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Eiaculazione precoce ed altro (31/07/2010 - 22.00) Salve Dottore,
Volevo sapere una cosa.
Ho 17 anni e ancora non ho il pene sviluppato.
Soffro di una patologia rara (miopatia nemalinica) di basso livello, cioè
cammino normale, non corro, ho problemi a salire scale, ma riesco
ugualmente, diciamo che sia problema al fatto muscolare.
Sono qui per chiederLe, quando il mio pene è in erezione, lo sperma
uscente, esce subito, senza una via di "godimento/piacere", bensì solo
all'uscita.
Il mio pene ha dimensioni molto piccole, da normale è tipo 3 cm, da eretto
sui 10 e diametro sui 2 cm.
Ero grasso circa 1 anno fa, ora perso sui 30 kili.
Sono alto 1.90.
Cosa mi consiglia?
Nell'attesa di un Suo contatto, porgo cordiali saluti.
Grazie
D.R. Caro D.R., Le consiglio di prendere contatto con un uro-andrologo per mettere a fuoco tutte le problematiche riportate. Cordiali saluti
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Iui o fivet? (30/07/2010 - 16.53) Salve, io e mio marito ci siamo rivolti ad un centro procreazione assistita e a breve faremo forse il primo tentativo di iui. La mia perplessità è la seguente: visto che verrà utilizzato di seme in precedenza congelato di mio marito, e visto che dopo la scongelazione le
prestazioni degli spermatozoi potrebbero essere inferiori, è d'obbligo
procedere con la iui o possiamo chiedere di passare alla fivet direttamente?
Grazie
Lettera non firmata Gentile Signora, se Le hanno consigliato una IUI vuole dire che ci possono essere i
presupposti che con questo primo livello di fertilizzazione assistita si
possa arrivare al risultato. Auguri
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Lieve oligozoospermia e teratospermia (26/07/2010 - 12.18) Buongiorno Dottore. Sono un ragazzo di 36 anni e sono fidanzato da circa
1 anno con la mia ragazza che ne ha 32. Abbiamo deciso di avere un figlio
e praticamente abbiamo appena iniziato a provare. Solo che per confutare
eventuali dubbi ho fatto di recente uno spermiogramma che ha evidenziato
una lieve oligozoospermia e teratozoospermia (concentrazione 18 ml -
concentrazione totale 54 ml - mobilità progressiva veloce 4% - mobilità
progressiva lenta 43% - forme normali 12% - forme anomale 88%). Mi sono
rivolto ad uno specialista che, pur tranquillizzandomi sui risultati del
test, mi ha prescritto Chinoplus 600 mg per scongiurare eventuali
infezioni e Fertimev 25 ml per favorire la mobilità. L'ecografia ai
testicoli è risultata normale, così come il controllo della prostata.
Le premetto anche che nel 2006 ho sofferto di una epididimite acuta poi
curata sempre dal solito specialista.
Secondo lei la mia situazione è seria? Esiste un reale allarmismo sulla
possibilità di riuscire a mettere incinta la mia compagna? Mi consiglia
di fare altri test?
Le nostre preoccupazioni sono legate alla nostra età ed alla paura di
perdere troppo tempo prezioso.
Nel ringraziarvi anticipatamente della sua cortese risposta, porgo
distinti saluti.
Lettera non firmata Egregio Signore, Le consiglio di ripetere almeno altri 2 spermiogrammi a distanza di 15-20 gg
l'uno dall'altro. Se si confermano i dati del primo Lei sembrerebbe avere un
problema qualitativo e quantitativo del liquido seminale, comunque
assolutamente compatibile con una possibilità di gravidanza da parte della
Sua compagna. Auguri
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Dopo ciclo di antibiotico quali integratori? (21/07/2010 - 13.28) Salve dott. Natali,
mio marito (38 anni) si è ammalato diverse volte quest'anno: una
bronchite non ben curata con ricaduta a febbraio-marzo, gastroenteriti e
a luglio (mentre eravamo al mare!) grosse placche in gola; tutte le
volte ha preso antibiotici; abbiamo una bimba di 22 mesi e da un po' di
mesi cerchiamo il secondo figlio; per la prima gravidanza abbiamo faticato
un paio di anni: mio marito ha un testicolo un po' più piccolo dell'altro
per cui produce un po' meno spermatozoi e nell'ultimo spermiogramma di
febbraio 2008 risultavano spermatozoi un po' lentini e un po' anomali;
cmq dopo sono rimasta incinta....
la mia domanda ora è la seguente: tutti questi antibiotici assunti da
mio marito ultimamente incidono sul suo spermiogramma? Ci sono degli
integratori a base di zinco che possono aiutare in tal caso? I primi di
settembre farà uno spermiogramma per vedere un po' la situazione: tale
esame sarà inficiato dagli antibiotici (amoxicillina per 10 gg) assunta a
luglio?
Grazie per la sua gentile risposta e disponibilità
Rosy Gentile Rosy, gli antibiotici possono influenzare la qualità del liquido seminale, per cui
dopo reiterati trattamenti antibiotici, si consiglia di eseguire uno
spermiogramma non prima di 90 gg. Auguri
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Sterilità? (21/07/2010 - 10.46) Da ragazzo, nella fase della pubertà ho avuto l'orchite che mi ha
atrofizzato un testicolo, nonostante ciò all'età di diciotto anni avendo
rapporti sessuali con una ragazza sono riuscito a metterla incinta. Per
molti anni ho fatto uso di sostanze stupefacenti anche se adesso ho
smesso, ho 28 anni. Ora, pur avendo rapporti liberi con la mia
fidanzata, ragazza madre, non riesco a metterla incinta. Da che cosa può
dipendere? Sono diventato sterile?
Lettera non firmata Egregio Signore, Le consiglio una visita uro-andrologica. Cordiali saluti
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Sesso con l'ematospermia? (20/07/2010 - 19.34) Salve, ho 42 anni ieri ho riscontrato del sangue nel mio sperma, non poco,
dopo aver avuto un rapporto il giorno prima, premetto che ho rapporti sia
con mia moglie e faccio anche da solo, se non è tutti i giorni, ma un
giorno si e uno no. Volevo sapere, dopo aver letto vari forum, cosa posso
fare per farlo passare, io stavo prendendo l'aulin perché ho letto che
si chiama emospermia ed è un infiammazione. E poi volevo sapere se si
poteva praticare del sesso o fare anche da solo. Grazie
Lettera non firmata Egregio Signore, Le consiglio una visita uro-andrologica per capire la vera natura del
problema. Auguri
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Chiazzette iperecogene di tipo fibrocalcifico in sede centrale prostatica (15/07/2010 - 19.12) Salve, volevo sapere che problemi possono comportare e che cosa significa
la presenza di chiazzette iperecogene di tipo fibrocalcifico in sede
centrale prostatica. Grazie
Lettera non firmata Verisimilmente sono la conseguenza di pregresse infiammazioni/infezioni alla
ghiandola prostatica. Sono come delle cicatrici che rimangono nel tempo.
Non dovrebbero creare nessun problema, ma sono il segnale che la sua
prostata nel tempo ha sofferto. Le consiglio una visita uro-andrologica. Cordiali saluti
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Rischio gravidanza (15/07/2010 - 11.08) Il mio problema è il seguente: sono un ragazzo di 25 anni e da circa un
paio di giorni ho un tarlo nella mente e spero che rimanga solo un
tarlo. La mia ragazza ha avuto l'ultimo ciclo il 21/06 e la durata del
ciclo mestruale è di circa 30 giorni, tuttavia è soggetta a cicli
irregolari.
Sabato 03/07 abbiamo avuto un rapporto sicuro (con preservativo) e subito
dopo mi sono pulito con una salvietta umidificata. Dopo circa una
quindicina di minuti abbiamo iniziato un rapporto orale proseguito con
una mia penetrazione senza preservativo (per un max di 2 min) e terminato
con il rapporto orale.
Durante la mia penetrazione (che ripeto è stata max di 2 min) non credo
di essere venuto anche perché ho raggiunto l'orgasmo successivamente con
il rapporto orale.
Io non credo di avere perdite di sperma pre-eiuculazioni e nel caso
specifico la penetrazione è seguente (dopo una quindicina di min.)
all'orgasmo. Gli eventuali spermatozoi presenti nell'uretra dovrebbero
essere meno "propensi" alla fecondazione perché in quantità di gran lunga
inferiore ed indeboliti dal tempo rimasto nell'uretra?
Il tarlo mi è venuto perché l'altra sera mi ha detto che tra il caldo, lo
stress dello studio è sicura che avrà un ritardo.
In base a ciò che ho descritto ci sono rischi di gravidanza? Tenga
presente che abbiamo avuto un rapporto sessuale (protetto) anche la sera
precedente, notizia che non so se possa esserle d'aiuto.
Una situazione analoga è avvenuta il 28/06 però non essendo passati
neanche due giorni dalla fine del ciclo non credo corriamo rischi,
giusto?
Ripeto io non credo al 99% di aver eiaculato, però ho questo tarlo nella
testa.
Attendo con ansia una Sua risposta.
Grazie
Lettera non firmata Nell'uretra dopo un rapporto rimangono per almeno 1-2 gg spermatozoi anche
vitali e fecondi. Per cui al di là della situazione contingente, se uno non
vuole correre rischi, deve usare SEMPRE il profilattico, in qualsiasi
situazione. Cordiali saluti
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Problema d’infertilità (14/07/2010 - 21.08) Salve dottore, ho un grandissimo problema. Oggi abbiamo saputo che mio
marito è infertile, le spiego meglio la faccenda. Mio marito fino ad un
anno e mezzo fa avevo i testicoli in pancia, lui sostiene che quando era
piccolo aveva i testicoli e poi sono saliti in pancia e là sono rimasti
fino ai 20 anni. Gennaio del 2009 ha avuto la prima operazione e gli è
stato trasportato il primo testicolo, mentre il secondo sta ancora in pancia e
quasi sicuramente glielo dovranno togliere perché potrebbe trasformarsi
in un tumore. Il dottore oggi ci ha detto che gli ormoni sono ok (ha
fatto delle analisi ormonali e anche le analisi degli spermatozoi, la
quale dice che è fertile) mentre c’è un problema con gli spermatozoi e
quasi sicuramente non potremmo avere bambini. Siamo distrutti, non
sappiamo che fare, non ci parliamo neanche. La prego, ci aiuti, ci dia
qualche speranza, siamo entrambi giovani (21 anni) e vogliamo avere una
famiglia. È possibile qualche cura ?? dicono che è un caso difficile, ma
forse ci sarà una soluzione. Noi viviamo all’estero (est Europa), forse in
Italia la scienza e più sviluppata e ci sarà una terapia per il nostro
problema.
Cordiali saluti.
Lettera non firmata Gentile Signora, è difficile darle una risposta non conoscendo tutti i dati relativi alla
situazione di Suo marito. Sicuramente però il criptorchidismo (testicoli
non discesi) durato 20 anni è un elemento che può comportare gravissimi
problemi di fertilità.
Se volete consultarmi, potete fissare un appuntamento presso il mio studio a
Firenze, Tel 0552478577. Anche se penso che all'estero dove vi trovate potete
trovare specialisti che vi possono consigliare adeguatamente. Auguri
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Infertilità si o no? (06/07/2010 - 10.33) Mio fratello dopo un anno di tentativi per avere un figlio con sua moglie
(fertilissima) ha effettuato 2 spermiogrammi risultando sempre
azoospermico, successivamente è andato a fare una visita da un dottore
(presumo da un andrologo) il quale dopo aver esaminato il suo esame
gli ha detto che nelle migliori delle ipotesi c'è la possibilità di
fare un figlio in vitro.
In pratica dice di avergli esaminato anche i testicoli (penso con
la palpazione, ma non ne sono sicura) e dice di aver notato delle
occlusioni. Questo è dovuto dopo l'operazione al varicocele che ha
fatto all'età di 19 anni, a quanto pare non è stato curato bene e
si è verificata un'infiammazione testicolare che ha causato il problema
dell'azoospermia. Secondo questo dottore lo sperma non esce dai
testicoli ed è per questo motivo che non riesce ad avere figli. So
che dovrà fare degli esami specifici.
Quello che voglio sapere da Lei è questo:
secondo Lei ciò che ha detto questo Dottore è veritiero? Cioè,
prima di dire delle cose così importanti e molto delicate, non era meglio
aspettare il risultato degli esami? O in base allo spermiogramma ed
all'esame dei testicoli si può arrivare a sapere qual è il
problema? Grazie
Cordiali saluti
Lettera non firmata Egregio Signore, la visita medica è un elemento fondamentale per una diagnosi, che però deve
essere suffragata da esami specifici per confermare o meno tale diagnosi. Cordiali saluti
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Anomalie nello sperma, rischi per il feto? (27/06/2010 - 15.26) Ch.mo Prof. Natali, mio marito ed io (37 e 34 anni) abbiamo intenzione di
avere un altro bambino, dopo avere avuto una bimba di 7 anni, gravidanza
e parto cesareo tranquillissimi. Pochi mesi dopo il matrimonio, 8 anni
fa, mio marito scopre una emospermia con uno spermiogramma che riportava
anomalie nella testa e della coda - problemi alla motilità. Abbiamo
concepito ugualmente nostra figlia (all'epoca ero incinta e non lo sapevo
ancora). Ora dallo spermiogramma risultano anomalie della testa:25, della
coda:12, del pezzo intermedio e collo: 15, normali: 37. Non ci siamo
ancora rivolti allo specialista, cosa che faremo presto. La mia domanda
è: se uno di questi spermatozoi con anomalie riuscisse e fecondare, ci
potrebbero essere danni per il feto? Se si, di che tipo? è una domanda da
cui dipendono i nostri tentativi di avere un figlio. Sono una psicologa,
e sono consapevole dell'importanza di portare avanti una gestazione nel
modo più sereno possibile. In attesa di Suo gradito e cortese riscontro
Le porgo Distinti Saluti e complimenti per il Suo servizio.
Renata Gent.ma Dssa,
gli spermatozoi malformati per definizione non fecondano in quanto non hanno
proprio per questa loro alterazione la capacità di fecondare. Per cui si tranquillizzi da questo punto di vista. Auguri
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Astenospermia e varicocele (24/06/2010 - 14.07) Gentile Dottore, sono un uomo di 41 anni e da tre con la mia compagna
stiamo cercando un bimbo che non arriva. Mi è stata diagnosticata
astenospermia severa, per la quale l'urologo mi ha prescritto
ecocolordoppler ( presenza di reflusso provocato dalla manovra di
Valsalva lieve a sx con durata significativamente non patologica ),
ecografia prostatica transrettale ( prostata nei limiti per morfologia e
dimensioni, presenza di alcuni noduli adenomatosi in sede peri uretrale.
Vescichette seminali nei limiti, non si apprezzano alterazioni
ecostrutturali). Fsh 3,5 mlU/ml - LH 1,2 mlU/ml - prolattina 5,0 ng/ml -
testosterone 452 ng/100ml.
La spermiocoltura non ha evidenziato infezioni batteriche.
Ho fatto una cura per 3 mesi con spergin e fertiplus.
Ora l'urologo mi ha proposto l'intervento al varicocele per migliorare la
motilità e una cura a base di proxecol.
Che cosa ne pensa, può essere risolutoria l'operazione o cambierà di poco
le cose? Che cosa mi suggerisce?
La ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrà dedicarmi.
G.N. Egregio Signore, la rimozione del varicocele in un caso come il suo si consiglia se con altri
tipi di terapie non si ottengono risultati apprezzabili. Quanto l'intervento
sia utile solo il tempo potrà dirlo. Cordiali saluti
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Vescicole seminali ingrossate di 23mm (22/06/2010 - 21.34) Buonasera, da un po’ di tempo soffro di prostatite che curo con
permixon320,ma ora dopo un eco si è evidenziato che le vescicole seminali
sono ingrossate più di 23mm e mi esce sangue insieme allo sperma. Mi sono
molto preoccupato e il mio medico mi ha consigliato etinilastradiolo amsa
1000, furadantin e permixon. Sono scettico sul fatto di prendere estrogeni
femminili. Vorrei se possibile un parere grazie.
Lettera non firmata Egregio Signore, l'emospermia è molto frequente in corso di vescicolite e prostatite. Le
consiglio una visita uro-andrologica per trovare la cura più adeguata. Cordiali saluti
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Consiglio su spermiogramma (22/06/2010 - 15.15) Salve, vorrei avere un parere sullo spermiogramma che ho fatto qualche
giorno fa.
Da premettere che ho 34 anni e un varicocele di 3 grado. Il medico che lo
ha diagnosticato mi ha detto che non per forza l'operazione poteva
risolvere il problema.
quasi tutti i valori sono ok tranne la motilità e la morfologia.
numero di spermatozoi per ml 20 milioni
motilità progressiva rapida - progressiva - in situ - immobili dopo
1 ora : 10-20-20-50 (%)
dopo 2 ore 20-10-20-50 (%)
morfologia 5% forme normali e 95% anormali
non ci sono infezioni.
L'urologo mi ha prescritto fertylor per 3 mesi.
Secondo voi con questa terapia ci sarà qualche miglioramento? È vero che non vale la pena operarmi perché la qualità e la morfologia
degli spermatozoi difficilmente migliorerà?
Grazie per il tempo che mi dedicherete.
Lettera non firmata Egregio Signore, un varicocele di 3° grado per definizione andrebbe operato perché con il
passare del tempo può ridurre il volume del testicolo. Quanto la sua
rimozioni migliori un quadro seminale solo i controlli dopo l'operazione
potranno dirlo. Auguri
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Aumentata viscosità del liquido seminale (20/06/2010 - 21.11) Salve,
in seguito ad un esame del liquido seminale, mi è stata riscontrata una
aumentata viscosità dello stesso, 85 milioni di spermatozoi per mmc, una
ipocinesia di medio grado, nonché, un varicocele di terzo grado a
sinistra, assenza di miceti, il tutto in data 23.04.2010.
Come cura sto assumendo Proxeed NF bustine e Fertiplus compresse, il
tutto per 90 gg.
Ritiene Lei la cura adeguata? Ha qualche suggerimento da potermi dare
avendo l'intenzione di diventare padre?
Grazie, resto in attesa di risposta.
Francesco Egregio Francesco, la cura è corretta. Controlli nel tempo la qualità del suo liquido seminale. Cordiali saluti
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Test stimolazione (18/06/2010 - 18.31) Salve, ho 37 anni e l'andrologo/endocrinologo mi ha chiesto diversi esami
dopo aver notato che ho l'ormone IGF 1 molto alto per accertare quale sia
la causa dell'ipogonadismo, se primario o secondario. L'abbassamento del
testosterone infatti mi causa osteopenia, stanchezza fisica e mentale e
perdita di muscoli e peli). Il medico ha chiesto risonanza magnetica con
contrasto cranio per sella turcica, dosaggi ormonali fsh e lh dopo
l'iniezione in vena per la stimolazione gnrh, dosaggi di prolattina e gh
dopo iniezione per test di stimolazione trh. Anche dosaggi di
testosterone libero e totale, adrenalina e noradrenalina.
Vorrei chiedere se questi ormoni per stimolare credo l'ipofisi che
iniettano possono avere effetti collaterali o controindicazioni, sia
perché sono allergico alla polvere, sia perché ho una valvola aortica
bicuspide con lieve stenosi ed insufficienza moderata. Potrebbero causare
ginecomastia o altre patologie?
Grazie per l'opportunità di avere un consulto. Cordiali saluti
Luca Gentile Luca, i test e le medicine che dovrà assumere non creano nessun tipo di
problematica. Auguri
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Impotenza sessuale (18/06/2010 - 12.45) Salve, spero la mia domanda venga presa in considerazione, soprattutto venga
compresa per il problema molto delicato e serio. È difficile spiegare il
tutto in poche righe, cercherò cmq sinteticamente di essere esplicita e
diretta al punto. Io e mio marito siamo sposati da circa due anni, durante
il fidanzamento non abbiamo avuto rapporti, pensavo tenesse ai valori di
una volta e quindi di consumare dopo il matrimonio, purtroppo dopo il
matrimonio per via del suo lavoro (è in un gruppo speciale delle forze
dell'ordine) mi rispondeva che si sentiva stanco e stressato per il lavoro e
diciamo che pochissime volte siamo riusciti ad avere rapporti, nei quali,
purtroppo, lui non arrivava fino alla fine, mi spiego, non arrivava ad
eiaculare, per cui in questo modo non riuscivo a rimanere
incinta. Contattai allora un esperto online, il quale mi consigliò di
raccogliere lo sperma in un contenitore, aspirarlo con una siringa senza
ago, per poi iniettarmelo in vagina, feci così e riuscimmo ad avere una
splendida bambina (tengo a precisare che lui riusciva ad eiaculare da solo
davanti un film di quel genere... e da lì non ci fu più rapporto sessuale
fra noi, sempre la solita cosa, il lavoro e lo stress, ora però ho aperto
gli occhi, soprattutto da quando ho trovato delle pillole di cialis nascoste
in un borsellino, mi sono resa conto che ha un reale problema d'impotenza ed
io sto male, sono una ragazza molto ma molto carina e non vedo il perché
non riesce ad eccitarsi con me che sono molto carina ed invece davanti un
pc da solo o con qualcuna sconosciuta a fare sesso online (me ne sono
accorta spiandolo). Io vorrei salvare il nostro matrimonio, lui è buono, ma
purtroppo mi sento una badante a questo punto, e badante per badante,
preferisco starmene da sola con la mia bambina. Gentile dottore, spero prenderà
a cuore il mio problema e che mi risponderà, ci tengo al mio
matrimonio, pensa ci sia una soluzione? Aspetterò con ansia una sua
risposta... Grazie Saluti...
Ginevra Gent.ma Sig. Ginevra,
è molto difficile darle una risposta. Bisognerebbe che suo marito si rendesse conto di avere un problema e che lo affrontasse, con lei, insieme ad un esperto del settore. Ma fino a che non c’è da parte sua questo salto di qualità, non è assolutamente facile affrontare la problematica. Auguri
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Oligoastenoteratozoopermia (17/06/2010 - 15.20) Il mio compagno oggi 32enne ha subito varicocelectomia nel 1998 e di nuovo
nel 2005. L'ultimo spermiogramma fatto risale al febbraio 2007 coi
seguenti valori 4gg astinenza; volume 3,5 mL; spermatozoi 9 10^6/mL;
spermatozoi 31,5 10^6; cellule rotonde <1; leucociti <1;sperm. con
motilità progressiva dopo 60min 2,97 e 33%; con motilità progressiva
rapida 2%; lenta 31%; non progressiva 16%; immobili 51%; con morfologia
normale 8% e anomala 92%; anomalie testa 57% del tratto intermedio 27% e
della coda 8% conn conseguente diagnosi di oligoastenoteratozoospermia.
Per fortuna nel 2007 abbiamo avuto una bella e sana bambina dopo neanche
tanti tentativi. Le mie domande sono: gli spermatozoi anomali possono
fecondare l'uovo e generare un bambino malato o sono "sterili"? Io ho 32
anni e quest'anno sono rimasta nuovamente incinta ma ho avuto un aborto
interno alla 19^ settimana con diagnosi di cariotipo triploide 69 xxx: può
esserci connessione? Più passa il tempo più i valori del mio compagno
peggioreranno senza cure? La ringrazio in anticipo.
Lettera non firmata Gentile Signora, gli spermatozoi malformati fecondano molto meno per cui, con molti spermatozoi malformati, c'è meno probabilità di fecondare. Sulle cause dell'aborto interno avuto è difficile fare una diagnosi. Come è difficile dirle se la qualità del liquido seminale del suo compagno peggiorerà con il tempo. Cordiali saluti
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Granellino di sabbia nel testicolo e idrocele (17/06/2010 - 11.27) Buongiorno,
le scrivo perché circa 5 mesi fa mi sono accorto di avere come un
granellino di sabbia duro nel testicolo destro. Spaventato ho fatto una
ecografia e una visita andrologica. Dall'ecografia non è risultato
assolutamente nulla se non una leggera idrocele. L'andrologo mi ha
visitato e mi ha detto che non c'era nulla. Io non ho nessun dolore anche
se il granellino c'è ancora. È nella parte destra del testicolo destro. Mi
scusi l'ignoranza in materia nello spiegarmi. Il mio medico di base dice
che è idrocele e se non si ingrossa e non fa male lo si deve lasciare
stare. Volevo sapere gentilmente da lei se è possibile che sia
effettivamente dovuto all'idrocele o se è il caso di fare altri esami.
La ringrazio in anticipo per la risposta
Mattia Egregio Mattia, molto probabilmente il granellino di sabbia che lei riporta è uno scrotolita. Se così è, bisogna controllarsi periodicamente con ecografie testicolari, ma è una patologia benigna. Auguri
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Scarsità liquido seminale (16/06/2010 - 23.27) Salve, ho 36 anni ed un problema..
La mia eiaculazione si limita a poche goccie di sperma.
Ho letto del varicocele e se ho ben capito non mi pare di vederlo e
quindi di soffrirne.
Non ho problemi di erezione ne ho mai avuto alcun tipo di trauma; pratico
una vita sana.
Quando ero più giovane pensavo fosse un semplice ritardo di sviluppo.
Ho un normale, se posso anche elevato, desiderio sessuale ma quando
eiaculo viene fuori qualche goccia, spesso non ha la forza neanche
(scusate) di schizzare.
Vi chiedo cortesemente di aiutarmi, anche nel suggerirmi chi e dove possa
se del caso curarmi.
Non mi sono mai rivolto al medico perché ritengo questa cosa troppo
delicata e vorrei affidarmi esclusivamente ad un (preparato) specialista,
che tuttavia non conosco.
Grazie.
Lettera non firmata Egregio Signore, Le consiglio una visita uro-andrologica per capire le cause della Sua
"oligoposia" (questo è il termine scientifico che identifica il Suo
problema). Cordiali saluti
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Terapia sostitutiva (15/06/2010 - 22.09) Buongiorno, ho 37 anni e ho scoperto quest'anno di avere l'osteopenia
causata da ipogonadismo, ho anche altri sintomi come debolezza,
stanchezza, difficoltà a stare concentrato, ho perso muscoli e i peli
della barba e quelli pubici e delle sopracciglia si stanno diradando, ho
fatto diverse visite: endocrinologi, andrologo/endocrinologo, urologo, ho
fatto tanti esami ormonali, ma ogni medico mi da consigli differenti,
nella mia città soltanto uno si dedica alla cura dell'ipogonadismo e mi ha
detto che prima della cura dovrò ripetere alcuni esami.
Ho letto che se si aggiunge testosterone dall'esterno la produzione
naturale di testosterone viene inibita e i testicoli non ne produrrebbero
più, vorrei chiedere se questo è vero? E vorrei anche sapere più
chiaramente in che cosa consiste la cura e come si somministra il
testosterone. Nell'ospedale ho letto che usano testosterone di classe a,
Testosterone (nota AIFA 36) per il trattamento dell'ipogonadismo maschile.
Il medico mi ha consigliato oltre alla assunzione di calcio e vitamina d,
di intervenire sul deficit ormonale; questo farebbe regredire
l'osteoporosi?
Vorrei anche sapere se l'assunzione del testosterone la dovrò fare per
tutta la vita? So che la carenza del testosterone rallenta il metabolismo,
cosa comporta nel tempo la mancanza, quali altri problemi causa
l'ipogonadismo testicolare? Se non faccio nessuna cura quanto potrò vivere
ancora?
Mi scuso per essermi dilungato, ma da quando hanno iniziato questi sintomi
per me è cambiata la vita e ho bisogno, prima di scegliere di iniziare la
terapia di sentire degli altri pareri medici specialmente riguardo agli
effetti collaterali.
Grazie molte se vorrete rispondermi. Cordiali saluti
Lettera non firmata Egregio Signore, l'ipogonadismo vero è una malattia che deve essere curata tutta la vita con una terapia sostitutiva a base di testosterone dall'esterno che deve essere portata avanti tutta la vita. Naturalmente tutto questo deve essere fatto sotto stretto controllo medico endocrinologico per modulare la terapia a base di testosterone e tenere sotto controllo gli effetti legati al suo utilizzo. Cordiali saluti
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Delucidazioni sull'esito degli esami del sangue di mio marito (15/06/2010 - 13.56) Buongiorno,
siamo una giovane coppia di 30 e 24 anni e stiamo cercando una gravidanza
da circa un anno e mezzo, a tal proposito abbiamo fatti delle visite e
degli esami entrambi ma... lo spermiogramma eseguito due volte risulta
azoospermia come esito abbiamo consultato un andrologo il quale ci ha
consigliato di fare degli esami del sangue e delle ecografie (a mio
marito) a seguire riporto il referto ritirato oggi in ospedale mentre
l'eco lo faremo il 29 del mese. FT3: 4,30 FT4: 1,23 TSH: 3,355 LH:
quantità non dosabile FSH: 0,47 prolattina: 198,20 testosterone: 0,43 17
beta estradiolo: 30,4. Avremmo bisogno di sapere se con una cura ormonale è
possibile intervenire o comunque diversamente per poter arrivare ad una
gravidanza.
Grazie
Saluti
Lettera non firmata È difficile darle una risposta, non avendo visitato suo marito e non conoscendo i parametri di riferimento degli esami ormonali da lui eseguiti, che cambiano da laboratorio a laboratorio. Affidatevi all'andrologo che vi segue che vi darà le risposte del caso. Auguri
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Possibile epididimite? (11/06/2010 - 21.34) Salve,
sono un giovane ventitreenne e vorrei chiedere delle delucidazioni riguardo la mia situazione:
Circa 10 giorni fa ho avuto febbre alta per 2/3 giorni forse dipendente da un ascesso al dente curandomi con tachipirina e zimox. Tuttavia il terzo giorno ho avvertito un fastidio al testicolo destro. In particolare palpandomi ho rilevato un ingrossamento nello scroto nella parte superiore (penso sia l'epididimo) maggiore dal lato destro che al sinistro.
Quindi mi sono rivolto ad un urologo ho effettuato la visita ed una
ecografia. Al momento della visita tale gonfiore era svanito, quindi lui ha rilevato
solo un lieve ingrossamento e mi ha detto di prendere per una settimana OKI.
Seguendo la cura inizio a prendere l'OKI, ma due giorni dopo la visita il
gonfiore si ripresenta in maniera evidente ma il dolore non lo percepisco.
Ora sto quasi ultimando la cura ma il gonfiore va e viene. Se è un epididimite con una settimana di OKI può svanire o c'è bisogno di un'altra cura?
Dovrei ritornare dall'urologo (pagando un'altra visita)?
Non so cosa fare se questa situazione persiste!
Lettera non firmata
Bisogna escludere una componente infettiva con esami colturali specifici. per cui è necessaria una valutazione uro-andrologica. Cordiali saluti
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Azoospermia (10/06/2010 - 22.40) Egregio Dott.re, vorrei sapere quali sono le speranze di avere un figlio nostro previo ICSI o altra tecnica simile, dato che mio marito è azoospermico con presenza di cellule spermatogene. Non solo ma ha fatto la visita urologica, ed è tutt'ok, le analisi del cariotipo, microdelezioni
del cromosoma Y risultano bene ed infine anche dall'ecografia testicolare
non risulta niente. Bisognerà fare la biopsia testicolare? Ma per raccogliere spermatozoi o
per capire la causa della patologia?
Lettera non firmata Oggi, in centri altamente specializzati, si può fare la cosiddetta TESE che è un intervento di microchirurgia testicolare in cui si recupera della polpa testicolare che se presenta degli spermatozoi, viene crioconservata per fare nella donna programmi di FIVET/ICSI. Nel contempo un piccolo frammento di materiale testicolare viene inviato ad esame istologico, per capire le cause dell'azoospermia. Auguri
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Ipotrofia testicolare (06/06/2010 - 18.35) Dopo consulto medico, ci è stata prospettata la necessità dell'inserimento
di una protesi al testicolo destro di mio figlio (anni 14), che presenta
la seguente storia clinica:
- testicolo destro ritenuto sin dalla nascita e presente nella cavità
addominale, soggetto a torsione all'età di 8 mesi con conseguente
intervento d'urgenza;
- successivo intervento all'età di 18 mesi per "fissaggio" di entrambi i
testicoli e posizionamento alla radice del sacco scrotale per brevità dei
vasi;
- controllo periodico ecografico annuale;
- attuali dimensioni testicoli: dx diametro long. 2,1 cm ; sx diametro
long. 4,5 cm.
Stante l'ipotrofia del testicolo destro, richiederei cortesemente un
parere circa la necessità dell'inserimento della protesi prospettata allo
stato attuale, escludendo a priori la possibilità di un ulteriore sviluppo
del medesimo nella fase puberale in corso.
Nel ringraziare anticipatamente per la cortese disponibilità, si porgono
cordiali saluti.
Lettera non firmata Egregio Signore, se il testicolo destro, pur ipotrofico, è nella borsa scrotale, aspetterei per l'orchiectomia e l'inserimento della protesi testicolare, che il ragazzo abbia fatto il salto puberale, quindi intorno ai 17 anni, per inserire una protesi in armonia dimensionale con il testicolo contro laterale. Cordiali saluti
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Mio fratello potrà avere figli? (05/06/2010 - 13.03) Caro dottore, spero che lei mi dia una risposta certa, praticamente mio
fratello all'inizio aveva rapporti sessuali e non gli usciva sperma, ha
fatto una piccola cura perché gli è stato detto da medici che aveva la
prostatite pur avendo 20 anni e dandogli questa cura ora gli esce lo
sperma, però di un colore giallino trasparente e facendo gli esami gli
hanno detto dalla diagnosi che è una prostatite batteriologicamente da
determinare in pz con ipotrofia testicolare bilaterale e frenulo corto e
gli hanno detto che deve esporsi ad una piccola operazione, ma io volevo
sapere facendo questo intervento, si può aggiustare del tutto? E poi, può
avere figli? Le porgo i miei cordiali saluti
Loredana Cara Loredana,
è difficile darle una risposta, anche perché le problematiche di suo fratello: prostatite, frenulo corto, ipotrofia testicolare bilaterale non sono legate fra loro. È necessaria una approfondita valutazione uro-andrologica per chiarire le problematiche. Cordiali saluti
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Dolore al testicolo o semplice ansia? (04/06/2010 - 19.08) Salve dottore,
sono un ragazzo di 23 anni e da circa 5 giorni (dopo un rapporto) che
avverto uno strano dolore (se si può definire cosi) al testicolo sx,
premetto che sono stato operato con asportazione del testicolo dx all'età
di 15 anni. Il dolore è molto lieve e quando sono seduto, a volte
accompagnato da formicolio. Al tatto sembrerebbe tutto normale, ma se lo
sposto verso sinistra mi fa un po’ male, ma sempre un dolore lieve. Il dolore non è mai molto forte e solo se corro o salgo le scale velocemente
aumenta di poco.
Aggiungo che sono un tipo molto ansioso e che già in precedenza mi sono fatto prendere dall'ansia per dei dolori (alla testa o allo stomaco) che in realtà erano inesistenti e soltanto frutto dell'ansia stessa. Vorrei pertanto sapere se sia possibile che anche in questo caso il dolore sia
reale o sempre derivato dall'ansia. Aspetto vostre risposte. Cordiali saluti
Lettera non firmata Egregio Signore, non dovrebbe essere niente di importante, consiglio comunque una visita uro-andrologica. Auguri
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Condilomi si glande e prepuzio! (04/06/2010 - 14.03) Salve, sono un giovane di quasi 28 anni, mi è stato riscontrato il
papilloma virus al pene, precisamente tre tipi, il genotipo 16,53 e 66,
attraverso un tampone uretrale. Avevo condilomi sul prepuzio. Mi ha
visitato un dermatologo che me li ha bruciati, ma sono tornati. Il medico
dice che si possono ribruciare e non servono altre cure. Mi chiedo come
sia possibile eliminare un virus che si trova all'interno dell'uretra
così! È sicuro che se condilomi non ritornano non rischio di
trasmetterlo, se si cosa devo fare?
Grazie in anticipo
Lettera non firmata Egregio Signore, se i condilomi sono sul glande e prepuzio, quindi all'esterno, esistono delle pomate da applicare dopo la cauterizzazione, ma se sono nell'uretra l'unica terapia è quella transuretrale con la loro asportazione. Auguri
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Testosterone (30/05/2010 - 13.08) Salve, ho 37 anni e da quando ne avevo 25 ho notato una riduzione
testicolare, prima infatti avevo una erezione molto maggiore e controllavo
quanto volevo l'eiaculazione. Adesso da quest'anno ho i seguenti sintomi:
insonnia persistente dormo 2 ore a notte, mal di testa stanchezza e
debolezza, ho perso molti muscoli e ho notato i peli delle sopracciglia
che stanno cadendo assieme a quelli delle gambe quelli pubici e della
barba. La barba e le unghie per crescere ci mettono moltissimo, prima in
3-4 giorni erano cresciute. Ho forti dolori ossei e mi hanno diagnosticato
l'osteopenia causata da ipotestosteronemia, testosterone libero 7,95,
valore sotto il valore minimo che è 8 e qualcosa fino al massimo di 54 e
non ricordo quanto. È scomparsa la libido e il glande ha un colore grigio in alcune parti,
l'urologo mi consiglia visita endocrinologica e al bisogno utilizzare
levitra.
Volevo sapere non è pericoloso che utilizzi levitra se ho un valore di
testosterone basso? Quali effetti collaterali o squilibri ci possono
essere nel fare una terapia con testosterone? Lo chiedo perché da quando
mi alzo sono sempre stanco, mi è difficile stare concentrato e spesso ho
una confusione mentale fortissima che può capitarmi sia durante il giorno
che la notte. Se questa è una andropausa ci sto! No dei rimedi? Spero che mi
rispondiate perché da quest'anno questa serie di sintomi mi hanno
seriamente depresso e ho perso la sensazione di benessere che avevo prima.
Grazie molte
Lettera non firmata Egregio Signore, censo che l'endocrinologo sia il suo specialista di riferimento. In questi casi con le terapie adeguate a base di testosterone, si riacquista completamente la situazione di benessere perduta. Auguri
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
Somministrazione giornaliera di Spergin Q 10 (29/05/2010 - 20.21) Gentile dottore, potrebbe gentilmente dirmi perché a mio figlio che ha
solo 17 anni sia stato prescritta una dose giornaliera di due capsule al
dì di spergin q 10 per 30 giorni associato a un fl. di l-carnitene quando
la cura dovrebbe essere fatta per almeno 90 giorni e con somministrazione
giornaliera di una capsula al giorno? Non hanno controindicazioni due
capsule al giorno di spergin q 10? Ringraziandola anticipatamente porgo i
miei più cordiali saluti
Lettera non firmata Egregio Signore, non conosco il motivo per cui sia stata somministrata questa terapia. In ogni modo si tratta di integratori alimentari che non dovrebbero creare problemi. Cordiali saluti
Prof. Alessandro Natali Uro-Andrologo - Firenze
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