile che l'utero si rompa?

(13/5/2002 – 23:40)

Gentile Professor Calzolari,
sono alla 27 settimana di gestazione, vorrei chiederle un parere. Tre anni fa ho avuto un cesareo alla 30 settimana, dal quale è nata una bambina di 1.860gr, ora in salute. Sin dall'inizio di questa gravidanza, il ginecologo mi ha detto che saremmo stati costretti ad intervenire anche questa volta con un cesareo intorno alla 34 settimana, per evitare che l'utero, compromesso dal cesareo a 30 settimane, cedesse sotto il peso del bambino che, secondo lui, non dovrebbe arrivare a pesare più di 2.5kg, ma è tanto probabile che l'utero si rompa? Mia figlia ha sofferto veramente tanto per la prematurità, vorrei tanto farlo nascere a termine, anche perché ho paura che quel peso il mio piccolo lo raggiunga prima delle 34 settimane. In casa abbiamo nascite sempre intorno ai 4kg (!) e poi il parto deve essere proprio cesareo? Io ho molta fiducia nel mio medico, ma vorrei tanto che il mio bambino non soffrisse come la sorella, allora per un infezione ruppi le acque a 23sett, e arrivò miracolosamente a 30, anche questa volta sono stata aggredita da infezioni vaginali, ma le ho curate da subito ed ora tutto sembra procedere bene. La ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrà dedicarmi. 

Alessandra

Gentilissima Alessandra,

può darsi che vi siano dei motivi che inducano il suo curante ad anticipare il cesareo che non sappiamo. Per esempio che, per motivi di emergenza, sia stato effettuato un cesareo sul corpo uterino invece che sul segmento inferiore, nel qual caso, il rischio di rottura è grande. Senza particolari indicazioni come questa già detta, di massima, il cesareo ripetuto si esegue nelle ultime due settimane o anche nell'ultima, tranne che se insorga prima il travaglio di parto. Auguri.

Prof. Ettore Calzolari


Crede che sia la terapia adatta?
(13/5/2002 - 18:21)

Salve! Sono una ragazza di 24 anni, sposata da 3 anni e mezzo. Da 18 mesi sto cercando una gravidanza. Dopo 1 anno di tentativi mi sono decisa a sottopormi a qualche esame. Mio marito ha fatto la spermocoltura e la spermografia che sono risultati normali. Io ho fatto un'isterosalpingografia (dolorosissima) dalla quale si è visto che ho la tuba Dx completamente chiusa, nonché l'utero retroverso. Il ginecologo mi ha sconsigliato l'intervento per aprire la tuba dx poiché la sinistra è aperta e la percentuale di riuscita di tale intervento è bassa. Mi ha consigliato di rivolgermi alla fecondazione assistita. Sinceramente mi è sembrata un po' esagerata come soluzione, per cui alla fine il mio ginecologo ha deciso per la stimolazione ovarica. Da questo mese sto facendo un trattamento con clomid di 3 cicli, ovarian complex n°14 (30 gocce mattino e sera x 1 mese) e fiori di zucca (4 gocce ogni 4 ore x 2 mesi). Crede che sia la terapia adatta? Non ho capito bene a cosa servono i fiori di zucca e l'ovarian complex, visto che non c'è nessun foglietto illustrativo. Riguardo all'utero retroverso mi è stato detto che non è un problema, ma ho sentito dire che non è esattamente così. Mi può chiarire un po' le idee? Grazie. 

D.C.

Gentile signora,
escluso il Clomid, anche io non conosco gli altri due preparati che saranno di probabile natura omeopatica. La terapia con il Clomid va sempre monitorizzata con i controlli ecografici continui, in modo da accertarsi dell'ovulazione. Certo è che con una sola tuba libera lei ha il 50% in meno di probabilità di avere una gravidanza. Non si preoccupi dell'utero retroverso
.

dott. A. Scotto di Frega


Sterilizzazione maschile
(11/5/2002 - 10:25)

Gradirei conoscere se esistono centri pubblici o convenzionati, possibilmente in Puglia, dove è possibile effettuare un intervento di vasectomia allo scopo contraccettivo. Grazie, 

Vito

Caro Vito,
si rivolga ad un urologo o ad un andrologo della sua zona il quale potrà indirizzarla in tal senso.

dott. A. Scotto di Frega


Cisti dermoidi e gonadotropine
(11/5/2002 - 10:14)

Gentile dottore,
io e mia moglie abbiamo da poco terminato, con successo, un ciclo ICSI: attendiamo due gemelli e siamo alla 9 settimana. Il dubbio che ho è questo: il trattamento che ha preceduto il ciclo (metrodin) e quello che lo ha seguito (prontogest), possono generare rischi per la donna (es. desmoide)? Ci sono statistiche e/o studi sull'impatto di tali trattamenti sulla mamma? E sui nascituri? Grazie per l'attenzione. 

Alberto

Gentile Alberto,
non c'è una maggiore incidenza di cisti dermoidi dopo terapia con gonadotropine
.

dott. A. Scotto di Frega


Ho avuto un aborto interno
(10/5/2002 - 20:04)

Gentile Dottore,
ho 32anni. Da circa 1anno desideravo tanto un figlio. Finché un giorno bellissimo ho saputo di essere incinta. Ero di 2 mesi, ma purtroppo a Marzo ho avuto un aborto interno (che delusione). Vorrei sapere le cause se ci sono. Il mio ginecologo mi ha detto che il 5% potrebbe essere una incompatibilità. Lo so che la percentuale è pochissimo ma, dato che io sono molto pessimista nelle cose, non vorrei essere una di quelle. Per ultima cosa, è vero che dopo un raschiamento è più facile restarci? Spero di non metterci di nuovo 1anno. La ringrazio tanto in attesa di una sua risposta 

Mariateresa

Gentile Mariateresa,
il suo ginecologo potrà sottoporla ad indagini specifiche per scongiurare eventuali cause immunologiche del suo aborto
.

dott. A. Scotto di Frega


La bimba si poteva salvare?

(10/5/2002 – 18:55)

Lo scorso 25/04 mia moglie alla fine della gravidanza ha avuto, senza nessun sintomo premonitore, uno stacco completo della placenta, senza fuoriuscita di sangue. Siamo arrivati alle 24.10 ed è stato eseguito il taglio cesareo alle ore 01.45. Mia moglie ha avuto una fortissima emorragia con trasfusione di sangue con 7 sacche. La mia domanda è se si poteva salvare la bimba, considerando che la bimba pesava Kg 3.50, e se c'erano segnali che potessero farci pensare a quello che sarebbe successo. La ringrazio moltissimo. 

Stefano

Caro Stefano,

purtroppo l'evento che ha colpito sua moglie è uno dei più gravi. Talvolta si può temere che avvenga se la gestante ha la pressione alta o malattie come il diabete ma, in ogni caso, il suo esordio è perlopiù inaspettato e gravissimo. Se questo può consolarla, le dirò che il tempestivo trattamento ha probabilmente evitato la perdita dell'utero, che spesso è inevitabile e compromette per sempre la possibilità di avere figli. Auguri, quindi, per una prossima gravidanza che sarà seguita con particolare attenzione.

Prof. Ettore Calzolari


Trasferimento di tre embrioni dopo scongelamento

(9/5/2002 - 14:14)

Ho 32 anni e il 26/04/02 mi hanno trasferito tre embrioni dopo scongelamento (erano di 2-4 e 5 cellule). L'8/05/02 dopo 12 gg dal transfert ho fatto il dosaggio delle beta ed è risultato 21.70. Secondo lei sono incinta? Come le sembrano questi valori? Grazie 

Cristina

Le consiglio di ripetere l'esame dopo due giorni dal primo. Se il valore sarà aumentato si potrà ritenere incinta. 

dott. A. Scotto di Frega


Posso effettuare il test del Dna senza il parere positivo della madre?

(9/5/2002 – 2:16)

Salve.
Avrei bisogno di un altro parere, un po’ più specifico. Come immaginavo, dopo aver posto la mi ex convivente di fronte al problema, questa è sparita, vuoi per paura delle conseguenze di un eventuale test di paternità con esito positivo nei confronti del sottoscritto, vuoi per altro. Sta di fatto che rimango al punto di prima, con questo dubbio enorme e con l'impossibilità di muovermi se non in modo burrascoso per lei e il suo attuale convivente. La mia idea però è un'altra a questo punto. Due le domande che pongo. Prima: posso effettuare questo test del Dna su elementi (analizzabili) della piccola e su me stesso senza il parere positivo della madre? Questo lo farei allo scopo, perlomeno, di togliermi personalmente il dubbio, dopodiché, nel caso in cui io risultassi il padre riaprirei la causa con un azione legale vera e propria. Posso in parole povere utilizzare questo stratagemma tramite qualche medico legale ben disposto? Seconda: gli "elementi" di cui parlavo, non intendendomi assolutamente di prova del Dna, possono essere anche una ciocca di capelli della piccola, cosa di cui sono già in possesso? Oppure quali altri sono? Posso cioè far analizzare questi capelli e metterli a confronto con l'analisi del mio sangue e sapere quindi se la bambina ha qualcosa a che fare con me? Veramente grato. Grazie. Buon lavoro e a presto. 

Stefano

Caro Signore,

data la delicatezza dei temi di cui si tratta sconsiglio il ricorso a strade che non siano del tutto lineari. 

Prof. Ettore Calzolari


Sono 10 mesi che tentiamo di avere un bambino…

(8/5/2002 - 8:44)

Ho 28 anni, mio marito ne ha 32 e sono 10 mesi che stiamo tentando di avere un bambino, ma ad oggi non è successo niente. Il mio ciclo è regolare di 28-30 giorni, per 4 mesi ho effettuato il calcolo della temperatura basale e tutto è regolare, a gennaio ho effettuato una ecografia transvaginale ed il risultato è normale, mio marito ha effettuato uno spermiogramma ed i valori sono tutti entro i valori normali, ma non accade niente. Secondo lei, come dobbiamo procedere? Quali sono i prossimi esami che dobbiamo effettuare? La situazione sta diventando sempre più difficile e ci sentiamo impotenti di fronte a ciò. 

Elisa

Dovrebbe ottimizzare i rapporti con l'ausilio di un monitoraggio ecografico ed accertarsi dell'avvenuta ovulazione. La temperatura basale non sempre è veritiera.

dott. A. Scotto di Frega


Procreazione assistita o fato?

(6/5/2002 - 7:46)

Gentile Dott. Scotto di Frega,
ho 39 anni, abito in provincia di Milano, e 1 anno fa ho avuto il mio primo figlio in modo naturale dopo 2 aborti spontanei e 2 anni di tentativi. Il mio compagno soffre di prolattinoma, assume Parlodel (1 compressa al giorno) dalla fine del 2000, e i suoi attuali valori di spermiogramma sono: 20 milioni tot. di nemaspermi, 52% di mobilità tot. dopo un'ora, 31% di mobilità progressiva, 55% test di vitalità eosina, 94% di teratosperma, (quando il concepimento ebbe successo questo dato era l'89%). Nelle analisi più recenti (febbraio 2002), la prolattina era a 42.9 e il testosterone a 5.69. Quando a F. venne diagnosticato il prolattinoma, i 3 andrologi presso i quali andammo a consulto esclusero il ricorso alla procreazione assistita; la motivazione fu che non esistono tecniche per la separazione tra nemaspermi malformati e sani, perché il loro peso specifico è il medesimo, quindi non sarebbe stata possibile la capacitazione del liquido seminale di F. La domanda è molto semplice: condivide questa diagnosi, oppure ritiene che potrebbe aiutarci la procreazione assistita o che ci conviene affidarci di nuovo al fato (che ci ha comunque regalato un bellissimo pupo)? La ringrazio moltissimo per il tempo che vorrà dedicarmi, a presto, 

Maria Laura B.

Gentile Maria Laura,

la tecnica di fecondazione assistita ICSI, concede la possibilità di poter iniettare nell'ovocita un solo spermatozoo, e quindi di poter scegliere quello non malformato.

dott. A. Scotto di Frega


Da sempre ho il ciclo irregolare…

(5/5/2002 - 10:43)

Gentile Dottore,
sono una ragazza di 25 anni che tenta di avere un bambino da più di un anno. Da sempre ho il ciclo irregolare (dai 20 ai 70 gg.) e dai vari monitoraggi che ho fatto sembra possa avere le ovaie micropolicistiche anche se effettivamente non ho acne (tranne un brufolo sul mento quando sta per giungermi la mestruazione), non ho peluria eccessiva (sono mora con occhi marroni) e sono un po' in sovrappeso ma perché mangio (se mi regolo scendo subito di peso). Ho fatto anche varie volte i dosaggi ormonali dai quali è emerso al 21° gg. progesterone basso (segno di non ovulazione), LSH e FSH normali (l'FSH rientra in tutti e tre i gruppi di valori - prima durante e dopo ovulazione - e quindi non è significativo) e testosterone nella norma. Ho provato due mesi di Clomid ma non sono serviti a nulla, poi un mese di Menogon ma non si è mosso niente ed ora sto per fare il Gonal F, con molti dubbi e nessuna speranza. Il mio ginecologo mi ha proposto il Drilling delle ovaie in laparoscopia come ultima spiaggia, ma ho paura del dolore e sinceramente non penso che sia poi così necessario perché sono convinta che ogni tanto l'ovulazione c'è anche se sono così sfortunata d'aver fatto i monitoraggi proprio quando non ce l'avevo. La ringrazio del tempo dedicatomi e la saluto. 

Simona

Cara Simona,

faccia dei monitoraggi ecografici durante la stimolazione con i farmaci, inmodo da ottimizzare i rapporti con il partner.

dott. A. Scotto di Frega


È il caso di rivolgermi alla mia ginecologa?
(4/5/2002 - 15:03)

Buonasera dottore,

le scrivo perché ho bisogno di un consiglio. Ho 29 anni e da 8 mesi io e mio marito stiamo cercando di avere un bambino, ma fino ad ora non ci siamo riusciti. Vorrei sapere se è il caso di rivolgermi alla mia ginecologa o se è ancora troppo presto e quali sono i primi esami da fare sia per me che per mio marito. Vorrei inoltre sapere a chi si deve rivolgere mio marito, se al suo medico di famiglia o alla mia ginecologa. Grazie 

Serena

Gentile Serena,

rivolgersi ad un ginecologo è sempre un'ottima scelta. Il o la collega potrà certamente rasserenarla o chiederle eventuali indagini se dovesse ritenerlo opportuno. In generale le indagini preliminari che si richiedono ad una coppia sono un monitoraggio ecografico dell'ovulazione, il quadro ormonale della paziente ed in seconda battuta l'isterosalpingografia. Per il maschio è sufficiente, come primo step, solo lo spermiogramma.

dott. A. Scotto di Frega


ICSI con trasferimento di 2 embrioni
(3/5/2002 - 20:26)

Egregio dottore,

il 22 aprile ho fatto l'icsi e il 27 mi hanno trasferito 2 embrioni, fino ad oggi 3 maggio non ho avuto nessuna perdita. Posso sperare che tutto vada bene? 

Paola

Gentilissima Paola,

faccia un test di gravidanza tra il 6 e il 7 maggio. In bocca al lupo.

dott. A. Scotto di Frega


Tuba tortuosa

(3/5/2002 - 18:16)

Gentile dottore,
ho 31 anni. Nel 2000 io e mio marito abbiamo deciso di avere un figlio e da lì sono cominciati i problemi. Nel novembre del 2000 ho subito un intervento laparoscopico tramutato in taglio cesareo per una gravidanza ectopica con conseguente salpingectomia. Da premettere che 11 e 13 anni fa ho un avuto due IGV. Dall'intervento il ginecologo che mi operò mi consigliò di aspettare un anno e quindi di fare nuovamente la laparoscopia per diagnosticare eventuali altri problemi. Con la laparoscopia hanno tolto un piccolissimo mioma ed hanno diagnosticato una tuba (quella rimasta) tortuosa. La mia ginecologa mi ha detto che non c'è cura, mi consiglia di tentare una gravidanza e nello stesso tempo di fare delle irrigazioni tubariche in un centro termale. La scorsa settimana dopo un'ultima visita ed ecografia, ha anche riscontrato un ingrossamento dell'ovaio e quindi si presume infiammato, visto che dal tampone non risulta nessuna infezione. Inoltre, ho da circa tre mesi dolori a volte molto acuti nel fianco. La mia dottoressa dice che il farmaco che cura l'infiammazione del mio tipo è stato tolto dal commercio (dalla casa farmaceutica) nel 2000. Vorrei sapere se esiste una cura (anche omeopatica) farmacologica e se posso far fare dal mio farmacista (che ha un laboratorio) il farmaco avendo una ricetta con gli ingredienti e le dosi esatte. Non so più cosa fare, soprattutto dopo vari pareri di medici, i quali mi hanno detto tutti che una cura per me non c'è. In attesa di una risposta la saluto cordialmente. 

Connie

Cara Connie,

non so a che farmaco si riferisce la collega. Con una tuba in meno Lei ha certamente il 50% in meno di possibilità di poter avere una gravidanza spontaneamente. Se questa non dovesse sopraggiungere nel giro di qualche mese, Le consiglio di rivolgersi ad un centro per la cura della sterilità, in modo da poter anche valutare questa eventuale flogosi dell'ovaio.

dott. A. Scotto di Frega


ICSI con esito negativo
(2/5/2002 - 14:53)

Buongiorno. 
Io e mia moglie abbiamo appena fatto una ICSI con esito negativo. Avendo scelto di non congelare niente, dobbiamo ricominciare il protocollo dall'inizio; vorremmo quindi gentilmente sapere quanto tempo deve passare tra un tentativo e l'altro, al di là del tempo necessario derivante dalla lista di attesa. Grazie. 

Carlo 

Caro signore, 

potrete ritentare quando il suo ginecologo e Loro riterranno più opportuno.

dott. A. Scotto di Frega


È solo questione di tempo?
(2/5/2002 - 13:10)

Egr.Dottore,
ho 38 anni e da circa un anno che stiamo cercando un altro figlio, ho avuto tre gravidanze di cui 2 figli di 17 e 11 anni. Non ho mai utilizzato contraccettivi, l'anno scorso ad agosto mi è stato tolto, ambulatorialmente, un piccolo polipo, a settembre ho avuto il controllo dal quale non risultava nessun problema, ho fatto presente che da qualche mese stavo cercando un figlio, il ginecologo mi ha tranquillizzato dicendomi che vista l'età potrebbe servire qualche mese in più. Volevo precisare che da quando ho iniziato ad avere rapporti completi a metà mese circa (che dovrebbe essere il periodo dell'ovulazione) dopo il rapporto ho dolore al basso ventre per un paio di ore e a spontanea risoluzione, l'ultima gravidanza risale ad 11 anni fa. Quale potrebbe essere la difficoltà a rimanere incinta visto che il ginecologo dice che non esistono problemi e che è solo questione di tempo? Devo aspettare ancora qualche mese, o devo fare qualche controllo? Quale? 

S.T.

Gentilissima signora,
aspetti ancora qualche tempo. Nell'eventualità potrà sottoporsi ad un controllo ecografico per valutare al meglio il suo periodo fertile e controllare il valore dei suoi ormoni.

dott. A. Scotto di Frega


Grosso fibroma nella parte anteriore dell'utero
(2/5/2002 - 10:21)

Ho 34 anni e desidero con mio marito avere un bambino. Da visita ginecologica risulto avere un grosso fibroma nella parte anteriore dell'utero (6 cm x 8 cm), ma il ginecologo ha detto che non dovrebbe ostacolare un eventuale gravidanza? Quali problemi il fibroma potrebbe creare? Inoltre ho eseguito al 23° giorno del ciclo due analisi per controllare se c'è ovulazione da cui risulta il progesterone 17.36 ng/mL e la prolattina 32.11 ng/mL. Sono valori preoccupanti? 

Giuliana

Un fibroma di tali dimensioni potrebbe farla abortire nel corso della gravidanza. La prolattina è elevata.

dott. A. Scotto di Frega


Verificare, una volta per tutte, la reale paternità della piccola!!
(2/5/2002 - 01:23)

Salve, 
ho 27 anni, vivo in provincia di Bergamo. Avrei cortesemente bisogno di alcuni consigli, sono abbastanza disperato. Ho avuto una relazione con una ragazza per 2 anni; abbiamo convissuto e ci siamo lasciati in quanto la nostra storia sembrava finita definitivamente. Purtroppo lei se n'è andata senza comunicarmi che era incinta. S'è sempre scusata affermando che la creatura che sarebbe poi nata non era mia. Da qualche mese però queste sue certezze sono diminuite, forse anche per il fatto che la piccola (adesso ha 1 anno 7 mesi), a parer suo, denota particolari somiglianze con il sottoscritto, piuttosto che con colui che sin dall'inizio si è dichiarato padre legittimo. I due non sono sposati, lei ha ricominciato a frequentare me. Sto tentando in tutti i modi di ottenere la sua approvazione a sottoporre la bambina, ed evidentemente me stesso, ad un test del DNA, per verificare, una volta per tutte, la reale paternità della piccola. I problemi essenziali sono: - lui, sicuramente, non accetterà. - il costo di un Test del DNA. - le conseguenze. Partendo dall'ultimo problema, da parte mia, le conseguenze sono per l'appunto conseguenze; quello che voglio è togliermi questo dubbio una volta per tutte, il resto verrà da sé e si vedrà poi. Problema vero per me è il costo di un Test del DNA: esistono strutture che lo effettuano gratuitamente o ad un costo accessibile? Ultimo problema: lui. Posso effettuare questo test con l'approvazione della sola madre o devo, per forza, ottenere anche l'approvazione del presunto padre che si è dichiarato, senza prove reali, padre legittimo? Vi ringrazio. Se potete aiutarmi ve ne sono veramente grato. Distinti saluti. 

Stefano

Rispondo in breve al suo problema abbastanza complesso. L'esame può essere fatto con spesa accettabile in molti istituti di Medicina Legale. Qui a Roma presso l'Università di Tor Vergata. Anche se la spesa per quanto mi consta si aggira intorno ai 1500 Euro, consideri che la valutazione va fatta su madre, figlia e presunto padre. Il padre che ha riconosciuto dovrebbe fare gli esami per esclusione di paternità. È indispensabile il consenso esplicito di tutti, se quello che lei chiama padre legittimo ha riconosciuto la figlia ed è, quindi, giuridicamente il vero padre, sino a prova contraria. 

Prof. Ettore Calzolari


È inutile avere rapporti tutti i giorni?
(1/5/2002 - 21:35)

Gentile Dottore,
ho 27 anni e io e mio marito stiamo cercando di avere un bimbo da circa quattro mesi. Il primo mese sono rimasta subito incinta, stando al test di gravidanza della farmacia, ma dopo 35 giorni dall'inizio della precedente mestruazione mi sono arrivate nuovamente le mestruazioni molto abbondanti e di durata nove giorni. La mia ginecologa ha detto che probabilmente c'è stato un aborto spontaneo. I mesi successivi abbiamo continuato a tentare, ma seppur io avessi la sensazione di essere rimasta incinta, dopo 36-37 giorni mi sono comunque arrivate le mestruazioni. Ho due domande da farle: 1. Una volta identificata l'inizio dell'ovulazione (dall'osservazione del muco cervicale), mio marito ed io avevamo rapporti tutti i giorni. Questo è controproducente o inutile? 2. È normale avere un ciclo mestruale di 37 giorni con mestruazioni di durata nove giorni? Se sì, a che punto del periodo dovrebbe avvenire l'ovulazione? 3. Avendo preso la piccola anticoncezionale Ginoden per un periodo lungo di 8 anni, e avendo smesso da circa 8 mesi, questo fatto può influenzare in qualche modo i nostri tentativi di avere un bimbo? Grazie della cortese attenzione, 

Arianna

Cara Arianna,
Si faccia seguire dalla sua ginecologa, la quale dovrà dirle quando avere rapporti.

dott. A. Scotto di Frega


Spasmo tubarico o errore della ginecologa?
(30/4/2002 - 12:27)

Gentilissimo dottore,
ho 36 e da circa un anno stiamo cercando di avere un bambino. La mia ginecologa ha prescritto prima l'esame della prolattina e del progesterone (andata bene), poi a mio marito lo spermiogramma (anch'esso andato bene). Dopodiché mi ha consigliato, presso di lei , di effettuare la isterosalpingografia. Dopo una difficoltà enorme e dolori fortissimi al basso ventre, mi è stato dato il referto"utero di firma e capacità conservata. Nonostante l'aumento della pressione di iniezione non si apprezza un passaggio del contrasto nelle tube". Mi sono rivolta ad un ginecologo di famiglia il quale mi ha detto che se così fosse, visto che non è neanche entrato un pochino, si dovrebbe parlare di agenesia tubarica. Mi ha consigliato, d'accordo con un noto radiologo di Napoli, di ripetere l'isterosalpingografia per essere sicuri. Ora gentilmente le chiedo: "è possibile che le tube si siano chiuse per uno spasmo tubarico o peggio ancora per errore della ginecologa nell'effettuare l'esame?". La prego di essere così gentile da rispondermi, visto che oltre al terrore mi trovo in uno stato confusionale. 

Lettera non firmata

L'unico modo per saperlo è rifare l'esame isterosalpingografico.

dott. A. Scotto di Frega


Isterosalpingografia
(28/4/2002 - 14:47)

Ho 39 anni e sono seguita da un ginecologo in quanto vorrei avere una gravidanza. Ho fatto l'isterosalpingografia ed il referto dice: le tube si iniettano regolarmente; da ambo i lati si apprezza raccolta di m.d.c. in sede periampollare senza significativa dispersione nel cavo peritonale, verosimilmente in rapporti a fenomeni di flogosi. 

Taffy67

Gentile signora,
segua i consigli del suo ginecologo.

dott. A. Scotto di Frega


Vorrei tanto un secondo figlio…
(27/4/2002 - 18:38)

Sono una donna di 40 anni. Dopo una prima gravidanza normale nel 95, nel 2000 ho subito un aborto al 5° mese di gravidanza, dopo circa 7 giorni dall'effettuazione dell'amniocentesi (causa necrosi placentare). Nel 2002 all'8^ settimana ho avuto una gravidanza solo con la camera Ovulatoria senza embrione con relativo raschiamento. Hanno effettuato un esame per il Cariotipo (non avuto esito) + spermiogramma. Sono disperata perché vorrei tanto un secondo figlio. Quali possibilità ci sono e quali eventuali esami si potrebbero effettuare? Vi Ringrazio

Imma

Cara Imma,
Credo che possa ritentare con tranquillità, a meno che l'esito del cariotipo non sia patologico.

dott. A. Scotto di Frega


L'utero retroflesso rende più difficile la gravidanza?
(27/4/2002 - 11:30)

Ho 31 anni e da Ottobre tento di avere un figlio con insuccesso. Ho l'utero retroflesso, questo rende più difficile la gravidanza? Esistono posizioni che aiutano a meglio concepire? Tra l'altro il mio ciclo è diventato irregolare varia da 29/35 gg, può essere ansia o è necessaria una ecografia? 

Stefania

Sarebbe necessario un monitoraggio ecografico dell'ovulazione per determinare con maggior precisione il suo periodo fertile.

dott. A. Scotto di Frega


Drilling ovarico
(25/4/2002 - 22:06)

Caro dottore, 
ho 26 anni e sto tentando di avere un bambino da un anno. Il mio ginecologo ha detto che ho le ovaie micropolicistiche e dopo un monitoraggio che ha evidenziato una mancanza di ovulazione, avendo già nei mesi precedenti provato il Clomid senza successo, ho fatto 10 i.m. di Menogon che però non hanno "mosso" nulla (al 13°giorno i due follicoli più grandi erano di 8mm)e inoltre mi sono arrivate le mestruazioni in anticipo (dopo 20 gg.). Mi è stato detto di provare con il Gonal F e se neanche questo stimolerà le mie ovaie mi è stato proposto il Drilling delle ovaie in laparoscopia. Vorrei sapere in cosa consiste, se è risolutivo in questi casi e quanto è doloroso. Inoltre vorrei chiederle un parere su una cosa che ho notato nei miei cicli (circa 8 in un anno): a volte ho dei cicli dolorosi e con sindrome premestruale evidente (seno gonfio, capezzoli doloranti) altre ho leggere perdite ematiche per 3/4gg. senza dolori, considerando che nel secondo i monitoraggi hanno dimostrato che non c'è ovulazione è possibile che nel primo caso ci sia? La ringrazio tanto 

Lettera non firmata

Non credo che il drillig ovarico sia risolutivo nel Suo caso. Faccia anche dei controlli ormonali.

dott. A. Scotto di Frega


Sono ormai due anni che cerco di avere una gravidanza
(25/4/2002 - 19:08)

Gent.mo Dottore,
sono ormai due anni che cerco di avere una gravidanza senza esito. Facendo diversi accertamenti ho scoperto di avere la prolattina molto alta e inoltre ho un nodulo piccolo alla tiroide, ora come cura dovrò prendere per un mese una volta a settimana mezza Dostinex da 0.5, e tutti i giorni Euritox 50; inoltre mio marito ha spermatozoi lenti e pochi, lui sta prendendo Damor; mi consigli. Facciamo questa cura con speranza di riuscire ad aumentare la famiglia, un'altra cura o un'altra alternativa! Sono esausta. Grazie. 

Monica

Gentilissima Monica,
se non dovesse avere una gravidanza dopo la terapia, affronti il problema con un esperto nel campo dell'infertilità.

dott. A. Scotto di Frega


Quali sono le ragioni di un aborto spontaneo?
(24/4/2002 - 18:49)

Ho 38 anni. Il 23 aprile, purtroppo, ho avuto un aborto spontaneo. Ero alla 5+3 settimana. Premetto che l'anno scorso sono stata operata urgentemente per una gravidanza extra togliendomi la tuba dx. Sono un po' preoccupata e vorrei sapere se secondo Lei potrò avere figli e quali sono le ragioni di un aborto spontaneo? Forse l'età? Grazie, distinti saluti 

Emma

Cara Emma,
ritenti con serenità. Determinare la causa di un aborto in epoca così precoce è veramente difficile.

dott. A. Scotto di Frega


Carenza di piastrine
(24/4/2002 - 15.10)

Gentile dottore,
sono affetta da una carenza di piastrine come rilevato dal test di Dixon. Vorrei sapere quale tipo di parto è preferibile e quali conseguenze si possono manifestare successivamente. Grazie

almodane 

Gentile signora,
Dipende molto dal numero di piastrine. Se sotto 100.000 è senz'altro indicato il Taglio Cesareo. Cordiali saluti 

Dott. L. Di Leo  


La prolattina aumenta nella seconda metà del ciclo
(23/4/2002 - 19:30)

Buongiorno, 
ho 34 anni e da due anni non riesco ad avere una gravidanza. Dopo numerosi esami mi hanno riscontrato nei primi 15 giorni del ciclo un tasso di prolattina nella norma (16.8 ng/mml il 9° giorno). Tale tasso però aumenta nella seconda metà del ciclo passando a valori intorno a 44 ng/mml intorno al 17° giorno e aumenta ancora di più al 23 giorno (48 ng/mml). Dalla lastra della sella turcica non risulta nulla di particolare. Vorrei sapere se tali valori possono impedire l'instaurare della gravidanza. Eventualmente se potete darmi qualche consiglio. Grazie 

Laura

Certamente si. Si rivolga al suo ginecologo, il quale le consiglierà quale farmaco assumere per normalizzare la prolattina.

dott. A. Scotto di Frega


Acido-folinico
(23/4/2002 - 17:18)

Gentile dottor Scotto di Frega,
in ottobre ero rimasta incinta, ma dopo 2 mesi alla prima eco il mio ginecologo ha riscontrato che l'embrione non si era formato, dunque ho dovuto fare un raschiamento. Dopo esso il ciclo non era ripartito regolarmente, e il dott. mi ha prescritto 3 mesi di Lutenyl, che proprio adesso ho terminato. Poiché vorremmo riavere un bambino, vorrei sapere se lei consiglia sin da ora l'assunzione di acido-folinico (folidar). Spero che mi possa rispondere al più presto. Cordiali saluti, 

Chiara N.

Carissima Chiara,
può tranquillamente assumere il Folidar
.

dott. A. Scotto di Frega


Stick persona
(23/4/2002 - 13:53)

Salve,
a gennaio ho avuto un aborto interno. Adesso io e mio marito stiamo cercando una nuova gravidanza, per aumentare le probabilità stiamo usando gli stick persona (senza la macchinetta) che leggono la quantità degli ormoni lh e fsh nelle diverse fasi del ciclo. Questo mese sono riuscita ad individuare l'ovulazione avvenuta al 14°giorno (linea di dx marcata). Oggi al 21° del ciclo ho eseguito il test persona che mi ha indicato marcata la linea di sinistra (ormone lh). Questo vuol dire che non sono rimasta incinta? Durante i primi giorni di gravidanza qual è la quantità degli ormoni lh e fsh? Grazie 

Monica C.

Per valutare al meglio il suo periodo fertile le consiglio di effettuare un monitoraggio ecografico dell'ovulazione.

dott. A. Scotto di Frega


Sarò fertile?
(23/4/2002 - 10:40)

Ho 24 anni e dopo un periodo di circa 6 mesi di amenorrea mi è stato diagnosticato un ovaio policistico e visto che l'utero era molto rimpicciolito non mi è stata data una pillola come terapia ma una combinazione di due ormoni (etinilestradiolo da 1 al 14 giorno e etinilestradiolo 0.01 + lutenil nei 10 giorni successivi). Vorrei sapere se questa patologia così si può curare e se mi tornerà spontanea l'ovulazione. Insomma sarò fertile? Grazie anticipatamente 

Barbara

Cara Barbara,
è praticamente impossibile rispondere alla sua domanda. Faccia i controlli ormonali del caso e li faccia valutare al suo ginecologo.

dott. A. Scotto di Frega


          

       

   

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