La gravidanza extrauterina

La gravidanza extrauterina

Con il termine gravidanza extrauterina o gravidanza ectopica si indicano tutte le condizioni in cui l’embrione si annida al di fuori della cavità dell’utero, in genere nella tuba (gravidanza tubarica), ma anche nelle ovaie o molto più raramente in cavità addominale. La gravidanza extrauterina si verifica con relativa frequenza: statisticamente si manifesta, infatti, nello 0,5-0,9% di tutte le gravidanze. Si è osservato che la gravidanza tubarica colpisce maggiormente le pluripare (75%) rispetto alle primipare. Sembrerebbe inoltre che la tuba destra è sede di gravidanza extrauterina con frequenza maggiore (60%) della sinistra (40%). È un quadro potenzialmente grave che dovrà essere diagnosticato in tempi rapidi per essere trattato in maniera adeguata.

Sintomi

I sintomi della GEU si manifestano con dolore intenso e improvviso al basso ventre (tale situazione però non sempre è presente) verso la settima o ottava settimana di gestazione. In alcuni casi sarà presente spotting ematico vaginale.

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Diagnosi

L’ecografia transavaginale associata al dosaggio della Gonadotropina corionica (beta-HCG) nel plasma, permette nella maggior parte dei casi una diagnosi precocissima di questa condizione; il valore delle BhCG risulterà essere più basso rispetto ai valori corrispondenti alla presunta epoca gestazionale; inoltre la gonadotropina corionica (BhCG) subirà aumenti giornalieri inferiori rispetto a quanto previsto in una normale gravidanza.

Quando diagnosticata precocemente, e quindi in assenza di rottura, può essere eseguita terapia medica (es. con metrotrexate) sia per via sistemica che per iniezione locale.