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Il medico risponde

        

             

L' anestesista risponde

  a cura del Prof. Giorgio Capogna 

Primario anestesia e rianimazione

 

       

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L'anestesia può portare problemi al bambino?

(17.01.2012 - 17:39)

Gentile dottore, sono una donna di 37 anni e sono alla seconda gravidanza. Sono nella 23 settimana e ieri ho avuto delle piccole perdite. Il mio ginecologo mi ha riscontrato un polipo necrotico nel collo dell'utero cervice esterno. Lui mi ha detto di tenerlo sotto controllo se dovesse sanguinare di più lo deve rimuovere facendomi l'anestesia. Vorrei gentilmente sapere se l'anestesia può portare problemi al bambino, causargli qualche anomalia. Grazie per la sua disponibilità. Buonasera

Lettera non firmata

Assolutamente NO! Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Analgesia epidurale e allergie

(14.01.2012 - 12:43)

Gent.Dottore, vorrei alcuni chiarimenti riguardo l'analgesia epidurale. Io sono un soggetto allergico alla parietaria e alle graminacee; allergia che presenta il suo picco massimo nel periodo di maggio e giugno e manifestatasi a volte anche con forti problemi respiratori ed attacchi di asma. La nascita del mio bambino è prevista proprio per giugno; lei ritiene che potrò effettuare l'analgesia epidurale ci sono controindicazioni nel caso di allergie di questo tipo? Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti.

Emma

Gentile Emma, nessun problema né controindicazione all'analgesia o anestesia epidurale nel caso di soggetti allergici! Tanti auguri!

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Anestesia totale e taglio cesareo

(11.01.2012 - 18:09)

Buonasera, vorrei sapere un suo parere in attesa della visita dall'anestesista. Il 7 febbraio ho il termine della mia prima gravidanza. Dall'ortopedico mi viene sconsigliata l'epidurale in quanto all'altezza l4-l5 ho delle viti perché ho avuto un intervento di stabilizzazione della colonna e in più sono attualmente ancora in cura per l'epilessia con keppra. Secondo il ginecologo potrei tentare per il parto naturale e poi eventualmente fare il cesareo con anestesia totale. Premetto che ho la soglia del dolore pari a zero e che quando mi viene mal di schiena è insopportabile e in più ho anche paura di non riuscire con il parto naturale perché già in altre situazioni per il dolore sono svenuta... Con questi problemi non sarebbe più sicuro programmare un cesareo? La ringrazio per una sua gentile risposta.

Moira

Gentile Signora Moira, Ovviamente una risposta completa e adeguata la potrebbe ottenere solo se io potessi rendermi conto di persona della sua situazione clinica e sapessi dove abita e dove va a partorire. Come può immaginare la pratica clinica può variare grandemente da ospedale e ospedale e da regione a regione…
In linea di massima non necessariamente la presenza di viti per stabilizzazione della colonna è una controindicazione all'epidurale, sia perché va valutato ogni singolo caso, sia perché si può benissimo ricorrere a tecniche analoghe con successo (ad esempio la CSE, epidurale-spinale combinata). Ne dovrebbe parlare approfonditamente con l'anestesista (possibilmente quello che le farà l'anestesia) e non con l'ortopedico o con il ginecologo. Né l'epilessia né la stabilizzazione vertebrale sono delle indicazioni al taglio cesareo e il suo ginecologo, giustamente, le propone un parto spontaneo per via vaginale. Anche di questo deve parlarne con il suo ginecologo (spero appartenente alla struttura dove andrà a partorire…). Non so se dove andrà a partorire ci sia un servizio di analgesia epidurale per il travaglio ed il parto spontaneo, perché se così fosse, non dovrebbe avere problemi ad essere rassicurata per il dolore del travaglio. Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Epidurale e microcitemia

(29.12.2011 - 15:54)

Gentile dottore, mi chiamo Maria Luisa sono alla 16 settimana di gravidanza. Sono fortemente intenzionata a partorire con anestesia epidurale. Vorrei sapere da lei se posso fare il parto indolore anche se sono microcitemica. Grazie

Maria Luisa

Gentile Maria Luisa, assolutamente si, senza alcun problema! Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Catetere epidurale durante il travaglio?

(11.11.2011 - 22:40)

Salve Dott.re, ho 29 anni e sono alla 25.ma settimana della mia prima gravidanza. Dieci anni fa circa, ho scoperto di avere una dilatazione della cisterna magna per presenza liquorale. Dai controlli effettuati negli anni il quadro è rimasto invariato conducendo una vita regolare a parte episodi di vertigini e cefalea. I medici mi riferiscono che durante il parto naturale basterebbe apporre un catetere epidurale per evitare un aumento della pressione liquorale. Lei pensa possa bastare? Un parto naturale potrebbe provocarmi problemi di salute. Rimango in attesa di una Sua Risposta. Grazie

Lettera non firmata

Da quello che mi scrive non sembrerebbe ci sia la presenza di idrocefalo. L'aumento della pressione liquorale si potrebbe verificare, ma non necessariamente, durante il periodo espulsivo a causa dello sforzo attivo della mamma (manovra di Valsalva). Posizionare un catetere epidurale durante il travaglio per evitare di aumentare la pressione endocranica mi sembra macchinoso e non privo di complicanze (ad esempio la cefalea postpartum). Ne ha parlato a lungo con il suo neurologo e soprattutto con il suo ginecologo? Se le sue condizioni cerebrali sono tali da dover evitare assolutamente anche una modesta ipertensione endocranica si potrebbe prendere in considerazione il parto cesareo. Auguri

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Esposizione a gas anestetici

(03.11.2011 - 10:41)

Buongiorno, sono una studentessa di medicina. Sono all'inizio della mia prima gravidanza (4 settimane + 3). Vorrei sapere se posso continuare a frequentare la sala operatoria, o se risulta pericolosa per l'embrione. Grazie!

Giulia

Cara Giulia, per quanto non sia "pericoloso" per l'embrione la frequentazione della sala operatoria, sarebbe bene che tu ti astenessi dal farlo anche in accordo con la legge a tutela della maternità. Auguri

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Anestesia totale in gravidanza

(25.10.2011 - 11:17)

Buongiorno, sottopongo alla vostra attenzione il seguente quesito: devo essere sottoposta ad un intervento di mastectomia con ricostruzione per presenza di tumore in situ. L'esame verrà effettuato alla 14° settimana, quindi all'inizio del secondo trimestre di gravidanza. L'anestesia totale è compatibile con la gravidanza? Quali danni può provocare al feto? Quali sono i tipi di anestesie più compatibili con la gravidanza? Grazie

Lettera non firmata

Gentile signora, l'anestesia totale è compatibile con la gravidanza! Si sottoponga tranquillamente al suo intervento di mastectomia. Auguri

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Anestesia in fase di concepimento

(05.10.2011 - 12:09)

Egr. Dott.re, io ed il mio compagno abbiamo deciso di provare ad avere un bambino e ci stiamo provando da soli 4 giorni. Purtroppo però oggi il mio dottore mi ha detto di andare domani in ambulatorio per asportare un dermatofibroma che ho sulla schiena. La mia domanda è se può essere pericoloso nel caso sia già in corso una gravidanza, in quando andranno ad usare l'anestesia locale. Quali problemi posso andare incontro? La ringrazio molto per la disponibilità, e Le porgo cordiali saluti.

Lettera non firmata

Gentile Signora, nessun pericolo e nessun problema! Si sottoponga con fiducia al piccolo intervento e tantissimi auguri per la sua gravidanza!

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


È pericoloso fare i test allergici durante la gravidanza?

(03.10.2011 - 17:03)

Salve. da poco ho saputo di essere in gravidanza. Vorrei fare dei test allergici specifici per anestetici in previsione del parto, in quanto alcuni anni fa facendo dei test sono risultata allergica al nichel. È pericoloso fare i test allergici durante la gravidanza? Grazie.

Lettera non firmata

Cara Signora, non esistono test specifici per un'allergia all'anestesia in quanto l'allergia all'anestesia è "virtuale". In particolare gli anestetici locali che vengono comunemente usati per l'analgesia o l'anestesia per il travaglio e per il parto sono i farmaci che meno hanno la possibilità di dare allergie di tutti quelli appartenenti alla categoria "anestetici". Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Uso di ansiolitici il giorno del parto

(26.09.2011 - 16:19)

Salve, sono incinta da 36 settimane e 5 giorni; la data presunta del parto è il 19 ottobre. Non so ancora il parto se sarà naturale o cesareo; in ogni caso io ho un problema, soffro di ansia e attacchi di panico; ho sempre avuto come punto di riferimento in caso di panico ansiolitici. Ora sono in crisi perché il momento del parto si avvicina e già inizio ad avere forti stati di ansia; ma la mia paura più grande è che per il giorno del parto, l'anestesista mi ha sconsigliato di prendere qualsiasi ansiolitico, poiché potrebbe danneggiare la bambina al momento della nascita con problemi alle vie respiratorie. Volevo conoscere un altro parere. Ringrazio anticipatamente per la Vs. disponibilità

Mari

Gentile Signora, non sono sicuro di aver capito se già qualcuno le abbia sconsigliato di prendere ansiolitici o se è un suo timore. L'assunzione di ansiolitici per via orale nei casi come il suo non rappresenta un problema, né per il travaglio, né per il parto, né per il neonato, né per una eventuale anestesia o analgesia. Le consiglierei di parlare con gli anestesisti dell'ospedale presso il quale intende partorire. Auguri

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Tempi per la prenotazione della visita per l'epidurale

(26.09.2011 - 12:28)

Gentilissimo dottore, sono alla 33 settimana di gravidanza e vorrei avere a disposizione la possibilità di utilizzare l'anestesia epidurale durante il travaglio. L'ospedale dove partorirò offre questo servizio 24 h su 24. Le volevo chiedere se esistono dei tempi stretti entro i quali effettuare la visita dall'anestesista. Sia come limite superiore che inferiore. Oppure sia importante fare la visita al di là del periodo di gestazione. Io ho la dpp il 19 novembre e sono riuscita a prenotarmi per il 2 novembre. Grazie mille per l'attenzione.

Lettera non firmata

Gentile Signora, questa domanda dovrebbe rivolgerla al servizio di anestesia dell'ospedale dove andrà a partorire, in quanto è una domanda organizzativa estremamente dipendente da ospedale a ospedale. Se dovesse partorire nel mio ospedale Le direi che la sua prenotazione va bene. Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Sensazioni durante il taglio cesareo…

(22.09.2011 - 13:04)

Dovendo sottopormi a taglio cesareo vorrei sapere, nel caso di anestesia spinale, che cosa avvertirò. Infatti, alcune donne che si sono sottoposte a tale intervento hanno detto che non hanno avvertito nulla, altre che, pur non avvertendo dolore, sentivano comunque "frugare" nella loro pancia. Ringrazio anticipatamente per la Vs. disponibilità

Tiziana '67

Gent.ma Signora Tiziana, normalmente dopo un'anestesia spinale per il taglio cesareo non si avverte alcuna sensazione in quanto vi è la perdita (temporanea) di tutte le sensazioni e sensibilità, né si riescono a muovere le gambe. Dopo un'anestesia epidurale, in alcuni casi, dipendenti dalla tecnica usata dall'anestesista, talvolta può rimanere una sensazione (non dolorosa e non spiacevole) di essere "manipolati", specialmente durante l'estrazione fetale. Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Anestesia in gravidanza

(15.09.2011 - 10:29)

Salve, mi trovo alla fine del 1° trimestre di gravidanza. Intorno alla 14° settimana vorrei riprendere le cure dal dentista per delle carie che momentaneamente avevo sospeso. Ho dei forti dubbi riguardo alle eventuali anestesie locali, in quanto ho letto pareri contrastanti. Alcuni medici sconsigliano per tutta la durata della gravidanza, altri invece dicono che gli anestetici non passano la placenta. Vorrei avere qualcosa di certo per affrontare senza ansia le cure. La ringrazio

Lettera non firmata

Gentile signora, le cure dentali in anestesia locale possono essere eseguite in gravidanza senza alcun problema. Tuttavia è sempre opportuno un confronto diretto con i sanitari direttamente interessati. Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Intervento in anestesia locale: devo attendere per una gravidanza?

(07.09.2011 - 12:46)

Buongiorno, sono una ragazza di 25 anni, io e il mio compagno abbiamo abbracciato l'idea di avere il primo figlio e vorremo provare a concepire anche subito. L'unico "ostacolo" è che sono in lista d'attesa per un piccolo intervento al piede in anestesia locale (ho una cisti da asportare dal piede dx). La mia domanda è, secondo lei è meglio che attenda di aver fatto l'intervento oppure questo genere di intervento in anestesia locale può essere fatto anche durante il concepimento? Perché essendo in lista d'attesa, non so precisamente il periodo in cui verrò chiamata... Confido in una sua risposta, un saluto e grazie.

Giugi

Gentilissima Signora, faccia pure il suo intervento come e quando vuole! L'anestesia (qualsiasi tipo) non le impedirà di concepire un figlio! Tantissimi auguri!

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


L’anestesia può aver influito sui miei spermatozoi in quanto a fertilità?

(22.07.2011 - 13:14)

Buongiorno, una semplice domanda, ho fatto un'anestesia lombare parziale un anno fa per un'operazione al tendine d'Achille, questo può aver influito sui miei spermatozoi in quanto a fertilità? Grazie, Distinti Saluti

Lettera non firmata

Egregio Signore, assolutamente NO! Stia tranquillo.

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Parto naturale, anestesia totale o epidurale?

(09.07.2011 - 19:59)

Gentile dottore, chiedo cortesemente un suo parere, sono stata operata nel 93 all’età di 13 anni di scoliosi, lordosi e cifosi con applicazione di barre di harrigton. Ora sono incinta alla 28 settimana e penso da vari consulti che la scelta migliore sia meglio un parto cesareo con anestesia generale, anche se ho riscontrato varie opinioni discordanti. Ora vivo da 3 anni in Canada, dove partorirò, e anche se penso faranno come dico io, non vorrei qualche cambio idea all’ultimo minuto da parte dell’equipe medica... secondo lei è meglio continuare nella mia idea o si può valutare altre opzioni senza recare danni al bimbo e a me?? Grazie infinite

Valentina

Cara Signora, la presenza di stabilizzatori vertebrali va valutata attentamente. La decisione dipende dal caso specifico e dalla pratica locale. In teoria la presenza di una barra di harrington non rappresenta una controindicazione assoluta all'anestesia epidurale o spinale ma, come le ribadisco, va visto il caso singolo. Dipende molto anche dal suo desiderio di rimanere cosciente e di vedere subito suo figlio. Purtroppo il mio parere conta poco e deve rivolgersi all'equipe che farà l'intervento. Stia però tranquilla che la scelta dell'anestesia non coinvolge il benessere del piccolo.

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Uso di dopamina

(24.06.2011 - 09:56)

La domanda non riguarda la gravidanza, ma spero di avere comunque la risposta dall'esperto: in caso si emergenza, avendo a disposizione un catetere venoso centrale e non un accesso periferico, si può somministrare dopamina contemporaneamente ad altre sostanze (ad esempio emagel e/o sacche nutrizionali)? Grazie

Luna

La risposta è ovviamente si, nel senso che attraverso un catetere venoso centrale si può somministrare qualsiasi farmaco che sia somministrabile per endovenosa, dopamina compresa. La somministrazione di farmaci come la dopamina è tuttavia riservata ai medici o agli infermieri sotto diretta supervisione e/o prescrizione medica e in ambiente ospedaliero. Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Anestesia locale per asportazione ciste

(18.06.2011 - 15:33)

Buongiorno dottore, ho scoperto oggi di essere in cinta e dovrei essere alla 6.a settimana. Tra qualche giorno ho fissato una operazione per asportare una ciste proprio sulla zona pubica che si è ingrossata molto nel giro di qualche giorno. La misura della ciste e l'infiammazione inoltre aumenta quando faccio l'amore con il mio compagno. In questo caso, essendo in una zona proprio vicino al bimbo ed essendo infiammata, potrebbe essere un problema per la crescita del bimbo o potrebbe riportare disfunzioni di qualsiasi genere? Grazie mille per l'aiuto

Lettera non firmata

Gentile Signora, l'asportazione di una cisti superficiale in anestesia locale non comporta alcun rischio per la crescita del bimbo. Si rivolga con fiducia al suo chirurgo e/o ginecologo. Auguri

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Puntura peridurale

(29.05.2011 - 15:48)

Salve, volevo chiederle una domanda da una risonanza magnetica… mi è stata riscontrata ernia l5-s1 paramediana sinistra, tra pochi giorni dovrei fare una puntura peridurale per l'ernia, volevo chiederle, essendo un tipo molto ansioso, se fa male e come viene fatta. Spero mi risponda presto e mi tranquillizzi un po', e giacché se secondo lei potrebbe risolvermi qualcosa per questo problema l5-s1. Grazie

Lettera non firmata

Stia tranquillo, la presenza di un'ernia del disco non è una controindicazione all'esecuzione di una anestesia locoregionale, sia essa epidurale o spinale. Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


L’anestesia nei primi giorni di procreazione può comportare problemi?

(26.05.2011 - 11:33)

Salve, sono una ragazza di ventisei anni, non sono sposata e non ho figli. La domanda, anzi le domande che vorrei porle sono due: Domenica è il mio giorno fertile ed ho intenzione d'avere un rapporto libero per poi una gravidanza. Lunedì, però dovrei fare delle analisi e il mercoledì dovrei avere un piccolo intervento (per la famosa infezione papilloma virus), quindi anestesia, che non so se sarà locale o totale. Quindi io le vorrei chiedere: L'anestesia potrebbe provocare qualcosa al bambino, visto che poi sarebbe nelle prime settimane anzi giorni di procreazione? Questo tipo di infezione, se si ha avuto rapporti anali, potrebbe aver infettato anche quella parte? Grazie.

Lettera non firmata

Gentile signora, l'anestesia non fa male al prodotto del concepimento. Da quello che racconta, suppongo debba sottoporsi ad un intervento laser che in genere viene eseguito in anestesia locale. Per quanto riguarda la seconda domanda, se non ha avuto rapporti protetti, è possibile, ma le consiglio di parlarne con il suo ginecologo al momento del suo piccolo intervento che probabilmente le suggerirà di fare prima l'intervento e poi pensare ad una eventuale gravidanza. Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Anestesia totale in gravidanza

(04.05.2011 - 19:07)

Gentilissimo dottore, ho 42 anni e dopo tanti problemi sono incinta in seguito ad un icsi al settimo mese di una bimba. Purtroppo mi si é cariato un dente, che non fa male ma il mio dentista vuol curarlo con anestesia locale, la mia ginecologa è d'accordo, il mio medico no, perché lui dice che ho fatto tanto per avere questa bimba, perché metterla in pericolo? A questo punto io non si più che fare, sono tre notti che non dormo, fidarmi del ginecologo e dentista o ascoltare il dottore? Io non vorrei far niente, ma se poi mi viene un’infezione potrei fare peggio alla bimba. In più, anche i miei familiari dicono di lasciar perdere giacchè non ho dolore, ma dicono che durante l'allattamento non posso curarlo e nemmeno al nono mese posso far niente. Aiuto, ho bisogno di una risposta.

Lettera non firmata

Gentile signora, ma ha chiesto al suo dentista e alla sua ginecologa perchè non potrebbe curarsi un dente durante la gravidanza o l'allattamento? Non c'è alcun motivo riguardante l'anestesia locale per cui non possa essere sottoposta a cure dentarie. In caso di necessità una gravida può essere sottoposta anche ad intervento chirurgico in anestesia generale!...

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Mepivacaina cloridrato in gravidanza

(30.04.2011 - 17:44)

Gentilissimo dottore, ho42 anni e sono incinta di sette mesi. Dopo quattro aborti e tre fivet di cui l'ultima andata bene. La gravidanza procede bene, solo che facendo una visita di routine dal dentista mi ha trovato una carie che non mi dà male ma lui vuole curarla perché ha paura che mi possa far male poi. Io ho sempre curato le otturazioni senza anestesia con altri dentisti, lui invece vuole curarla con l'anestesia mepivacaina clorurato senza adrenalina. io ho visto il bugiardino e c’è scritto che è controindicato in gravidanza e chiamando il centro tossicologico mi ha detto che si può usare ma sarebbe meglio la lidocaina. Io adesso sono in ansia perché già non capisco perché fare l'anestesia, giacche per otturare non dovrebbe farmi male (che può causare contrazioni), ma poi questa mepivacaina si può usare in gravidanza? E un'altra domanda, l'anestesia può arrivare alla mia bimba e farle del male se non adesso in futuro? Io vorrei fare tutto dopo, ma lui ha detto che l'anestesia non dà niente. Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora, in genere non ci sono controindicazioni all'uso di anestetici locali per cure dentarie in gravidanza. Gli anestetici locali non fanno male, né alla mamma né al bambino, tanto che vengono comunemente impiegati per l'anestesia nel taglio cesareo, per l'analgesia in travaglio di parto spontaneo e per l'anestesia in gravidanza. Ciò che spaventa talvolta i "non addetti ai lavori" (ma non il suo dentista che le ha consigliato di curarsi) è la possibile, rarissima insorgenza di una crisi da tossicità, che è però un incidente, dovuto all'uso di una dose troppo elevata (e quindi sbagliata e potenzialmente tossica) del farmaco: ma questa si può verificare in assoluto comunque e indipendentemente dallo stato gravidico, e con qualsiasi farmaco. Essa è dovuta alla eccessiva somministrazione di anestetico locale o alla sua somministrazione nel posto sbagliato (ad esempio endovenoso invece che locale). L'informazione che Le hanno dato al centro di tossicologia (che non mi specifica) è corretta, ma un po’ obsoleta e da correlarsi probabilmente a vecchi (e metodologicamente discutibili) studi sull'anestesia epidurale in travaglio di parto e NON sull'anestesia in odontoiatria. La maggior parte dei farmaci usati dall'anestesista vengono descritti come "controindicati in gravidanza". Sarebbe molto lungo e molto tecnico spiegarle la ragione, ma l'uso "off label" (così si chiama l'uso di farmaci usati in modo diverso da quello descritto sul "bugiardino") è assolutamente legittimo quando questo sia in sintonia con la letteratura medica corrente e la buona pratica clinica. Auguri

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Paura del parto

(08.04.2011 - 12:06)

Egregio professore, sono mamma di un bimbo nato con anestesia totale perché molto ansiosa e momenti di panico. Adesso dovrò affrontare un altro parto, ma sono in un certo modo indecisa tra scegliere l'epidurale o di nuovo l'anestesia totale. Mi spaventa molto l'idea di non saper gestire il momento, ma nello stesso tempo vorrei evitare i colpi di tosse al risveglio dall'anestesia totale. Lei cosa mi consiglia?

Lettera non firmata

Gentile signora, i vantaggi dell'anestesia epidurale o spinale per il taglio cesareo sono innumerevoli: può partecipare alla nascita, vedere subito il figlio, avere suo marito accanto (in alcuni ospedali), allattare subito, avere un ottimo controllo del dolore postoperatorio. Il tutto con un’ottima sicurezza materna e fetale. Un vero peccato rinunciare a tutto ciò. Ovviamente tutto va messo nel suo contesto: mi dice poco su dove andrà a partorire e se nel suo ospedale ha la possibilità di parlare con l'anestesista prima del parto...

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Allergica all'anestesia?

(07.04.2011 - 11:33)

Salve! Io ho 30 anni e ho già affrontato due volte un ICSI, in entrambe le volte ho avuto problemi con l'anestesia, le spiego... Come lei sa per fare un pick up degli ovociti si addormentano per pochi minuti, nel momento del risveglio io ho forti giramenti di testa e nel momento che mi alzano dal lettino mi prende una forte sudarella e mi viene da svenire, così mi risdraio nuovamente, dopo un po’ ci riprovo e accade la stessa cosa fino a che non mi attaccano una flebo di glucosio, ma nonostante questa la cosasi ripete. A differenza delle altre ragazze che dopo circa 15 minuti stanno già fuori vestite io ci metto circa 2 ore per rimettermi in piedi! Un paio di volte mi è accaduto anche dal dentista che dopo fatta l'anestesia mi prende una forte sudarella e mi viene da svenire. Allora pensavo... sarò forse allergica all'anestesia? Cosa posso fare per verificare? Siccome probabilmente dovrò riaffrontare un ICSI, vorrei stare tranquilla! Grazie se vorrà aiutarmi!

Erika

Signora, non è improbabile che lei soffra di ipotensione posturale, cioè le si riduce la pressione quando si alza troppo rapidamente. Niente a che vedere con l'allergia e con l'anestesia. Ne parli con il suo anestesista prima di fare il prossimo intervento. Auguri

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Retina, miopia ed epidurale

(04.03.2011 - 15:57)

Buongiorno, ho letto in alcuni siti internet che in caso di miopia elevata e problemi retinici (nel mio caso assottigliamento e forellini già trattati con laser) l'anestesia epidurale, favorendo la dilatazione, diminuisce lo sforzo del parto che potrebbe causare ulteriori problemi alla retina. Quanto da me letto corrisponde a verità o non c'è alcuna correlazione tra epidurale e capacità/velocità di dilatazione?

Lettera non firmata

L'analgesia epidurale non ha effetti diretti sulla dilatazione cervicale. Può tuttavia regolarizzare i travagli distocici (difficoltosi per l'irregolarità delle contrazioni uterine). La capacità di spinta rimane in genere invariata così pure lo sforzo che dovrà fare in fase espulsiva che tuttavia, in caso di epidurale, sarà uno sforzo non doloroso.

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Anestesia epidurale

(22.02.2011 - 21:30)

Gentilissimo dottore, sono una donna di 35 anni che ha appena scoperto di essere in attesa del terzo figlio. Con il secondo bambino avevo scelto di praticare l'anestesia epidurale, ma quando è arrivata la mia ostetrica io avevo già 5 cm e1/2 di dilatazione e quindi mi ha chiesto se me la sentivo di continuare, perché mancava davvero poco. Io ho risposto di si con consapevolezza di potercela fare, ma arrivati in ospedale è accaduto qualcosa. Avevo una piena dilatazione, ma il mio bambino non riusciva ad impegnare la testina (cosa che era successa già con il primo, anche se in maniera meno grave) e quindi mi costringono a letto; non solo mi rompono le acque e le trovano verdi. Andiamo in sofferenza io con i battiti del cuore e il mio bambino. Mi preparano quindi per il taglio cesareo, ma la Madonnna mi ha fatto la grazia e mi portano in sala parto dove con cinte e robe varie mi aiutano a partorire; non finisce qui, non si accorgono che il bambino aveva il gomito davanti alla bocca e quindi mi tagliano non so quanto. Alla fine nasce il mio bambino, e io perdo per qualche istante la parola. Ora capisce come sto vivendo questo momento e vorrei sapere da lei se è possibile fare l'epidurale anche quando il travaglio è andato oltre, ma non si riesce più a sopportare il dolore o se va fatta necessariamente prima. Grazie, la prego mi risponda

Lettera non firmata

Gent.ma signora, tecnicamente l'epidurale può essere eseguita in qualsiasi momento del travaglio indipendentemente dalla dilatazione cervicale. Purtroppo in alcuni ospedali, per motivi strettamente organizzativi, l'epidurale viene praticata in base alla dilatazione cervicale. Le consiglierei quindi di chiedere al servizio di anestesia dell'ospedale in cui andrà a partorire le modalità di somministrazione. Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
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Anestesia e gravidanza

(03.02.2011 - 23:35)

Egregio Professore, mia figlia è stata sottoposta a un intervento chirurgico con anestesia totale per circa 40 minuti, essendo in gravidanza da 4,5 mesi; mi preoccupo tanto...

Lettera non firmata

Gentile Signora, in linea di massima non c'è alcun problema a sottoporsi ad una anestesia in gravidanza. Ma Lei non mi dice per quale motivo si preoccupa e di che cosa? Tra l'altro non mi specifica il tipo di intervento...

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Epidurale a pagamento

(24.01.2011 - 12:18)

Buongiorno, mi sono informata presso il mio ospedale (Vicenza) sulla possibilità dell'anestesia epidurale disponibile 24 h al giorno e mi hanno risposto che per motivi medici è garantita tutto il giorno, ma che per motivi personali è invece a pagamento. Non dovrebbe invece essere un diritto della donna? Lei, saprebbe indicarmi se esiste un tariffario che indichi quanto dovrebbe costare? Grazie, cordiali saluti.

Lettera non firmata

Mi dispiace signora, ma non sono a conoscenza di alcun tariffario relativo all'erogazione del servizio di analgesia epidurale, che penso sia totalmente dipendente dall'Ospedale in cui viene praticata. Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Anestesia e gravidanza

(03.01.2011 - 19:16)

Spett.le dottore, sono una ragazza di 33 anni e il mio più grande desiderio è quello di diventare mamma… ancora io e mio marito non ci abbiamo provato perché l'estate scorsa (esattamente il 2 luglio) ho subito un intervento abbastanza delicato alla mascella in anestesia totale e quindi è questa la domanda... delle amiche e mia suocera dicono che devo aspettare almeno 6 mesi prima di provarci sia per l'anestesia che mi hanno dato sia perché dicono che ci vuole del tempo prima che il fisico si riprenda… ma io mi sento in formissima quindi secondo lei posso iniziare a provarci?? Sarebbero comunque passati i 6 mesi! La ringrazio anticipatamente per la risposta. Saluti.

Lettera non firmata

Gentile Signora, non vedo assolutamente alcun problema, né ostacolo dovuto all'anestesia! In bocca al lupo!

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Anestesia spinale in una signora affetta da ipertensione endocranica idiopatica?

(04.12.2010 - 16:24)

È possibile eseguire una anestesia spinale in una signora affetta da ipertensione endocranica idiopatica? La signora ha sospeso all'inizio della gravidanza Diamox. Ha da tempo alterazioni del campo visivo per coinvolgimento dei nervi ottici. Gravidanza regolare. Grazie

Stefano S.

Egregio Signore, purtroppo l'ipertensione endocranica rappresenta una delle pochissime controindicazioni all'anestesia spinale e/o epidurale. Le consiglio di parlarne approfonditamente con l'anestesista del suo ospedale. Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


      

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