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Il medico risponde

        

             

L' androlgo risponde

  a cura del Prof. Alessandro Natali 

Specialista in Urologia - Andrologia

 

       

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Potremmo avere un figlio in modo naturale?

(28.01.2012 - 15:49)

Gentile Dottore, la contatto per sapere un suo parere. Ora le racconto la mia situazione.... Io e mio marito da 1 anno proviamo ad avere un figlio ma niente, cosi qualche mese fa andai a fare una visita ginecologia e tra ecografie interne e vari tamponi vaginali tutti negativi mi disse che era la candida e mi diede per 10 gg degli ovuli. Da lì ci spostammo a lui e facendo uno spermiogramma ci accorgemmo che gli spermatozoi erano al limite e cioè 17M/ml, motilità 0%, forme normali solo 10% e leucociti assenti cosi contattammo un andrologo. Gli fece fare esame urine, urinocoltura e spermiocoltura tutti negativi e durante la visita gli constatò una prostatite dolente alla palpazione e una ipotrofia al testicolo destro dovuta ad un ernioplastica inguinale da bambino e al testicolo non proprio nello scroto (da come ricorda)e cosi per la prostata gli diede TAVANIC per 20 gg; DICOFLOR per 30 gg e PROXANA PLUS per 60 gg e in più attività fisica quotidiana oltre ad una corretta alimentazione. Ieri siamo andati di nuovo dall'andrologo per un ecografia ed ecocolordoppler scrotale il risultato è questo: TESTICOLO SINISTRO: in sede scrotale, morfologia e dimensioni normali (34x15mm), microcalcificazioni, epididimo nella norma assenza di idrocele. TESTICOLO DESTRO: in sede scrotale ad ecostruttura disomogenea per microcalcificazioni e iperecogenicità del polo superiore, dimensioni ridotte (30x15mm). epididimo nella norma e assenza di idrocele. Nel color doppler: arterie funicolari normosfigmiche bilateralmente. assente a destra reflusso venoso a riposo e dopo manovra di Valsalva; a sinistra reflusso dopo manovra di Valsalva di breve durata. DIAGNOSI: ipotrofia testicolare destra, microcalcificazioni testicolari bilaterali, varicocele di primo grado ( non da operare)... dopo tutto questo gli ha prescritti degli esami del sangue (alfa-FP, beta-HCG, LDH) e di nuovo lo spermiogramma, questi dopo aver finito di prendere! Il Proxa na plus e cioè tra 24 gg. per poi ritornare da lui. Non ci ha dato molta speranza sul testicolo destro... siamo preoccupati per la situazione a febbraio andrò a fare un'altra visita da un altro ginecologo per curare meglio la candida perché secondo me 10 gg è poco e poi credo che anche lui dovrà fare la stessa mia cura per questa candida. Ora le chiedo: secondo lei la situazione è disastrosa? Potrebbe migliorare? Potremmo avere un figlio in modo naturale? O dovremmo ricorrere ad inseminazioni e altro? Perché il problema sta nella motilità e il numero limitato è dovuto all'uso (diciamo) di un solo testicolo (così ci è stato detto). Lui era stitico ma da quando fa questa cura e attività di almeno 1 ora, 1 ora e mezza di passeggiata al giorno, sta andando (in bagno) quasi tutti i giorni e urina meglio... da precisare che lui ha un’erezione normale e non ha accusato nessun tipo di dolore o pesantezza. La ringrazio per la pazienza e spero in una sua risposta.

Lettera non firmata

Gentile Signora, da quello che Lei mi riporta, soprattutto i dati ecografici testicolari, entrambi i testicoli secondo me funzionano poco quello ipotrofico quasi per niente, ma anche l'altro per via delle microcalcificazioni è sicuramente in parte compromesso. Consiglierei l'esecuzione di almeno altri 2 spermiogrammi con test di capacitazione a distanza di 15-20 gg l'uno dall'altro e successivamente in accordo con il Suo ginecologo e l'andrologo che segue suo marito, decidere la strada più utile per ottenere una gravidanza in rapporto anche alla Sua età. Auguri

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Parere su spermiogramma

(27.01.2012 - 09:42)

Buongiorno, io e mia moglie stiamo cercando di avere un figlio ma data la difficoltà ho eseguito su suggerimento del mio medico spermiogramma e spermiocoltura; dalla spermiocoltura è venuta fuori positività per enterococcus faecalis mentre lo spermiogramma risulta di difficile interpretazione: volume: 2,4 ml, fluidità: minore 30', viscosità: diminuita, ph: alcalino. L'esame microscopico è stato seguito a fresco con questo risultato: nemaspermi inferiori alla norma (20-25 p.c.v. a 40 mm di ingrandimento, dei quali 10-12 p.c.v. scarsamente mobili), leucociti: 6-8 p.c.v., emazie: 5-6 p.c.v. Ecografia transrettale prostatica presenta 2 calcificazioni come da pregresse prostatiti. Lieve varicocele testicolo sinistro. Il mio medico dice di trattarsi di oligospermia ma non è riuscito a dirmi quanto grave poiché non riesce a capire la concentrazione di spermatozoi per ml. Lei saprebbe dirmi qualcosa di più dettagliato sulla concentrazione leggendo questo referto? Che significa 20-25 p.c.v. a 40 mm?? Siamo molto preoccupati... La ringrazio anticipatamente.

Simone

Egregio Simone, il referto non è assolutamente comprensibile: Le consiglierei di eseguire almeno altri 2 spermiogrammi a distanza di 15-20 gg l'uno dall'altro in un laboratorio che sia più affidabile. Cordiali saluti

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Ho avuto un aborto un anno e mezzo fa…

(26.01.2012 - 17:45)

Caro dottore... in seguito al mio aborto ho fatto molti controlli... ho fatto per cinque mesi una cura di serofene e di gonasi ma nessun risultato... così ho pensato per curiosità di fare uno spermiogramma al mio lui che è risultato: liquefazione- completa viscosità- normale volume- 4,0 ph- 8,0 concentrazione- 150,0 motilità progressione rapida- 60& progressione lenta- 20% motilità non progressiva- 10% immobili % morfologia normale- 60% anomalie della testa-10% anomalie del collo- 10% anomalie della coda- 20% il medico dice che deve fare una vista... secondo lei può essere questo il motivo di una mancata gravidanza? Esistono cure per rinforzarli? E quali possono essere? Ringrazio tanto... cordiali saluti.

Lettera non firmata

Gentile Signora, concordo con il Vs medico. Consiglio la ripetizione di almeno altri 2 spermiogrammi a distanza di 15-20 gg l'uno dall'altro e successivamente una visita uro-andrologica. Auguri

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Infertilità di coppia inspiegata?

(25.01.2012 - 09:57)

Gentile dottore, sono una ragazza di 33 anni alla ricerca da 4 anni del primo figlio con il proprio marito, di 38 anni. Stanchi di sentirci dire dai medici di base che fosse solo una "questione di stress" abbiamo iniziato a fare controlli. Dalla visita urologica di mio marito risulta una situazione del tutto normale, mentre dal triplice spermiogramma (effettuato nel corso di 12 mesi) si evince un sufficiente numero complessivo di spermatozoi (anche se non abbiamo mai fatto un test di capacitazione) ma con anomalie morfologiche all’85-90% dei casi. Queste condizioni sono state definite dai medici (urologo e ginecologo) come non necessariamente impossibilitanti rispetto ad una gravidanza "naturale". Lei concorda? Premetto che ovviamente anche io sto facendo degli esami, ma vorrei capire se siamo destinati per forza all'inseminazione artificiale o alla fivet.

Lettera non firmata

Gentile Signora, il dato più importante della Vs infertilità di coppia sono i 4 anni di tentativi infruttuosi in un periodo che è iniziato quando Lei aveva 28-29 anni, cioè nel pieno di una Sua ipotetica fertilità. Per cui consiglierei l'esecuzione di 2 spermiogrammi a distanza di 15-20 gg l'uno dall'altro, unitamente agli esami per verificare la Sua pervietà tubarica. Dopo di che pianificherei con il Vs uro-andrologo i passi successivi. Auguri

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Lettura spermiogramma

(23.01.2012 - 17:10)

Salve Dott.re, ho 28 anni e sono alla ricerca della prima gravidanza. Il mio compagno ne ha 36 e dopo un anno di tentativi, purtroppo tutti falliti abbiamo deciso di indagare e proprio la settimana scorsa abbiamo ritirato i risultati. Le premetto che tra 2 settimane abbiamo un appuntamento per fare il punto della situazione con il dott.re che ci segue, però desideravo anche un suo parere. Qui di seguito le riporto i risultati dello spermiogramma. Volume: 2 ml, aspetto: normale fluidificazione completa: 30min. Viscosità: normale, ph: 8, concentrazione spermatozoi: 40milioni/ml num. spermatozoi/eiaculato: 80 milioni round cells: 0.3 milioni/ml leucociti: 0.1 milioni/ml motilità rapida in 1h: 0 in 2h: - motilità lenta in 1h: 45 in 2h: - motilità non progressiva in 1h: 5 in 2h: - motilità assente in 1h: 50 in 2h: - spermatozoi normali: 15% anomalie della testa: 73% anomalie del collo e p. intermedio: 3% anomalie della coda: 7% residuo citoplastico: 2% vitalità (eosina test): 88% agglutinazioni: assenti commento (Who): il quadro é compatibile con Astenoteratozoospermia. Da questo dott.re, vorrei capire che probabilità ci sono di restare incinta in modo naturale, cosa ne pensa di questo risultato e Lei che cura darebbe (ovviamente lo prendo come consiglio e non come cura, non desidero darLe nessuna responsabilità sulle nostre scelte di coppia)! La ringrazio anticipatamente per il tempo che mi ha dedicato. Cordiali Saluti Stefania

Stefania

Gentile Stefania, premesso che prima di qualsiasi valutazione su uno spermiogramma ne andrebbero eseguiti almeno 3 in successione a distanza di 15-20 gg l'uno dall'altro. Se i dati si confermassero sembrerebbe che Suo marito avesse un problema qualitativo (motilità e morfologia) agli spermatozoi. In questi casi bisogna eseguire delle indagini sull'uomo per capire se esistano elementi fisici: infezioni uro-genitali, varicocele etc. che possano giustificare questo quadro. Susseguentemente passare alle terapie del caso. Auguri

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Valori spermiogramma

(22.01.2012 - 15:07)

Gentile dottore, vorrei chiederle qualche consiglio in merito alle analisi a cui si sta sottoponendo mio marito. La scorsa settimana ha fatto uno spermiogramma perché stiamo provando ad avere un bebè e dai risultati che sono emersi credo che il patologo abbia esagerato e soprattutto scrivo qui per cercare di avere più informazioni di quelle che sia riuscito a darci lui. Vi copio i risultati dell'esame: Volume 2.2 v.n: 1.5-5.0 ml Colore Bianco lattescente Aspetto Semi-liquido Viscosità Presente Liquefazione Presente Coagulo Presente Peso Specifico 1005 Fino a 1.033 mg/dl pH 8.5 v.n.: 7.2-8.0 Proteine > 300 v.n. : 150-180 mg/dl Sangue Tracce Caratteri Microscopici N. nemaspermi per mm3 51 milioni/mm3 40-150 milioni/mm3 Forme morfologicamente normali 70% >70% Forme mobili all’emissione 60% >70% Forme mobili dopo 1h 50% >60% Forme mobili dopo 2h 40% >50% Indice di motilità spermatica 2.5 3-4 Premetto che non è la prima volta che mio marito si sottopone a questo esame ma tutte le altre volte i parametri a cui fare riferimento erano diversi da quelli che ha indicato questo centro, quindi non riesco a fare un termine di paragone. Grazie anticipatamente per le risposte che mi fornirà.

Lettera non firmata

Gentile Signora, la produzione di spermatozoi nell'uomo segue fasi cicliche, per cui paradossalmente, se un uomo almeno 1 volta al mese per 1 anno eseguisse un esame del liquido seminale, non avrebbe un valore uguale a quell'altro. Premesso questo, consiglierei di eseguire nello stesso centro almeno altri 2 spermiogrammi a distanza di 15-20 gg l'uno dall'altro e poi eventualmente consultare un uro-andrologo. Auguri

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Prolattina leggermente superiore alla norma

(18.01.2012 - 18:37)

Salve, ho 30 anni e mio marito 34, siamo sposati da 2 anni e mezzo trascorso questo tempo ci siamo resi conto che la gravidanza non arrivava e abbiamo deciso di indagare sulle cause... io ho fatto diverse visite di base risultate tutte positive e mio marito ha fatto uno spermiogramma dal quale è risultata una moderata astenozoospermia, da qui il consiglio dell'andrologo di procedere con le analisi del sangue per il controllo degli ormoni che sono risultati tutti nei limiti ad eccezione della prolattina che è leggermente superiore alla norma... se necessario le trascrivo anche tutti i valori... volevo sapere come procedere e quali possono essere le cause di tale situazione.

Lettera non firmata

Gentile Signora, andrebbe ricontrollato il valore della prolattina, eseguendo 3 prelievi del sangue a distanza di 30 minuti l'uno dall'altro, e se si conferma un dato superiore alla norma sarebbe consigliabile eseguire una Risonanza Magnetica cerebrale con mezzo di contrasto, con particolare riferimento all'asse ipotalamo ipofisario per escludere problemi funzionali all'ipofisi, che è una ghiandola importante per il nostro organismo, non solo in relazione alla fertilità, ma alla salute in generale. Auguri

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Esito esame di liquido seminale

(17.01.2012 - 21:15)

Gent.le prof. Alessandro Natali, mi può dare indicazioni sull'esito del seguente esame di liquido seminale del mio compagno di 50 anni? Vorremmo un figlio e stiamo provando da 6 mesi. Volume 3, Colore Avorio, Aspetto Torbido, Viscosità Normale, PH 8,5, Coagulaz e fluidificaz complete in circa 30', Numero nemaspermi 25.800, anomali < 20, nemaspermi mobili a 2h 40%, indice motilità 2. Moto lento discinetico, 7-8 leucociti per campo microscopico, zone di spermioagglutinazione. Ho trovato il suo indirizzo in internet, spero possa rispondermi via mail. Grazie.

Nicole

Gentile Nicole, consiglio di eseguire almeno altri 2 spermiogrammi a distanza di 15-20 gg l'uno dall'altro. Se si confermano i dati sembrerebbe essere presente un problema qualitativo negli spermatozoi, riguardante soprattutto la motilità, per cui potrebbe essere opportuno consultare un uro-andrologo per eventuali terapie specifiche. Auguri

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Crioconservazione del seme: che possibilità di successo abbiamo?

(17.01.2012 - 10:36)

Buongiorno, ho subito l'asportazione di entrambi i testicoli, uno nel 2000 e l'altro nell'aprile del 2011. Prima della seconda asportazione ho effettuato la crioconservazione del liquido seminale c/o un centro apposito, con i seguenti risultati: il primo deposito volume totale circa 2000ul - concentrazione di ca 0.2*10 con motilità 5-5-10-80% ed un secondo deposito volume totale circa 3000ul - concentrazione di ca 0.2*10 con motilità 20-5-15-60%. Presso il centro del deposito, ci avevano rassicurato che bastava un solo spermatozoo per la fecondazione, ora invece, c/o il centro dove vorremmo effettuare la ICSI, il biologo ci ha prospettato scarse possibilità di successo a causa della possibilità di trovare molti spermi con DNA danneggiato. Avendo a disposizione solo questo seme, volevo un suo parere a riguardo. Grazie

Lettera non firmata

Egregio Signore, concordo con la valutazione che Le ha fatto il biologo del Centro di FA. Auguri

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Morfologia spermatozoi

(17.01.2012 - 08:01)

Gentile dottore, da circa un anno io e mio marito stiamo cercando un bimbo. Abbiamo entrambi trent’anni. Le mie visite ginecologiche sono ok. Ciclo regolare. Ho sofferto di epilessia per anni e sono in cura in un ospedale di Milano specializzato che lo scorso anno mi ha dato l'ok per intraprendere una gravidanza. Abbiamo deciso allora di fare un controllo anche su mio marito. Ieri abbiamo ritirato gli esiti dello spermiogramma e abbiamo qualche preoccupazione sulla morfologia. Ecco i risultati. Volume 2,6, ph 7,8, liquefazione completa, viscosità normale, concentrazione spermatozoi 41mil/ml, numero totale 106,6, motilità progressiva 73, motilità non progressiva 12 , immobilità 15. Morfologia forme normali6% forme atipiche 94%, cellule rotonde 0,2, cellule della spermatogenesi 90%, leucociti 10%, agglutinazione assente. Cosa ne dice? É un quadro buono? La ringrazio tanto,

Marta

Gentile Marta, su un unico spermiogramma non si fa mai una diagnosi. Le consiglio di ripeterne almeno altri 2, presso lo stesso Centro, a distanza di 15-20 gg l'uno dall'altro e poi consultare un uro-andrologo. Cordiali saluti

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Potremo mai avere un bimbo?

(16.01.2012 - 18:40)

Buonasera Professore, mi scusi se la disturbo. ma avrei da sottoporle l'esito dello spermiogramma di mio marito, con il quale stiamo cercando da almeno un anno di avere un figlio. Lo desideriamo tantissimo, mi creda. Tutto mi sembra nella norma poiché cmq corrisponde ai valori di riferimento, tranne il numero di spermatozoi, ossia 11 milioni per ml, motilità dopo 30':rapidamente progressivi 8%, debolmente progressivi 22%, in situ 30%, immobili 40%. mobilità dopo 2 ore: rapidamente progressivi, debolmente progressivi 8%, in situ 20%, immobili 72%. Morfologia: forme normali 55%, atipie testa 6%, atipie collo-tratto intermedio 9%, atipie coda 18%, amorfi 12%. La prego mi dica come va, conto sul suo giudizio in attesa di andare dalla mia ginecologa, che spero mi indichi la giusta strada. La ringrazio anticipatamente. Grazie

Lettera non firmata

Su un unico spermiogramma non si fa mai una diagnosi, in quanto la spermatogenesi è un evento biologico dinamico con aspetti ondeggianti per quanto riguarda la produzione degli spermatozoi. Vi consiglio di eseguire presso lo stesso Centro almeno altri 2 spermiogrammi a distanza di 15-20 gg l'uno dall'altro e poi consultare un uro-andrologo. Cordiali saluti

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Oligoastenospermia FSH alto

(16.01.2012 - 14:39)

Buongiorno, mio marito ha 39 anni... soffre di varicocele di 3°grado, di conseguenza oligoastenospermia. Già fatto 3 tentativi ICSI... uno positivo, però terminato subito con una biochimica... ora stiamo facendo ulteriori accertamenti per fare altri tentativi. Ultimi risultati credo non buoni FSH a 29 e prolattina a 17. Pensa che avremo qualche chance sempre continuando con ICSI? Grazie anticipatamente

Francesca

Gentile Francesca, con un FSH a 29 il sospetto che ci sia un danno testicolare è altissimo. Di conseguenza le probabilità di una gravidanza, anche con una ICSI, sono molto basse. Auguri

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Da circa un anno cerchiamo un bambino…

(13.01.2012 - 09:37)

Gentile Dottore buongiorno, le scrivo per porle una domanda. Sono una ragazza di 30 anni e da circa un anno che io e mio marito stiamo cercando un figlio. Ma niente. Non arriva. Le spiego brevemente il mio quadro clinico per poi arrivare a quello di mio marito. Sono affetta da ovaio policistico, non ho un ciclo regolare ma da quando mi sono sposata che ho un ciclo più o meno ogni mese, con dei problemi di ovulazione (infatti a metà ciclo avevo sempre perdite di sangue dovute alla disfunzione ormonale). A settembre faccio monitoraggi per ovulazione e grazie al cielo proprio in quel mese ebbi un'ovulazione naturale. Poi niente più, di nuovo ciclo irregolare, perdite di sangue a metà ciclo .. ecc.... nel frattempo mio marito si fa uno spermiogramma dal quale risultano forme tipiche 9% e forme atipiche 91%. Insomma, non tanto belle. Io però, sempre sotto consiglio del mio ginecologo, inizio a fare la cura per la stimolazione dell'ovulazione (giusto per vedere se rispondevo alla cura e per vedere se le perdite a metà ciclo continuavano e ovviamente avere rapporti mirati non si sa mai). In effetti le perdite niente più e sembrerebbe che abbia ovulato... ora dobbiamo vedere se ho risposto al 100% (cioè se sono rimasta incinta). Le volevo chiedere se con uno sperma come quello di mio marito può risultare difficile un concepimento naturale. Lui ha fatto una eco ai testicoli per vedere se era affetto da varicocele e l'esito è stato: un modesto varicocele II grado. Io ovviamente se questo mese non è successo niente (innanzitutto non continuo più la cura anche perché se mio marito ha problemi è inutile bombardarmi di ormoni), andremo da uno specialista per mio marito. Secondo lei cosa mi può consigliare? Scusate se sono stata così lunga nel parlare, ma sto molto in ansia. Si può guarire con delle cure adeguate? (ovviamente al momento io non presento disturbi, poi è ovvio che indagherò magari sulle tube o altro) però vorrei sapere come ultima spiaggia cosa dovremmo fare!! Grazie, cordiali saluti

Valentina

Gentile Valentina, per quello che riguarda Suo marito sicuramente un carico vele di II^ grado può influire sulla qualità del liquido seminale, per cui provvederei alla sua rimozione. La Sua situazione invece richiederebbe un'attenta valutazione ginecologica funzionale. Auguri

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Sono 6 anni che cerchiamo di avere un bambino!

(12.01.2012 - 16:15)

Buona Sera Dottore, mi chiamo Daniele e ho 33 anni e mia moglie 37 anni siamo sposati da 8 anni e sono 6 anni che cerchiamo di avere un bambino ma sempre con esito negativo anno 2011 siamo stati dai nostri specialisti e ci siamo fatti controllare gli esami fatti e dico tutti fatti dalla A alla Z sono andati tutti bene alla fine ci siamo rivolti in un centro di fecondazione assistita l'abbiamo fatta inseminazione assistita ma con esito negativo prima di fare questa inseminazione mia moglie ha fatto il GONAL F 1050 225 unità al dì ed io per 6 mesi ho preso BIOARGININA 2 volte al dì ho fatto molti spermiogramma tutto ok dicevano i medici siamo stati a far vedere lo spermiogramma alla ginecologa che segue mia moglie ed è uscito fuori che il mio sperma ha 5% su 100 di sperma buono produco con 3 giorni netti di astinenza 110.000.000 ha detto che la cosa non è simpatica però si può riuscire mi ha detto di prendere il SALOVIT per 2 mesi una al dì secondo lei il problema lo risolvo ??? addirittura ha detto che riusciamo ad avere il bambino con il metodo naturale ora non è il mio settore però se c'è quel valore e diceva che ci voleva molta fortuna per quale motivo mi ha detto di prendere il SALOVIT?? poi leggendo su internet ho letto che uomini assumendo il CLOMID da 50 riescono ad avere figli è vero?? il CLOMID la ginecologa lo ha prescritto a mia moglie secondo lei può andare bene?? io spero vivamente che lei possa essermi d'aiuto perché non ce la facciamo più, attendo sue notizie quanto prima sperando che siano positive comunque il valore che non và bene è quello che ho scritto sopra vitalità sperma 95%. Saluti

Daniele

Egregio Daniele, le terapie a cui Lei fa riferimento possono essere tutte utili. Le consiglio però di affidarsi ad un uro-Andrologo per una valutazione e terapia adeguata. Auguri

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Naprilene causa di infertilità?

(11.01.2012 - 16:33)

Buongiorno, a mio marito, dopo uno spermiogramma in ottobre 2010, e un test di capacitazione un anno dopo (risultato peggiore dello spermiogramma...) hanno diagnosticato una oligozoospermia. Nel 2010 ha effettuato anche ecografia testicolare e visita andrologica ed il varicocele è da escludere (così dicono...) e siamo in lista da 3 mesi per la fecondazione assistita di 2 livello. La mia domanda è: il farmaco naprilene, che assume dal 2008 circa può' influire sulla fertilità? Se sì, ci sono alternative di farmaci per la sua ipertensione? Meglio valutare ulteriore visita da un andrologo? Entrambe abbiamo 32 anni. Grazie mille in anticipo. Richiedo gentilmente l'anonimato, grazie.

Lettera non firmata

Il Naprilene può avere un effetto negativo sulla spermatogenesi, come buona parte dei farmaci anti ipertensivi. Le consiglio una visita andrologica per un migliore inquadramento del problema. Cordiali saluti

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Disfunzione erettile a 50 anni, è normale?

(07.01.2012 - 17:40)

Gentile dottore, premetto che, dopo quasi 5 anni di relazione con il mio compagno, mi sembra di averlo quasi convinto a rivolgersi ad uno specialista, ma questo "quasi" mi spinge a cercare risposte altrove. Il mio compagno, ha quasi 50anni, e soffre di disfunzione erettile (o per lo meno ne soffre da quando stiamo insieme, del prima non ho certezza). Devo dire che ogni tanto riusciamo ad avere dei rapporti, ma comunque l'erezione non è mai buona, tanto che nella maggior parte dei casi il mio compagno non riesce a penetrarmi. Nonostante l'erezione non sia buona, riesce comunque ad arrivare all'eiaculazione, ma ho la sensazione che i suoi testicoli siano piccoli. Vorremmo avere dei figli (sono molto più giovane) e temo che, questo suo problema, renda di fatto impossibile la procreazione, poiché si riescono ad avere al massimo 3 rapporti al mese, ma alle volte soltanto uno. Le mie domande sono le seguenti: è vero, come sostiene il mio compagno, che attorno ai 50 anni, è normale avere una disfunzione erettile tale da consentire pochissimi rapporti? Alla disfunzione erettile è associata tipicamente la sterilità?

Lettera non firmata

Ai 50 anni non è assolutamente legata la disfunzione erettile ne tanto meno la sterilità. Le dimensioni ridotte dei testicoli del suo compagno mi fanno pensare ad una situazione di ipogonadismo che oltre ad influire pesantemente sulla funzione sessuale e riproduttiva può avere dei pesanti risvolti negativi sulla"salute in generale": osteoporosi depressione etc. Le consiglio di toccare questo tasto per convincere il Suo compagno ad una visita specialistica. Cordiali saluti

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Spermiogramma

(17.12.2011 - 10:23)

Buongiorno dottore, vi invio questo quesito, per sapere se realmente dal mio spermiogramma io abbia problemi in futuro con la mia futura moglie, questi sono i dati del mio spermiogramma. Astinenza 4 gg fluidific: normale... Ph 7,5 viscosità: aumentata......ml. V.N frecc verso il num 2ml..... aspetto torbido. num neurospermi 6.000.000 u.n 25% mod rap prog u.n 50%mod deb prog u.n 75% mod tot(rapida più debole) dopo30 min dopo 2 h modalità rapida prog 40% 20% modalità debol.prog 40% 40% modalità"in situ" 10% 20% immobili 10% 20% test di validità 52% v.n maggiore 50% swellin test 62% v.n maggiore 60% morfologia:v.n maggiore 14% formi normali secondo kruger forme normali:70%.....anomalie testa:10%........anomalie coda:10%.......forme amorfe:10% La ringrazio in anticipo dott. del vostro interessamento, nell'attesa vi porgo i miei più sentiti saluti

Lettera non firmata

Egregio Signore, Le consiglio di ripetere almeno altri 2 spermiogrammi a distanza di 15-20 gg l'uno dall'altro e se si confermano i dati consultare un uro-andrologo per le eventuali terapie del caso. Cordiali saluti

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Parere su spermiogramma

(17.12.2011 - 00:49)

Buongiorno, questo è lo spermiogramma di mio marito, mercoledì andremo dall'urologo per ecografia scrotale, ci hanno detto (ginecologo e generico) che non ci sono, con una situazione del genere possibilità, possibilità di procreare in modo naturale ed anche con una cura, in quanto la quantità di spermatozoi atipici è importante, e volevo il suo parere, perchè ci siamo rimasti molto male. Crede che possa esserci un varicocele o un'infiammazione alla prostata con questi valori? Mio marto non ha avuto gli orecchioni da piccolo, ma non ha nemmeno mai avuto sintomi da adulto, tantomeno traumi ai testicoli. Mi hanno detto che se risulterà tutto ok dall'ecografia, potrebbe essere un fattore individuale: VALUTAZIONE MICROSCOPICA COMPONENTE GAMETICA Numero spermatozoi/ml: 2 milioni./ml v.n. ( 15,0 mil/ml) Numero spermatozoi/tot 8,0 milioni v.n ( 40,0mil) MOTILITA'SPERMATOZOI Motilitą dopo ore 2 4 8 lineare veloce (a) % 15 10 / lineare lenta (b) % 5 5 5 non lineare o discinetica % 10 10 10 agitatoria in situ % 5 5 10 immobili % 65 70 75 valori normali secondo WHO ( a+b: 32%) MORFOLOGIA SPERMATOZOI FORME TIPICHE 22% V.n ( 4%) FORMA ATIPICHE 78% V. n ( 96%) VALUTAZIONE MICROSCOPICA COMPONENTE NON NEMASPERMICA Alcuni leucociti SPERMIOCOLTURA germi comuni: negativo la ringrazio

Lettera non firmata

Gentile Signora, consiglio di ripetere almeno altri 2 spermiogrammi a distanza di 15-20 gg l'uno dall'altro, unitamente ad esami ormonali (FSh,LH,TESTOSTERONE TOTALE, SHBG). Con tutto questo consultare un uro-andrologo per le terapie del caso. Auguri

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Infertilità: c'è qualche farmaco che possa far aumentare la motilità?

(16.12.2011 - 13:12)

Caro dottore, siamo una coppia io di 30 anni e mio marito 31, stiamo cercando di avere un bimbo da 2 anni ma mio marito tempo indietro è stato operato di varicocele e idrocele e da allora i suoi spermatozoi hanno una motilità molto bassa. Abbiamo anche provato facendo l'inseminazione assistita ma niente da fare. Volevo chiederle se c'è qualche farmaco, anche naturale, che possa far aumentare la sua motilità.

Lettera non firmata

Gentile Signora, esistono terapie in tal senso. Vi consiglio una visita uro-andrologica per una migliore definizione del tutto. Auguri

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Criptozoospermia e test di frammentazione

(15.12.2011 - 12:54)

Gentile Prof. Natali, Io e mio marito siamo in lista per una ICSI. Il suo ultimo spermiogramma ha dato queste conclusioni: Iperposia, criptozoospermia e marcata astenoteratozoospermia. Con una situazione del genere ho letto che spesso è utile fare una frammentazione del DNA per verificare l'utilità della ICSI stessa. e' possibile fare questo esame con la criptozoospermia? È a conoscenza di altri esami da fare sugli spermatozoi che possano indicarci preventivamente se è il caso di procedere con la ICSI oppure no? Sono molto preoccupata, perché ho letto vari opuscoli informativi di PMA nei quali si dice che in casi di grave infertilità maschile ci sono aumentati rischi di alterazioni cromosomiche nel feto o non attecchimento di embrioni... Dato che una ICSI è una cosa piuttosto invasiva, vorrei evitare di farla se è inutile o presenta rischi per il feto. Grazie in anticipo della sua disponibilità.

Alessandra

Gentile Alessandra, sicuramente una valutazione della frammentazione del DNA, nonché una valutazione delle aneuploidie del liquido seminale può essere utile per avere più informazioni possibili in un caso di criptozoospermia. Vi consiglio di eseguire questi esami prima di una eventuale FIVET/ICSI. Cordiali saluti

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Fimosi e frenulo corto

(12.12.2011 - 19:55)

Salve Dottore, sono un uomo di 31 anni sposato con 2 figli (maschio e femmina). Le volevo chiedere un’informazione: è possibile che abbia un problema probabilmente sia di fimosi e frenulo corto, ma ciò nonostante non ho mai avuto né infezioni né problemi durante i rapporti sessuali (mi capita molto raramente che il glande venga scoperto con la sensazione di strangolamento) e ciò nonostante mi consiglia una visita o posso farne a meno? Grazie

Lettera non firmata

Egregio Signore, l'unico modo per vedere se è affetto da tale problema è una visita uro-andrologica. Cordiali saluti

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Problema di erezione

(09.12.2011 - 17:18)

Egregio dottore, sono un ragazzo di 19 anni e stamattina 9/12/2011 ho avuto il mio primo rapporto sessuale con una compagna dell'università a casa sua. Sapevo già ieri che dovevo farlo stamane per la prima volta per cui ho comprato una bottiglia di rum pampero (40 gradi) dato che, essendo la prima volta per me potevo risultare un po' timido nei suoi confronti nel farlo; ne ho bevuto 4 bicchieri una mezz'oretta prima di farlo e diciamo che ero molto brillo quando l'ho fatto. Ieri, comunque, mi sono masturbato 4 volte, ed è da una settimana che mi masturbo 3-4 volte al giorno. Più precisamente è da anni che faccio uso della masturbazione in modo un po' scoordinato (tranne in qualche periodo in cui non mi sono masturbato per periodi 3-4 giorno o una settimana a volte), dato che ripetutamente mi masturbo e non faccio passare molto tempo dalla masturbazione precedente. Alla fine sono stato un flop perché non riuscivo ad andare in erezione né con del sesso orale né con del sesso vaginale. Non provavo nessuna sensazione in entrambi i casi e abbiamo dovuto rimandare per forza. Secondo lei da cosa può dipendere questo? Dal fatto che mi sono masturbato troppo in questi giorni facendo calare in modo vertiginoso il desiderio sessuale o soprattutto per l'aver bevuto prima di farlo? O la colpa è di entrambe le cose? Aiutatemi vi prego! Grazie infinite.

Lettera non firmata

Caro ragazzo, penso che entrambe le cose siano entrate in gioco nel flop. Per cui ti consiglio, da ora in avanti, di non fare ricorso all'alcool e di contenere l'attività masturbatoria. Cordiali saluti

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Anticorpi anti-spermatozoi… infertilità?

(06.12.2011 - 11:47)

Buongiorno, mio marito nel frattempo ha ripetuto lo spermiogramma fatto l eco color doppler scroto testicoli e analisi ormonali..allora:spermiogramma quant.3,5ml aspetto: grigio-opalescente ph:7,5 liquefazione: regolare numero di spermatozoiml:24,30x10(6) (rifer.39x10) spermatozoi totali:85,05x10 ( rifer.39x10) vitalità( colorazione vitale con eosina ) 86% vivi (rifer.58%) progressivi(pr) : 45% (rif.32%) non progressivi(np) 13% mobilità totale(pr+np) 58% (rifer.40%) immobili(im) : 42% spermatozoi : forme normali: 12%circa (rifer.>4%).prevalenti anomalie riscontrate: testa amorfa,doppia. cellule germinali immature: spermatidi in numero limitato lucociti: granulociti neutrofili assenti altro: abbondantidetriti cellulari ANTICORPI ANTI-SPERMATOZOI mar-test (igG adese agli spermatozoi) : 70% di spermatozoi mobili con particelle adese in regione acrosomale, subacrosomnale,al collo,alla coda PRESENZA DI ANTICORPI ANTI-SPERMATOZOI. Per quanto riguarda l eco color doppler e tutto ok... "didimi ed epididimi in sede di dimensioni regolari (diametro longitudinale di 4,3cm destra 3.9cm sinistra)no lesioni focali nodulari,bilateralmente. no idrocele,bilateralmente. allesame eco colordoppler dei plessi venosi non si evidenziano segni di varicocele, bilateralmente. esami del sangue tsh, fsh, lh, prolattina, testosterone tutto nella norma... Noi siamo stati dall’urologo e lui ci ha detto che dovrà fare una cura con cortisone ma pensa già alla fecondazione assistita… vorremo sapere... è davvero cosi grave da arrivare alla fecondazione assistita??? Vi ringraziamo per la vostra risposta...

Lettera non firmata

La presenza di un Mar-test alterato con presenza di acp anti spermatozoi è un fattore che può ridurre pesantemente la capacità fertilizzante degli spermatozoi. Per cui se con una terapia cortisonica mirata il problema del Mar-test alterato non si risolve, una delle soluzioni che si propongono oggi è una Fertilizzazione assistita nel corso della quale gli spermatozoi vengono preparati in maniera adeguata eliminando eventuali acp anti spermatozoo. Cordiali saluti

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Infertilità

(04.12.2011 - 17:05)

Gentile Dottore, siamo una coppia di 33 e 38 anni in cerca da c.a. 2 anni di una gravidanza. Viste le difficoltà riscontrate abbiamo deciso di sottoporci a esami di controllo dai quali sono emersi problemi soprattutto per mio marito a livello di liquido seminale. Questi i risultati del primi esami effettuati: PH 8,2–volume 4–N. sperm. 2 mil–Tot. Sperm. 8 mil.–Leucociti numerosi–Batteri presenti–Cell. Epiteliali Presenti–Detriti presenti–Altro: Macrofagi–Motilità progr. a 60’: 0%-Motilità non progr. a 60’: 5%-Immobili a 60’: 95%-Sperm. Normali 5%-Sperm. Anormali 95%-Tampone per Chlamydia Trachomatis positivo–Tamp. Uretrale per germi comuni positivo–F.S.H. 13,4-modesta prostatite–varicocele sx 2° grado e dx 1° grado–cisti renali. A questi è seguita una cura a base di Eritrocina, Riduprost e Omnifert che però non ha portato miglioramenti in quanto lo spermiogramma successivo era peggiorato(n.sperm 1mil-tot.sperm. 4,1 mil). Nuova cura a base di Levoxacin, Zitromax,Riduprost e Omnifert. Questi i risultati dell’ultimo spermiogramma effettuato: PH 8,1–volume2–N. sperm. 9 mil–Tot. Sperm. 18 mil–Leucociti numerosi–Batteri presenti–Cell. Epiteliali Presenti–Detriti presenti–Motilità progr. a 60’: 0%¬-Motilità non progr. a 60’: 70%-Immobili a 60’: 30%-Sperm. Normali 7%-Sperm. Anormali 93%.L’andrologo ha consigliato di proseguire con Omnifert e Best e sottoporsi a intervento di varicocele, mentre il mio ginecologo consiglia di sottoporsi subito ad una IUI ed evitare l’intervento di varicocele. Siamo un po’ confusi, anche perché vista la bassa % di riuscita della IUI, ci piacerebbe sapere se forse vale la pena effettuare l’intervento di varicocele e/o se ci sono cure che secondo lei sarebbe possibile fare per migliorare la situazione prima di effettuare una IUI. Grazie mille.

Lettera non firmata

Dai dati che Lei mi riporta Suo marito sembrerebbe essere affetto da una oligoastenoteratospermia grave legata ad un problema di spermatogenesi testicolare. Il dato abbastanza elevato dello FSH (13,4) sta ad indicare un danno importante a livello testicolare. La causa di questo danno non è dato saperla ( varicocele?). In ogni modo terapie specifiche per migliorare la quantità e qualità del liquido seminale in questi casi non esistono per cui Vi consiglio di concertare con il Vs Andrologo e Ginecologo le vie più opportune da seguire. Cordiali saluti

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Perché eiaculo poco?!

(03.12.2011 - 10:58)

Da qualche anno non riesco ad eiaculare normalmente, infatti emetto pochissimo sperma. Per microcalcoli renali nel 2010 ho eseguito l'urotac e la cistoscopia, tutto bene a parte i microcalcoli. Per cura sto assumendo bio k mag una volta al giorno ed ogni tanto mentre urino vedo qualche piccolo calcolo che se ne va. Vorrei sapere se posso fare qualche cosa per questa eiaculazione scarsa. Grazie.

Lettera non firmata

Il problema eiaculatorio non ha niente a che vedere con la produzione di calcoli a livello renale. Le consiglio una visita Andrologica. Cordiali saluti

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Stiamo cercando una gravidanza da circa due anni!

(29.11.2011 - 16:39)

Gentile dottore, vorrei sottoporle l'esito dello spermiogramma di mio marito premetto che stiamo cercando una gravidanza da circa due anni ma ancora niente. Aspetto AVORIO ph 9,0 volume 3 ml viscosità aumentata +++ dissoluzione coagulo a 30' completa conteggio 10.000.000 ml numero totale 30.000.000 motilità a 60': immobili 90% movimenti non progressivi 5% movimenti lineari e progressivi 5% motilità a 120' immobili 95% movimenti non progressivi 5% movimenti lineari e progressivi 0% irregolarità della testa 40% (amorfe, acefalie, piriformi, macrocefalie, microcefalie, doppi) coda 10% (doppie e rigonfie) collo 10% (inginocchiato) totale anomalie morfologiche 60% elementi normali 40% presenza di cellule germinali, leucociti, corpuscoli prostatici, residui citoplasmatici. Al seguito di questo spermiogramma il mio ginecologo gli a prescritto 15 giorni il gfert ma conclusioni zero. Poi dopo siamo ritornati a rifare un altro spermiogramma i quali risultati sono questi: aspetto avorio ph 8 volume 0,5 ml viscosità aumentata+++ dissoluzione coagulo a 30' completa numero totale 15.000.000 motilità a 60' immobili 100% movimenti non progressivi 0% mov. lineari e progressivi 0% motilità a 120' immobili 100% mov. non progressivi 0% movimenti lineari e progressivi 0% irregolarità della testa 50% (acefalie, microcefalie, piriformi, sferiche) irregolarità della coda 25% (rigonfie, doppie) irregolarità del collo 15% (inginocchiato, presenza di residui citoplasmatici) elementi normali 10% presenza di leucociti, cellule sfaldamento, cellule germinali, corpuscoli prostatici. Gentile dottore, aspetto una vostra risposta al riguardo. Grazie, cordiali saluti.

Lettera non firmata

Gentile Signora, da quanto riportato i dati seminali di Suo marito sembrano presentare sia problemi quantitativi che qualitativi. Vi consiglio una visita uro-andrologica. Auguri

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Infezioni trasmissibili sessualmente

(26.11.2011 - 17:21)

Salve, sono incinta di 22 settimane e dopo aver ripreso l'attività sessuale con mio marito mi sono subito beccata un'infezione che il mio ginecologo mi ha fatto curare con degli ovuli vaginali. Volevo sapere se c'è anche una cura per mio marito, visto e considerato che una volta che io mi sono curata potrebbe trasmettermi nuovamente l'infezione. La mia era un'infezione da trichomonas... grazie in anticipo

Lettera non firmata

Gentile Signora, esistono più farmaci specifici per il trichomonas, però prima eseguirei un tampone uretrale e del glande con una ricerca specifica per trichomonas, di modo che possa essere anche effettuato un antibiogramma per trovare l'antibiotico specifico per quel tipo di trichomonas. Auguri

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Prima della ICSI…

(24.11.2011 - 17:16)

Egregio Dottore, siamo una coppia seguita da un centro di PMA (io 38 anni lui 40). La diagnosi è infertilità maschile. Le riporto l'esito degli esami più significativi: ESITO LIQUIDI SEMINALE: PH 8,0 - Volume 5,3 ml - Densità spermatozoi 0,6 milioni/ml - Mobilità totale presente - Mobilità progressiva rapida (R) assente - Mobilità progressiva lenta(L) presente - N° tot spermatozoi mobili progressivi: NV milioni - Osservazioni: test di capacitazione non eseguibile per dispermia. ESITO INDAGINE CITOGENETICA: cariotipo maschile a 46 cromosomi con presenza di inversione paracentrica delle braccia lunghe del cromosoma y. Quindi alterazione dovuta ad una doppia rottura cromosomica con rotazione di 180 gradi del frammento compreso tra i punti di rottura. ECOGRAFIA SCROTALE: si segnala medio-discreto varicocele a carico dell'emiscroto sinistro PORTATORE SANO DI ANEMIA MEDITERRANEA. Alla luce di quanto è stato riscontrato le chiedo. 1) non è possibile valutare una cura farmacologica per il mio compagno? Ho sentito parlare di ormoni o antiossidanti o carnitina. 2) perché ci hanno consigliato direttamente l'ICSI? non possiamo valutare un'inseminazione intratubarica o l'IUI o la FIVET? 3) per quanto mi riguarda oltre al monitoraggio del ciclo spontaneo e all'ecografia interna non mi hanno prescritto altri esami particolari. Mi chiedo, non il caso di verificare se le tube sono aperte e se ho l'utero in grado di ospitare l'embrione? La ringrazio anticipatamente.

Lettera non firmata

Gentile Signora, le Sue domando sono più che sensate. Cercherò di rispondere con ordine:
1) non è possibile valutare una cura farmacologica per il mio compagno? Ho sentito parlare di ormoni o antiossidanti o carnitina.
Per approntare una terapia in tal senso è indispensabile nell'uomo eseguire dei dosaggi ormonali del sangue per vedere il funzionamento dei testicoli.
2) perché ci hanno consigliato direttamente l'ICSI? Non possiamo valutare un'inseminazione intratubarica o l'IUI?
Per eseguire un primo livello di PMA (IUI o IPI) bisogna che il test di capacitazione sia positivo, altrimenti non ha senso.
3) per quanto mi riguarda, oltre al monitoraggio del ciclo spontaneo e all'ecografia interna non mi hanno prescritto altri esami particolari. Mi chiedo, non è il caso di verificare se le tube sono aperte e se ho l'utero in grado di ospitare l'embrione?
Una SIS o una ISG sarebbe un esame opportuno per avere informazioni sullo stato delle sue tube.
Cordiali saluti

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Ipogonadismo ipogonadotropo

(18.11.2011 - 11:34)

Buongiorno, mio marito di 45 è stato operato ad un macroadenoma ipofisario secernente acth ed ha eseguito anche radioterapia. Dalle analisi ormonali è risultato che è affetto da ipopituitarismo post chirurgico, ipogonadismo ipogonadotropo. I valori LH sono 0.3 valori normali 1.4-12.7 FSH 0.3 valori normali 1.8-17.0 Testosterone 3.5 valori normali 1.7-8.0 (in cura con testoviron 250 al mese). Volevo sapere se è possibile per noi avere un bambino con una qualche cura sostitutiva oppure se non è proprio possibile. in attesta di una vostra risposta, la ringrazio. Cordiali saluti

Lettera non firmata

Gentile Signora, esistono terapie a base di gonodotropine che possono essere utilizzate in questi casi. Vi consiglio di contattare un andrologo con formazione endocrinologica per la terapia del caso. Cordiali saluti

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


Mio marito ha bruciore durante la minzione

(18.11.2011 - 08:33)

Salve, sono una donna di 35 anni recentemente mi è stata diagnosticata un’infezione da tricomonas curata con bassado un primo ciclo e ora con fasigin n ovuli. Il problema è mio marito, il mio ginecologo non mi ha dato alcuna cura per lui e nonostante aver evitato per ben venti giorni rapporti sessuali per evitare effetto ping pong mio marito sostiene di avere bruciore durante la minzione. Posso fargli prendere lo stesso antibiotico che prendo io magari via orale? Soprattutto non abbiamo ancora figli in previsione di averne questo batterio porta problemi alla fertilità? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora, Le consiglio, anche in prospettiva di una ricerca di un figlio, come Lei mi dice, di consultare un uro-andrologo per gli esami e le terapie del caso. Cordiali saluti

Prof. Alessandro Natali
Uro-Andrologo - Firenze


      

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