L'ipomenorrea è la condizione in cui il ciclo mestruale si presenta
più scarso della norma
(meno di 20 ml rispetto ai
circa
35 ml
di un flusso normale) e di breve durata. Se l'episodio è occasionale, il più delle volte
è di marginale importanza, ma se è persistente e ripetuto, è
necessario individuarne le cause. Talvolta nelle donne che hanno
oltrepassato i 40 anni la mestruazione scarsa può preannunciare
l'arrivo della
menopausa.
CAUSE
Spesso
l'origine è da ricercarsi in una disfunzione ovarica o in
malattie a carico dell'utero.
Tra le disfunzioni ovariche
ricordiamo soprattutto un'insufficiente produzione di ormoni
estrogeni, i fenomeni regressivi a carico dell'ovaio in seguito a
processi infiammatori e l'infantilismo ovarico.
Sulla funzione
ovarica possono poi riflettersi anche alterazioni endocrine
ipofisarie o tiroidee. Quando la causa dell'ipomenorrea risiede
nell'utero, entrano in gioco soprattutto le lesioni dell'endometrio
in seguito a interventi operativi o processi infiammatori o per
esiti cicatriziali (sinechie), oppure la diminuzione della
sensibilità dell'endometrio agli stimoli ovarici.
TERAPIA
L'ipomenorrea non rappresenta un disturbo
grave: tuttavia non deve essere trascurata. La cura, come in tutti i
disturbi della mestruazione, non deve essere diretta semplicemente a
far scomparire il segno più evidente (cioè l'alterazione della
mestruazione), ma deve essere indirizzata verso la causa prima che
lo ha determinato: la regolarizzazione della mestruazione è
possibile solo se diventa l'effetto della normalizzazione dei
rapporti funzionali tra l'ipofisi, l'ovaio e l'utero.