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Il medico risponde

        

             

L' anestesista risponde

  a cura del Prof. Giorgio Capogna 

Primario anestesia e rianimazione

 

       

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Schiacciamento vertebrale

(21/07/2010 - 13.21)

Buongiorno, vorrei sapere da lei alcune informazioni riguardo all'anestesia spinale che dovrò fare a breve per taglio cesareo, vorrei sapere se una persona ha gli anelli schiacciati se può fare la spinale? Poi ho letto che con la spinale durante l'intervento si sente dolore? Può essere? Grazie e cordiali saluti

Lettera non firmata

Gentile Signora, uno schiacciamento vertebrale non è una controindicazione all'anestesia spinale. Durante l'anestesia non si sente dolore, e la zona dal seno in giù è "addormentata" e insensibile. Sentire dolore durante un intervento è sinonimo di anestesia incompleta e/o di insorgenza di qualche problema tecnico che l'anestesista è tenuto a risolvere prontamente. Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Sintomi durante l'anestesia epidurale

(20/07/2010 - 16.21)

Salve dottore, io sono incinta di 8 mesi ed ho scelto di fare l'epidurale perchè non sopporto il dolore, figuriamoci quello del parto... e vorrei sapere durante il procedimento dell’epidurale cosa avvertirò? Sentirò dolore mentre il tubicino mi entrerà nella schiena? Ho notato che è abbastanza doppio... e mi spaventa un po'... Poi vorrei anche sapere in che momento mi verrà fatta? Durante il travaglio? O prima? O dopo?

Lettera non firmata

Gentile signora, l'analgesia epidurale viene eseguita in anestesia locale, cioè viene preceduta di una piccola puntura sottopelle che renderà insensibile la cute sovrastante il punto di iniezione. Per ulteriori chiarimenti la rinvio al sito ufficiale della Società Italiana di Anestesia. Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Formicolio dopo epidurale

(02/07/2010 - 15.03)

Gentile dottore, vorrei chiederle una cosa… 14 mesi fa ho subito un cesareo. Mi hanno praticato l'anestesia epidurale, ma al momento della puntura ho avvertito ad una gamba 2 scosse elettriche fortissime... all'altra addirittura 4. Ho detto tutto ciò ma mi hanno risposto che non era normale... Dopo circa 2 ore ho notato che il piede sinistro si era gonfiato, si muoveva solo e soprattutto non potevo nemmeno sfiorarlo senza che mi facesse dolore. Ora a distanza di questi 14 mesi continuo ad avere pochissima sensibilità a questo piede... tra l'alluce e metà piede. Mi può spiegare gentilmente cosa potrebbe essere successo dal momento che tutti non hanno saputo darmi una spiegazione?? La ringrazio, distinti saluti

Annalisa

Gent.ma signora Annalisa, avvertire una parestesia ("scossa") nel corso della procedura di inserimento del cateterino epidurale è abbastanza comune e dipende da molteplici fattori (gravidanza, tipo e materiale del cateterino usato, aumento ponderale, ecc). È comunque un fenomeno di nessuna importanza clinica che non provoca alcun danno né effetto secondario. Il suo caso mi sembra diverso, sia per il fatto che ne ha avvertite più di una, sia per il fatto che poteva muovere il piede a sole due ore dopo l'anestesia. Il gonfiore al piede poi mi sembra non legato al fenomeno delle parestesie, mentre lo potrebbe essere la diminuzione di sensibilità a qualche mese di distanza. Tenga però presente che questi sintomi possono comparire dopo l'intervento di taglio cesareo anche indipendentemente dall'anestesia. In conclusione, i dati che mi offre sono troppo pochi e troppo vaghi per poter fare in modo che io Le possa dare un parere. Se abita a Roma può contattarmi per una consulenza o può continuare a scrivermi in modo privato (per rispetto alla sua privacy) fornendomi dei dati più approfonditi, all'indirizzo del mio dipartimento di anestesia che troverà sul nostro sito www.cittadiroma-anestesia.it. Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Epidurale e vertebra d12

(05/06/2010 - 14.32)

Gent.mo Dottore, sono alla 7° settimana di gravidanza ma, ovviamente, il dubbio nasce già spontaneo. Dunque nel 1992 ho avuto un incidente di auto ed a seguito dello schiacciamento vertebrale, ho fratturato la vertebra D12. Ad oggi non ho particolari problemi, se non che la muscolatura della schiena é rimasta un po' debole.....pensa sia problematica o rischiosa l'epidurale o altra anestesia? Grazie infinite. Cordialmente

Raffaella

No gentile signora, in linea di massima nessun rischio né difficoltà. Se lo desidera chieda l'epidurale e partorisca serenamente. Tantissimi auguri!

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Mandibola e parto

(28/05/2010 - 10.42)

Caro dottore, sono Maria Concetta, alla 36+5 settimana di gestazione. Io ho una disfunzione all'articolazione temporo-mandibolare che nell'adolescenza avevo curato e risolto. Alla 26+2 settimane di gestazione mi sono bloccata, nel senso che ero impossibilitata ad aprire tutta la bocca per evitare che riaccadesse, ho messo un bite in bocca che mi aiuta a non bloccarmi più anche se non riesco a guarire a causa della gravidanza quindi è solo un modo per tamponare e la vera terapia la dovrò fare dopo il parto. Le mie domande sono le seguenti: posso partorire con parto naturale ed epidurale con il bite in bocca? Anche se mi dovessero per emergenza fare il cesareo? Il mio ginecologo e il mio anestesista, ma hanno detto che dovrei toglierlo solo se mi dovessero malauguratamente addormentare. Spero che le sue risposte non arrivino dopo il parto. Grazie

Maria Concetta

Cara Signora, confermo quello che le hanno detto il suo ginecologo ed il suo anestesista. Dovrà togliere il bite solo in caso (ritengo improbabile) di anestesia generale. Cordialmente

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Eparin solfato prima e dopo parto cesareo

(25/04/2010 - 16.59)

Egr. Prof., ho assunto la compressa di clarema 120 a rilascio prolungato per 3 mesi per un edema vulvare. L'ho sospesa da qualche giorno perché devo fare il cesareo venerdì 30 aprile. Praticamente sarebbe una settimana esatta di sospensione al giorno dell'intervento. Ho paura di avere problemi di trombosi, anche se il mio ptt è stato sempre nella norma, solo il fibrinogeno lievemente e raramente più in la. Ho problemi di allergie, non accertate ma dagli episodi avuti comunque crisi allergiche. Riguardo l'eparin solfato sospeso potrei avere problemi di trombosi, rischio più di altre emboli? Per favore, mi risponda il prima possibile, sono in ansia... grazie

Lettera non firmata

Gentile signora, Le rispondo, ma non capisco proprio perché spedisca le sue domande sul web invece di chiedere all'equipe medica che dovrà operarla! A quale trombosi si riferisce (vulvare? Degli arti inferiori?)? Se il motivo per cui ha preso le compresse sono "l'edema vulvare", non dovrebbe temere nulla. La profilassi della trombosi perioperatoria viene eseguita sui soggetti a rischio (ed io non posso sapere se lei lo è, non avendola visitata né viste le sua analisi) con farmaci che sono eparine a basso peso molecolare o frazionate (sono iniezioni sottocutanee) ma la decisione andrebbe presa dal suo ginecologo. Il fibrinogeno è una proteina del sangue che contribuisce al processo di coagulazione e normalmente il suo contenuto nel sangue aumenta durante la gravidanza. Se vuole stare veramente tranquilla Le consiglio di parlare (e non scrivere) con il suo ginecologo di fiducia o con qualcuno dei medici dell'equipe che la opererà. Tantissimi auguri!

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Sarà possibile utilizzare l'anestesia locale?

(12/04/2010 - 22.21)

Gentile Dottore, Desidero chiederLe se sarà possibile utilizzare l'anestesia locale (spinale o epidurale) nel parto cesareo programmato in caso di gravidanza a rischio con la minaccia d'aborto, l'ernia del disco lombare tra L5 e S1, anemia, ipertensione intracranica, pregressa aracnoencefalite (nel 1996). Quale tipo di anestesia più leggera e meno dannosa sia per la madre e sia per il bambino si può applicare in questo caso? La ringrazio anticipatamente per la Sua preziosa risposta.

Lettera non firmata

Cara Signora, è difficile rispondere correttamente al suo quesito senza avere ulteriori approfondimenti clinici della sua storia. Dare pareri su casi molto personali, talvolta su materia controversa e non avendo ulteriori notizie cliniche può risultare superficiale e inappropriato. In linea di massima nessun problema tra anestesia loco-regionale e presenza di ernie discali ma l'ipertensione endocranica (se documentata) è una controindicazione assoluta all'anestesia loco regionale, per cui ritengo che sia più indicata nel suo caso un'anestesia generale. Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Taglio cesareo programmato?

(12/04/2010 - 22.19)

Gentile Dottore, sono alla 32 settimana di gravidanza e vorrei chiederLe cortesemente il Suo parere medico. Ho la gravidanza a rischio con la minaccia d'aborto (per numerose emorragie nei primi 4 mesi di gravidanza), aracnoencefalite (pregressa nel 1996), ipertensione intracranica, l'ernia del disco lombare tra L5 e S1 (la settimana scorsa ho avuto un forte blocco senza potermi muovere), anemia (Hb 8,8), cefalee e crisi emicranica, con queste principali diagnosi e perché mi sento veramente male (sia per i dolori della testa con i vertigini, mal di schiena e dell'ernia), può essere consigliato il taglio cesareo programmato? Inoltre, quale anestesia per TC sarà più indicata in questo caso (spinale, epidurale, totale/totale leggera)? La ringrazio anticipatamente per la Sua preziosa risposta.

Lettera non firmata

Rispondere a quesiti clinici personali senza visitare il paziente e senza prendere visione dei referti non solo è poco corretto professionalmente, ma può generare anche molti malintesi. Tuttavia, gentile Signora, il suo caso è di grande interesse e controverso, per cui mi accingo a scriverle con tutti i limiti che le ho illustrato sopra. L'indicazione al taglio cesareo la dà il ginecologo e non l'anestesista, per cui questa decisione dovrà discuterla con il suo ginecologo di fiducia. Per quanto riguarda l'anestesia, la risposta è veramente complessa senza conoscere nei dettagli la sua situazione clinica. La maggior parte dei miei colleghi anestesisti probabilmente sceglierebbero, e a ragione, un'anestesia generale. Se avesse però un forte desiderio di rimanere cosciente e vedere nascere suo figlio, cerchi di parlare con largo anticipo con l'anestesista che le farà l'anestesia e gli illustri i suoi problemi: non è escluso che, dopo un esame della situazione, il collega possa optare per un'anestesia di altro tipo. Mi dispiace non poterle dire di più, ma mi creda la materia è altamente controversa e fortemente dipendente da un colloquio personale. Tantissimi auguri!

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Rotazione sacrale e analgesia peridurale

(26/03/2010 - 14.51)

Buongiorno dottore, ho 33 anni. Mia figlia è nata con taglio cesareo dopo un lungo travaglio... causa rotazione sacrale dell'occipite. Ho letto che si tratta di una evenienza rara, che rende il parto lungo e doloroso (io ero sfinita, dopo due notti insonni). Io ho fatto l'analgesia peridurale, ma, iniziata la fase delle spinte, sentivo il dolore... eccome!!! Mi domando se questo sia correlato alla rotazione sacrale della bambina, o per quale motivo in quella fase l'analgesia non abbia fatto il suo dovere? Ringrazio fin d'ora per l'attenzione

Lettera non firmata

Signora, ha perfettamente ragione! La rotazione sacrale dell'occipite è una posizione fetale che può essere molto dolorosa, che talvolta rende difficoltosa l'efficienza dell'epidurale. Non conosco il suo caso specifico, tuttavia con dosi di anestetico appropriate in genere si è in grado di abolire il dolore dovuto a tale presentazione. Se poi la sua analgesia "abbia fatto il suo dovere" dipende dal suo anestesista e dalla sua equipe ostetrica: certo è che si sono trovati ad un’evenienza non molto frequente e particolarmente impegnativa. Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Quale anestesia è consigliata in caso di cisti subaracnoidea al cervello?

(26/03/2010 - 10.43)

Salve, ho 36 anni, sono al secondo mese di gravidanza, ho una cisti subaracnoidea al cervello e la mia ginecologa mi ha detto che dovrò fare un parto programmato in anestesia generale per evitare complicazioni, perchè l'anestesia locale può provocare un innalzamento della pressione endocranica. Per me tutto ciò si è rivelato traumatico in quanto ho una tremenda paura dell'anestesia totale. Volevo sapere se è vero che può dare complicanza l'anestesia epidurale. Resto in attesa di una Vostra risposta e porgo Distinti Saluti

Lettera non firmata

Sono molto perplesso. L'anestesia loco regionale (epidurale o spinale) può semmai ridurre la pressione endocranica in caso di complicanze, mentre durante l'induzione dell'anestesia generale si può avere un aumento della pressione endocranica. Cosa questo comunque abbia a che fare con la sua cisti subacanoidea rimane da accertare parlandone a voce con lo specialista adatto. Ne ha parlato con lo specialista in anestesia? Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Potrò fare l’epidurale con problemi alle vertebre?

(22/03/2010 - 08.54)

Gentile Dottore, volevo cortesemente sapere la sua opinione rispetto alla mia situazione. Sono una ragazza di 28 anni incinta alla 27.ma settimana, con problemi congeniti di fusione anteriore alle vertebre L1-L2, L3-L4. Presenza di protusioni discali a livello degli spazi intersomatici L1-L2, L2- l3 ed l3- L4 che improntano lievemente il sacco durale. Protusione discale posteriore mediana e paramediana bilaterale a livello di L4-L5 che impronta il sacco durale e la radice L4 destra. Volevo sapere quali sono gli eventuali problemi per un parto naturale e se è possibile praticare l'epidurale! Grazie. Cordiali saluti.

Lettera non firmata

Gentile Signora, la sua situazione potrebbe porre problemi complessi per una esecuzione di un'analgesia epidurale, ma non necessariamente. Il suo caso andrebbe esaminato personalmente dall'equipe anestesiologica che si occuperà di Lei dopo aver esaminata la sua documentazione clinica. In linea di massima, in alternativa all'analgesia epidurale, si potrebbe usare l'analgesia subaracnoidea (CSE), ma anche questo andrebbe attentamente vagliato dall'equipe anestesiologica locale. Auguri

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Paura dell'anestesia ...

(02/03/2010 - 16.24)

Caro dottor Capogna, sono Francesca da Frosinone ho 30 anni, e fra 10 gg circa subirò il mio secondo cesareo, il primo avuto 5 anni fa in anestesia totale per una gestosi… adesso sto prendendo Aldomet 250 x 3 al dì... avrei voluto provare stavolta con la spinale tutti dicono che è meglio.. lei cosa mi consiglia, visto che io sono una persona molto emotiva, soffro d'ansia, obesità.... potrebbe poi magari non riuscire l'anestesia?? Questa è la mia paura, mi consigli lei, grazie!!

Francesca da Frosinone

Gentile Francesca, desumo dal suo racconto che anche per questa gravidanza si è verificato un aumento della pressione. L'anestesia spinale o epidurale sono le anestesie migliori in questo caso, sia per la mamma che per il bambino. La riuscita dell'anestesia non dipende dall'ansia (per fortuna!..), per cui ne parli con l'anestesista del suo ospedale che sicuramente troverà il modo per offrirle un'anestesia che le consenta di vedere subito suo figlio ma nel contempo l'aiuterà a controllare la sua emotività. Auguri!

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Ho paura di una nuova anestesia!

(27/02/2010 - 15.29)

Buonasera, ho avuto un cesareo quattro anni fa a causa della pressione alta, al primo giorno dalla nascita del bambino tutto bene, il secondo ho cominciato ad avvertire mal di testa vertigini ed anche vomiti mi hanno detto che è stato un effetto dell’anestesia, adesso sono incinta di 5 mesi, mi hanno detto che sicuramente dovrò affrontare un altro cesareo. Il pensiero di stare nuovamente male mi spaventa. Sarà come la prima volta?

Lettera non firmata

Cara Signora, i sintomi che mi descrive sono verosimilmente attribuibili alla sua pressione alta. Non necessariamente dovrà avere la pressione alta anche durante la seconda gravidanza!

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Effetti collaterali dell'anestesia spinale

(17/02/2010 - 14.06)

Egregio Dottore, ho 34 anni ed ho una bimba di 4 anni partorita con taglio cesareo in anestesia spinale. Ora sto cercando una nuova gravidanza ma sono impaurita dall'anestesia a cui dovrei sottopormi nell'eventuale prossimo taglio cesareo, questo perché quando sono stata sottoposta all'anestesia spinale per il primo parto ho iniziato ad avvertire una bruttissima sensazione sin da subito (mi sentivo come se avessi un macigno che mi opprimeva tutta la parte del corpo che non era anestetizzata), l'anestesista presente al parto, a cui ho esposto il mio forte disagio, ha minimizzato dicendomi di stare calma ma io continuavo a sentire questa sensazione di oppressione fortissima, tant'è che non sono quasi riuscita a vedere la mia bimba appena nata. Inoltre appena uscita dalla sala operatoria ho cominciato ad avere tremori fortissimi incontrollabili che sono cessati solo dopo più di mezz'ora. Mi scuso di essermi dilungata, ma come può intuire sono abbastanza spaventata e mi chiedo se qualcosa è andato storto o se sono io che non tollero questo tipo di anestesia. Per chiarezza le faccio presente che in passato mi sono sottoposta a due interventi in anestesia totale che non mi hanno dato alcun problema. La ringrazio per l'attenzione e la saluto cordialmente.

Silvia

Cara Signora, la sensazione di "oppressione al petto" che ha avuto nel corso della sua anestesia spinale è perfettamente normale. Nel caso di taglio cesareo, al fine di avere una anestesia perfetta è necessario rendere insensibile la paziente dal seno in giù, e questo talvolta può dare una sensazione spiacevole soprattutto se non si è avvertiti prima! L'intensità di questa sensazione dipende molto dal tipo di anestesia e dalla sua dose, per cui farebbe bene a riferire l'episodio all'anestesista nel caso di prossimo taglio cesareo. Il brivido anche è fisiologico e non dipende dall'anestesia. Si chiama "brivido post-partum" e può verificarsi frequentemente dopo il parto. Ha origini fisiologiche ma talvolta può essere così fastidioso da essere interpretato come una cosa preoccupante. Anche questo lo segnali, ma si ricordi che non necessariamente si può ripresentare alla prossima gravidanza. Non ha alcun motivo di spaventarsi né di ritenersi "intollerante" all'anestesia. Cordialmente

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Allergia all'anestesia

(14/02/2010 - 11.54)

Gentile Prof., ho subito 3 interventi(appendicite, cesareo e mastopalstica riduttiva del seno), e non ho avuto nessun problema con l'anestesia, ma, stavo per subire un altro intervento di riduzione dell'addome e non appena mi è stata somministrata l'anestesia, immediatamente ho avuto un arresto cardio-respiratorio dovuto a quanto ho capito ad un farmaco presente nell'anestesia il "fentenil" (non so se è corretto il nome). Vorrei avere un'altra gravidanza ma ho paura.Potrebbe succedermi nuovamente?e poi vorrei fare un bypass gastrico, a cosa vado incontro? Sto cercando di consultare più medici possibili perché ho molta paura ma tanta voglia di fare entrambe le cose. Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora, i dati che mi fornisce sono purtroppo incompleti e senza consultare la sua cartella clinica è difficile stabilire se ha avuto un arresto cardiocircolatorio, per quale motivo e se esso sia correlato all'anestesia. Il fentanest (fentanyl) è un farmaco oppiaceo che viene comunemente usato per l'anestesia generale. Un'allergia a questo farmaco è altamente improbabile. Se somministrato in dosi eccessive e senza controllo può produrre insufficienza respiratoria, ma mi sembra anche improbabile che le sia stata somministrata una dose eccessiva e in tutti i casi è a disposizione in tutte le sale operatorie l'antidoto (narcan, naloxone). Non vedo relazione tra una possibile gravidanza e l'episodio che mi riferisce. Capisco e condivido i suoi timori, ma non vedo alcun problema insormontabile per le prossime eventuali anestesie cui si potrebbe/dovrebbe sottoporre. La invito a parlarne con l'anestesista del suo ospedale portandogli tutta la documentazione in suo possesso. Cordialmente

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Il mio bambino ha cambiato carattere dopo l'intervento!

(11/02/2010 - 15.00)

Salve, sono Sara, mamma di una bambina di quasi 4 anni e Daniele di 3 mesi. Daniele è nato il 24 novembre 2009 affetto da trasposizione dei grandi vasi a setto integro, risolto con 10 ore di intervento il 4 dicembre, ora vorrei porre una domanda: mio figlio prima dell'intervento era un bimbo che dormiva (così mi hanno detto le infermiere del Bambino Gesù di Roma) da quando l'ho portato a casa il 13 dicembre non dorme più, di giorno dormirà 3 ore in tutto e la notte peggio facciamo i turni io e mio marito, ora la domanda è: "possibile che il bambino sia rimasto traumatizzato dall'intervento? E per cui ancora non riesce a stabilizzarsi?". Vi ringrazio molto in anticipo

Sara da Roma

Gentilissima Sara, Non si può escludere che lo "stress operatorio" in senso lato possa aver "disturbato" suo figlio. Invece di usare un forum sul web, Le consiglierei di rivolgersi alla struttura dove è stato operato e di consultare inoltre il suo pediatra di fiducia. Cordialmente

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Anestesia totale: dopo l’intervento potrò continuare ad allattare?

(27/01/2010 - 16.54)

Salve, sono Yadira, ho 25 anni, visto che mi devo fare un'interruzione con l'anestesia totale e ho una bimba di 2 anni che ancora allatto, volevo sapere se dopo l'intervento potevo continuare ad allattarla?? Se non ci sono problemi... buona sera e grazie!!!

Yadira

Gentile Signora, l'anestesia per il tipo di intervento che deve fare è un'anestesia di breve durata e a pronta eliminazione. Potrà continuare ad allattare senza timore. Auguri

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Cesareo e raffreddore

(21/01/2010 - 19.04)

Salve, mi chiamo Monica. A breve dovrò fare un parto cesareo, ma sono mesi che ho continuamente il raffreddore. Mi sto curando con fluimucil aerosol, spero mi passi… mi chiedevo, dovendo fare un cesareo con anestesia totale (epidurale non voglio assolutamente), corro dei rischi se ho ancora il raffreddore??? Grazie

Monica

È un vero peccato rinunciare ai vantaggi dall'anestesia epidurale (mamma cosciente con il bimbo subito in braccio, presenza del papà (in alcuni ospedali), allattamento precoce, ottimo controllo del dolore postoperatorio...). Comunque stia tranquilla, il suo raffreddore non impedirà al suo anestesista di farle un'anestesia generale (non corre alcun "rischio": al massimo se ha mal di gola questo si potrebbe aggravare transitoriamente a causa dell'intubazione orotracheale che viene usata per l'anestesia generale)! Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Sono incinta! Dovrò rinviare l'intervento?

(20/01/2010 - 13.57)

Salve dottore, ho un problema di udito e dovevo sottopormi ad un intervento in anestesia generale per l'impianto di una protesi; ma ho scoperto di essere incinta. Pensa che dovrò rinviare l'intervento? La ringrazio per la sua cortese attenzione. Distinti saluti

Rosy

Gent.ma sig.a Rosy, eseguire o meno un intervento durante la gravidanza dipende da molteplici fattori, non ultimo la settimana di gravidanza, le sue condizioni fisiche e il grado di urgenza dell'intervento stesso. La decisione dovrebbe prenderla in accordo soprattutto con il suo medico otorino. Se opportuno e necessario è possibile eseguire una anestesia in gravidanza in tutta sicurezza. Auguri

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Gli ospedali fanno l’anestesia gratuita?

(28/12/2009 - 12.43)

Buongiorno dottore, la mia e-mail prima e per congratularlo per la sua lavore. Sono una ragazza madre sola, un tipo magrolino, 150 di altezza per 42 kili da Roma, 23 anni da 8º mesi di gravidanza, primo figlio. Non ho ricorsi economici. Vorrei sapere se gli ospedali fanno l’anestesia gratuita e se va bene per me il bambino non c’è nessun rischio per lui, nè per me, ho paura del dolore. Che è raccomandabile? Grazie al suo gentile consiglio. Buone Feste

Karol R.

Cara sig.a Karol, dipende dagli ospedali. Alcuni hanno un servizio gratuito, altri a pagamento, indipendentemente se sono pubblici, accreditati o privati. Dovrebbe chiedere nell'ospedale dove andrà a partorire. Non mi dice da dove scrive per cui non posso aiutarla. Per il bambino ovviamente non c'è alcun problema: l'analgesia epidurale non ha effetti negativi né sul feto, né sull'allattamento. Cordialmente

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Anestesia locale al settimo mese

(15/12/2009 - 12.01)

Salve, ahimè mi si sono perforati i timpani, ma fortunatamente si sono rimarginati, e ora sarebbe necessario il drenaggio del liquido rimasto intrappolato con un piccolo intervento chirurgico con anestesia locale, ma l’otorino di Savigliano (CN) preferisce attendere in quanto è sempre un rischio. Che rischi corre il bimbo? Io ho sempre dolore e non ce la faccio ad aspettare il termine gravidanza. Grazie e buon lavoro

Lettera non firmata

Di quale rischio si tratta? L'anestesia locale per un intervento di drenaggio timpanico non è controindicata in gravidanza. Ha parlato con l'anestesista dell'ospedale? Spero che la operino e che risolva il suo problema. Cordialmente

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Operazione ai legamenti del ginocchio in gravidanza

(02/12/2009 - 09.48)

Gentili dott.ri, dopo due anni di ricerca sono finalmente in dolce attesa! Il caso vuole che mi hanno chiamata per effettuare una operazione di ricostruzione del legamento crociato anteriore al ginocchio. L'operazione la fanno in artroscopia con anestesia spinale, dovrò rimanere in ospedale un paio di giorni con il drenaggio. È molto importante che io faccia l'operazione in quanto con l'aumento di peso della gravidanza rischio di aggravare la situazione. Vorrei, se possibile, avere un vostro parere, è il caso di operarmi o potrebbe dare problemi al bambino? È sufficiente avvisare lo staff medico in modo che evitino antinfiammatori nocivi, o è già nociva l'anestesia? Vi ringrazio moltissimo per l'attenzione. Saluti

Francesca

Eseguire un'anestesia spinale per l'intervento di ricostruzione di legamento crociato non è controindicato in gravidanza. I farmaci usati per tale anestesia non hanno alcun effetto sul feto e sulla gravidanza. I medici che la assistono debbono essere informati sul suo stato e dovrà però discutere con loro il piano terapeutico perioperatorio (antibiotici, antiinfiammatori, anticoagulanti, posizione sul lettino operatorio, ecc) che può dipendere dalla sua settimana di gestazione, che purtroppo non mi ha detto. Auguri

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Sensazioni subito dopo il risveglio dall'anestesia

(12/11/2009 - 14.34)

Gentile dottore, in occasione di interventi chirurgici subiti negli anni scorsi (tra cui un cesareo) in anestesia totale, ho provato delle sensazioni piacevoli. Ad esempio: una mano che teneva la mia e che potevo stringere quando avevo dolori un po’ più forti, mano di mia madre tra i miei capelli...persino la mano del dottore sulla fronte (dopo il cesareo ho avuto febbre e il mio ginecologo, amico di famiglia, era spesso da me). Vorrei sapere se il senso di smarrimento dopo un'anestesia e il piacere nel contatto con altre persone può essere ricollegato agli effetti dell'anestesia. Grazie e buona giornata.

Luisa - 26 anni

Gentile Luisa, può capitare di passare un periodo di qualche ora dopo l'anestesia generale in una situazione analoga al "dormiveglia". Inoltre, talvolta, e a seconda del tipo di intervento, dopo l'anestesia generale vengono somministrati farmaci antidolorifici che possono alterare lo stato di coscienza. Sicuramente questa situazione non è però più attribuibile all'anestesia se avviene a distanza di molte ore dalla stessa. Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Operazione di menisco in gravidanza

(09/11/2009 - 15.50)

Buongiorno, sono Debora sono alla 6 settimana di gravidanza, dovrei ricorrere ad un intervento al ginocchio in artroscopia, per la rimozione di alcuni frammenti di menisco lesionati. Il medico mi ha detto che normalmente si interviene con anestesia spianale (epidurale), il mio dubbio è se possono esserci ripercussioni al feto? O forse mi converrebbe rimandare dopo il 3° mese? Grazie mille

Debora

Gentile Signora, il momento in cui eseguire l'intervento dipende dal motivo per cui lo si esegue e questo va quindi deciso con il suo ortopedico. L'anestesia che le hanno proposto (anestesia spinale) è assolutamente sicura per mamma e bambino. Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Anestesia spinale ed encefalopatia

(09/11/2009 - 10.39)

Buongiorno, ho partorito la prima figlia circa 3 anni fa, mi è stato fatto un cesareo con anestesia spinale. Tutto bene fino al 5 giorno dopo l'intervento, dove ho accusato mal di testa, difficoltà a respirare e attacchi epilettici. Ovviamente sono cmq stata dimessa, e ricoverata nuovamente in un altro ospedale per 5 giorni. La sentenza è stata encefalopatia acuta dovuta a carenza di vitamina B in particolare vitamina B12. Sono stata rimessa in piedi e tutto è andato bene. Ho poi condotto "indagini" personali e confrontandomi con altre mamme ho concluso che la mia encefalopatia acuta è stata provocata da una anestesia fatta male. Lei cosa ne pensa??? Visto che sto cercando di avere il secondo vorrei sapere se rischio ancora. Grazie

Michela

Gentile signora, le cause di mal di testa dopo il parto sono molto varie e numerose e comprendono anche una rara complicanza dell'anestesia loco-regionale maggiore (epidurale o spinale). Tuttavia i dati che mi fornisce sono troppo pochi e troppo generici per poterle dare una risposta e per poter presumere che cosa possa essere stato. Avrei bisogno di sentire il suo racconto in modo più approfondito e di consultare la sua cartella clinica. In tutti i casi è una domanda che deve rivolgere di persona allo specialista in quanto all'interno di un forum non si possono fare diagnosi né dare terapie. In tutti i casi non mi sembra di poterle dire che l'episodio si possa ripetere in una seconda gravidanza. Non mi dice dove abita, altrimenti potrei suggerirle dove poter fare un consulto. Rimango a sua disposizione qualora lo desiderasse. Cordialmente

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Mio marito ha subito un’anestesia, dobbiamo attendere per un bebè?

(08/11/2009 - 21.09)

Salve, il mio nome è Maria ed ho 27 anni. Sto provando da qualche mese ad avere un bambino (ma senza ottenere risultati soddisfacenti!). Il 2 novembre mio marito è stato sottoposto ad un intervento chirurgico nell'orecchio a causa di una timposclerosi con anestesia locale e vorrei gentilmente sapere se è il caso di aspettare, magari per consentire al corpo il tempo necessario per metabolizzare, oppure se, al contrario, non si corre alcun rischio. Vi ringrazio anticipatamente.

Maria

Gentile Signora, l'anestesia di suo marito è scomparsa poche ore dal momento in cui è stata somministrata. Continui a provare ad avere un bambino tranquillamente! In bocca al lupo!

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Epidurale e prolasso valvola mitrale

(03/11/2009 - 10.55)

Salve, mi chiamo Silvia, ho 27 anni e sono alla 35 settimana della mia prima gravidanza. Mi sono sottoposta, come previsto, all'elettrocardiogramma per poter ricorrere all'analgesia epidurale e mi è stato segnalato un probabile prolasso della valvola mitrale di entità lieve. Questo potrebbe rappresentare un impedimento alla pratica dell'epidurale? RingraziandoLa anticipatamente porgo distinti saluti.

Silvia

Gent.ma Silvia, Assolutamente no. Un lieve prolasso della valvola mitrale è evento di frequente osservazione, anche in gravidanza, ma usualmente non ha alcun significato patologico. Auguri

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Sono sempre in mezzo a macchine anestetizzatrici!

(29/10/2009 - 09.23)

Gentile dottore, ho 31 anni e sono incinta di un mese. In questo momento sto lavorando in Australia all'università di Murdoch a Perth come infermiera degli animali. Ogni giorno nella mia sezione ci sono operazioni sotto anestesia ed io mi trovo sempre in mezzo a macchine anestetizzatrici. La mia domanda è: sono a rischio? E se lo sono stata fino ad ora, il feto può avere già subito conseguenze? Grazie

Lettera non firmata

Gentile signora, non mi fornisce molti dettagli: dipende dal tipo di anestetico che viene usato e dai sistemi di eliminazione degli stessi che la sala operatoria prevede. In linea di massima non corre alcun rischio aggiuntivo di aborto o malformazioni fetali. Auguri

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Non posso fare l'epidurale a causa del precedente cesareo?

(28/10/2009 - 09.09)

Salve, ho avuto il primo figlio con un cesareo. Ho fatto tutto il travaglio con epidurale, ma il bambino non scendeva nel canale, visto che stava iniziando a soffrire hanno deciso per l'intervento. È vero che se volessi provare a fare un parto naturale non posso fare l'epidurale per via del cesareo? Grazie

Natascia

Gent.ma Natascia, fare un parto naturale dopo aver fatto precedentemente un taglio cesareo è una decisione che deve prendere con il suo ginecologo. Tale procedura, che va sotto il nome di VBAC (vaginal birth after cesarean), non viene praticata di routine in tutti gli ospedali, per cui le consiglio di parlarne a fondo sia con il suo ginecologo che con l'equipe che la seguirà durante il parto. Le linee guida dei Ginecologi Americani (ACOG) e le linee guida di alcune regioni italiane (ad esempio la Regione Lazio) prevedono che l'epidurale possa essere tranquillamente eseguita anche in questi casi. Cordiali saluti

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


Anestesia ed effetti collaterali

(27/10/2009 - 17.03)

Mi sono sottoposta ad un intervento al naso con anestesia totale per circa 3 ore il giorno 14 ottobre 2009. Sto cercando di avere un figlio ma vorrei sapere se è necessario attendere del tempo, a causa dell'anestesia. Grazie

Lettera non firmata

Gentile signora, il fatto di aver ricevuto un'anestesia non pregiudica assolutamente i tempi e le modalità per una dolce attesa... auguri!

Prof. Giorgio Capogna
Primario anestesia e rianimazione - Roma


      

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