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Glossario dell’infertilità

A

Aborto clinico: perdita gestazionale di una gravidanza clinica che avviene dalla diagnosi di gravidanza fino alla 20a settimana compiuta di gestazione.

Aborto pre-clinico: aborto che avviene prima della diagnosi clinica o ultrasonica di gravidanza.

Aborto ritenuto: aborto clinico nel quale il prodotto del concepimento non viene espulso spontaneamente dall’utero.

Aborto spontaneo: perdita spontanea di una gravidanza clinica che avviene prima della 20a settimana di gestazione o, in caso di epoca gestazionale sconosciuta, di un feto di peso uguale o inferiore a 500g.

Acrosoma: sorta di cappuccio che copre la parte anteriore della testa dello spermatozoo.

Amenorrea: mancata comparsa del menarca in un´adolescente (entro i 16 anni) o scomparsa delle mestruazioni in una donna che ha già mestruato, per un periodo di tre precedenti cicli o per sei mesi.

Analisi del seme (spermiogramma): esame eseguito con il microscopio per verificare il numero di spermatozoi presenti per centimetro cubo, la loro capacità di movimento (motilità), la loro forma e dimensioni.

Androgeni: ormoni sessuali maschili (il più importante è il testosterone).

Andropausa: termine non corretto che spesso viene utilizzato per indicare un periodo della vita sessuale maschile in cui si verifica una riduzione della produzione di testosterone. A differenza della donna (menopausa) nell’uomo la riduzione degli androgeni non è improvvisa, ma graduale, e non necessariamente provoca sintomi o alterazioni cliniche o stato di infertilità.

Anorchia: mancanza di testicoli accompagnata da assenza di sviluppo dei caratteri sessuali secondari.

Anoressia mentale: rifiuto di mantenere il peso corporeo normale per l’età e la statura, con intensa paura di ingrassare.

Aspermia: assenza di eiaculato.

Assisted hatching (AH): tecnica di micromanipolazione sull’embrione allo stadio di blastocisti (otto cellule) che prevede l’incisione della zona pellucida (attraverso agenti chimici, con mezzi meccanici o con il laser) allo scopo di facilitare la fuoriuscita dell’embrione e il suo impianto in utero.

Astenozoospermia: riduzione più o meno grave della motilità degli spermatozoi nel liquido seminale.

Azoospermia: assenza di spermatozoi nel liquido seminale.

B

Blastocisti: embrione a 5-6 giorni dalla fecondazione.

Blenorragia o gonorrea: infezione dovuta ad un gonococco che si localizza nell’uretra, nel canale cervicale, nella mucosa rettale e nella faringe. Attraverso il canale vaginale l’infezione può risalire verso l’utero, le tube e l’ovaio provocando sterilità. Nell’uomo l’infezione interessa l’uretra e talvolta la prostata e gli epididimi.

C

Camera gestazionale: Struttura che si sviluppa nelle prime fasi della gravidanza contenente un embrione, solitamente all’interno della cavità uterina.

Candida albicans: specie di miceti (funghi) che si possono trovare in vagina, sulla mucosa dell’intestino o sulla cute. Possono causare gravi infezioni (candidosi) a livello genitale sia nell’uomo che nella donna con uretriti, prostatiti, vulvo-vaginiti.

Cartilagini epiteliali: tessuto connettivale dell’epitelio.

Cellule di Leydig: cellule situate nel testicolo, tra i tubuli semiferi, che producono testosterone sotto lo stimolo dell’LH.

Cellule di Sertoli: cellule dei testicoli, situate all’interno dei tubuli seminiferi, con funzioni di sostegno per le cellule germinali di cui facilitano la differenziazione (spermatogenesi).

Cervice uterina: collo dell’utero.

Chlamydia: la chlamydia trachomatis è un batterio parassita che nella donna infetta la cervice (vedi voce), la ghiandola di Bartolini (dotto escretore posto sulle piccole labbra) e l’uretra. Se risale fino alle tube, causa malattie più gravi come la salpingite e la malattia infiammatoria pelvica. Nell’uomo causa uretrite e epididimite. Se infetta i vasi deferenti (vedi voce) e l’epididimo può provocare una stenosi dei dotti (restringimento più o meno grave fino alla chiusura) e conseguente oligo-azoospermia.

Ciclo di pma cancellato: ciclo di pma nel quale è stata effettuata la stimolazione ovarica o il monitoraggio, ma nel quale non si è proceduto con l’aspirazione follicolare o, in caso di un embrione congelato, con il trasferimento in utero.

Ciclo di PMA con aspirazione: ciclo di PMA nel quale uno o più follicoli vengono aspirati, anche se non si ottengono ovociti.

Ciclo di PMA con embryo transfer (ET): ciclo nel quale uno o più embrioni vengono trasferiti in utero o nelle tube di Falloppio.

Ciclo di PMA iniziato: ciclo di PMA nel quale la donna è sottoposta a stimolazione ovarica o monitoraggio (nel caso di ciclo spontaneo), indipendentemente dal fatto che la donna venga poi sottoposta a puntura ovarica e aspirazione del follicolo.

Ciclo mestruale: periodo che intercorre dal primo giorno della mestruazione fino al giorno precedente la mestruazione successiva. Circa a metà ciclo avviene l’ovulazione, cioè la maturazione di un ovocita e il suo rilascio nelle tube di Falloppio. Se l’ovocita non viene fecondato, non si avvia la gravidanza e lo sfaldamento dell’endometrio dà luogo alle mestruazioni. La durata del ciclo è variabile: può durare dai 21 ai 40 giorni (la media è 28 giorni).

Climaterio: periodo della vita caratterizzato da una involuzione dell’attività delle ghiandole sessuali maschili (andropausa) o femminili (menopausa).

Citoplasma: sostanza di cui è composta una cellula escluso il nucleo.

Condilomi: infezione venerea causata dallo Human Papilloma Virus. Provoca escrescenze carnose di varia forma (conosciute come ‘creste di gallo’) sui genitali e sull’ano.

Counseling: servizio di sostegno psicologico e orientamento decisionale.

Crioconservazione: congelamento e conservazione di gameti (spermatozoi e ovociti), zigoti o embrioni.

Criptorchidismo: mancata discesa nello scroto di uno o di tutti e due i testicoli.

Criptozoospermia: assenza di spermatozoi nell’eiaculato, ma presenza di qualche spermatozoo dopo centrifugazione (fino a 500.000 mmc).

Cromosoma: organulo microscopico presente nel nucleo di tutte le cellule dell’organismo che contiene il dna, organizzato in geni (vedi voce). Il dna (acido desossiribonucleico) è portatore dei caratteri ereditari. I cromosomi sono disposti in 23 coppie di cromosomi omologhi (cioè simili) detti autosomi, ed una coppia di cromosomi diversi, che sono i cromosomi sessuali.

Cromosomi sessuali: cromosomi che determinano il sesso. La femmina ha due cromosomi X (identici e di grandi dimensioni, poiché contengono molti geni), il maschio ha un cromosoma X e un cromosoma più piccolo, Y.

Cmulo ooforo: strato di cellule del follicolo che circondano la cellula uovo in fase di maturazione.

D

Donazione di embrione: trasferimento di un embrione risultante da gameti che non hanno avuto origine dalla ricevente e/o dal suo partner.

Dotti deferenti: canali che collegano l’epididimo all’uretra per il trasporto del liquido seminale dai testicoli fino al pene.

E

Embrione: prodotto del concepimento dal momento della fecondazione fino al termine dello stadio embrionale, a 8 settimane dalla fecondazione.

Embryo transfer (et): trasferimento dell’embrione (o degli embrioni) in utero o nelle tube di Falloppio.

Endometrio: tessuto che riveste la superficie interna dell´utero e che va incontro a sfaldamento ad ogni ciclo dando così luogo alla mestruazione.

Endometriosi: localizzazione anomala di tessuto simile all’endometrio all’esterno dell’utero o anche in addome.

Epididimo: piccolo organo, posto sopra il testicolo, costituito da un sottilissimo tubulo raggomitolato nel quale gli spermatozoi vengono trasportati dal testicolo al deferente maturando ed acquistando una motilità propria.

Epitelio: tessuto costituito da uno o più strati di cellule strettamente addossate che riveste gli organi.

Epoca gestazionale: età di un embrione o di un feto calcolata aggiungendo 14 giorni (2 settimane) al numero di settimane compiute dalla fecondazione.

Estrogeni: ormoni femminili (es. progesterone).

F

Fecondazione: penetrazione dello spermatozoo nell’ovocita con fusione di materiale genetico cui consegue lo sviluppo di uno zigote.

Fecondazione in vitro (IVF – in vitro fertilisation): procedura che permette alla fecondazione di avvenire al di fuori del corpo umano.

Fecondità: possibilità di concepire per ogni ciclo mensile. L’indice di fecondità è valutato, secondo i diversi studi di popolazione intorno al 25% per ciclo nelle coppie giovani.

Feto: prodotto del concepimento dal termine della fase embrionale (vedi voce embrione) fino al termine della gravidanza (parto o aborto).

Fibroma uterino: tumore benigno dell’utero che cresce sotto l’influsso degli estrogeni. Può essere causa di abortività, di parti prematuri e di distacchi di placenta.

Fivet: dalle iniziali della sigla in lingua italiana e inglese: fertilizzazione in vitro e embryo transfer.

Flogosi pelvica: vedi PID.

Follicolo: piccola formazione dell´ovaio in cui matura l´ovocita.

FSH (Follicle Stimulating Hormone – ormone follicolo stimolante): ormone che stimola la maturazione dei follicoli nella donna e avvia la spermatogenesi nell´uomo.

G

Gameti femminili: vedi ovociti.

Gene: particella dei cromosomi portatrice dei caratteri ereditari.

Ghiandole di Cowper: piccole ghiandole che sboccano nell’uretra alla base del pene e producono una componente del liquido seminale.

GIFT (Gamete Intrafallopian Transfer): tecnica di pma nella quale entrambi i gameti (ovulo e spermatozoo) vengono trasferiti nelle tube di Falloppio.

Gonadotropine: ormoni FSH (follicle stimulating hormone) e LH (luteinising hormone) usati anche in preparati farmacologici per la stimolazione ovarica.

Gonorrea o blenorragia: infezione dovuta ad un gonococco che si localizza nell’uretra, nel canale cervicale, nella mucosa rettale e nella faringe. Attraverso il canale vaginale l’infezione può risalire verso l’utero, le tube e l’ovaio provocando sterilità. Nell’uomo l’infezione interessa l’uretra e talvolta la prostata e gli epididimi.

Gravidanza clinica: dimostrazione di gravidanza attraverso parametri ultrasonici (visualizzazione della camera gestazionale) o clinici (test B-HCG positivo). Include la gravidanza extrauterina. Le camere gestazionali plurime in una paziente vengono considerate un’unica gravidanza clinica.

Gravidanza ectopica: vedi gravidanza extrauterina.

Gravidanza extrauterina (GEU): gravidanza in cui l’impianto della blastocisti ha luogo al di fuori della cavità uterina.

Gravidanza pre-clinica: dimostrazione di gravidanza basata solamente su dati biochimici nel siero o nelle urine, prima della visualizzazione ultrasonica della camera gestazionale.

H

Herpes genitale: malattia a trasmissione sessuale causata dal virus herpes simplex che provoca la comparsa di piccole vesciche sui genitali.

ICSI (Intra-Cytoplasmic Sperm Injection): Tecnica di inseminazione in vitro nella quale uno spermatozoo viene iniettato attraverso la zona pellucida all’interno dell’ovocita.

Impianto: annidamento della blastocisti nell’organo (in genere l’endometrio) dove si svilupperà durante la gestazione. Questo processo inizia 5-7 giorni dopo la fecondazione.

IMSI (Iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi morfologicamente selezionati). Tecnica di inseminazione in vitro nella quale uno spermatozoo viene iniettato attraverso la zona pellucida all’interno dell’ovocita. A differenza della ICSI, lo spermatozoo viene precedentemente selezionato grazie ad un microscopio ad alto ingrandimento che consente di evidenziarne la struttura.

Infertilità: assenza di concepimento dopo 12/24 mesi di rapporti liberi non protetti.

Inseminazione artificiale: vedi procreazione medicalmente assistita

Ipofisi: ghiandola endocrina la cui funzione è quella di produrre ormoni molto importanti, tra cui l’FSH che, nella donna, porta alla maturazione i follicoli e l’LH che porta all’ovulazione (rottura del follicolo e uscita dell’uovo maturo). Nell’uomo l’fsh avvia la spermatogenesi, mentre l’lh stimola la produzione di testosterone necessario al mantenimento della spermatogenesi.

Ipogonadismo: cattivo funzionamento delle gonadi maschile (testicolo) o femminile (ovaio). Nel maschio è caratterizzato dalla riduzione dei livelli di testosterone.

Ipospadia: malformazione dell’uretra per cui essa sbocca in posizione più prossimale, sulla faccia inferiore del pene.

Ipotalamo: formazione collocata al centro del cervello che produce ormoni e neurotrasmettitori. I neuro-ormoni ipotalamici controllano la produzione da parte dell’ipofisi di diversi ormoni, tra cui il GNRH o LHRH, ormone del rilascio delle gonadotropine (vedi voce).

IUD: Letteralmente intra-uterine-device, più comunemente detta spirale. È un dispositivo contraccettivo che, con azione meccanica, impedisce l’attecchimento della blastocisti.

L

Laparoscopia: inserimento di uno laparoscopio (strumento endoscopico a fibre ottiche che permette l’esplorazione della cavità peritoneale), nell’addome attraverso una piccola incisione. Può essere utilizzato per la diagnosi, in quanto consente di vedere tutti gli organi addominali e pelvici, o anche, con l’inserimento di altri strumenti, per eseguire interventi (come per esempio l’asportazione di fibromi).

Legamenti dell’utero: piega del peritoneo (membrana che avvolge gli organi addominali) con funzioni di sostegno dell’utero.

Leucorrea: perdite biancastre che in genere indicano infezione dei genitali femminili.

LH (ormone luteinizzante): ormone prodotto dall’ipofisi. Nella donna promuove la maturazione del follicolo fino alla rottura (ovulazione).

Libido: desiderio sessuale.

Liquido seminale: liquido composto dagli spermatozoi e dal plasma seminale (formato da diversi secreti).

M

Malattia infiammatoria pelvica (PID: pelvic inflammatory disease): malattia acuta dovuta alla risalita di germi che dalla vagina o dal collo dell’utero raggiungono endometrio, salpingi e strutture uterine.

Malformazioni alla nascita: anomalie strutturali, funzionali o di sviluppo presenti alla nascita o oltre, dovute a fattori genetici o non genetici che agiscono prima della nascita.

Menarca: prima mestruazione.

Menopausa: cessazione definitiva dell’ovulazione e delle mestruazioni.

MESA (Microsurgical Epididymal Sperm Aspiration): Tecnica attraverso la quale gli spermatozoi vengono prelevati direttamente dall’epididimo, tramite aspirazione o incisione chirurgica.

Metabolita: prodotto del metabolismo.

Micromanipolazione: uso di particolari tecniche di manipolazione che permettono di intervenire sull’ovocita, spermatozoo o embrione.

Mortalità neonatale: decesso che avviene entro i primi 28 giorni di vita.

Mortalità neonatale precoce: decesso che avviene entro i primi 7 giorni di vita.

Muco cervicale: muco presente nel canale cervicale. La sua consistenza varia a seconda della fase del ciclo: nel periodo ovulatorio è meno denso (circa il 98% è acqua) e permette il passaggio degli spermatozoi, per diventare poi vischioso e non penetrabile.

N

Nascita di nato morto: nascita nella quale il feto (oltre le 20 settimane compiute di gestazione), una volta espulso o rimosso dal corpo della madre, non manifesti alcun segno di vita (i nati morti sono contati come eventi nascita, ad esempio, una nascita gemellare o multipla viene considerata come un unico evento nascita).

Nascita di nato vivo: nascita nella quale il feto (oltre le 20 settimane compiute di gestazione), una volta espulso o estratto dal corpo della madre, respiri o manifesti altro segno di vita (i nati vivi sono contati come eventi nascita, ad esempio, una nascita gemellare o multipla viene considerata come un unico evento nascita).

Nati: numero di nati vivi e nati morti.

Normospermia: eiaculato normale.

Nulligravida: donna che non è mai stata gravida.

Nullipara: donna che non ha mai partorito.

Oligomenorrea: ciclo mestruale di durata superiore a 35 giorni.

Oligozoospermia: riduzione più o meno grave della concentrazione degli spermatozoi nel liquido seminale.

Ovaie: due piccoli organi a forma di mandorla contenenti le cellule uovo.

Ovaio: organo femminile della riproduzione, produce ovuli e secerne ormoni. È un organo pari: ovaio destro e ovaio sinistro.

Ovaio policistico: i follicoli producono estrogeni in modo continuo e non pulsatile. Questo non permette il verificarsi delle condizioni che portano all’ovulazione.

Ovociti (o gameti femminili o ovuli): cellule uovo.

Ovulazione: rottura del follicolo ovarico e liberazione dell’ovulo.

Ovulo: detto anche Ovocita o Gamete Femminile, è la cellula germinale femminile.

P

Parto a termine: parto che avviene a 40 settimane di gestazione o comunque dopo il compimento della 37a. Include i nati vivi e i nati morti.

Parto pre-termine: parto che avviene dopo la 20a settimana compiuta di gestazione, ma prima della 37a settimana compiuta di gestazione. Include i nati vivi e i nati morti. Le nascite sono contate come eventi nascita; ad esempio una nascita gemellare o multipla viene considerata come un unico evento nascita.

Pelvi: bacino.

PESA (Percutaneous epididymal sperm aspiration): aspirazione percutanea (effettuata attraverso la cute) di spermatozoi dall’epididimo.

Pick-up: prelievo degli ovociti ottenuti con la stimolazione ovarica. Il prelievo avviene con un intervento per via transvaginale sotto controllo ecografico.

Plurigravida: donna gravida, che ha avuto da 2 a 5 gravidanze.

Pluripara: donna partoriente che ha partorito da 2 a 5 volte.

Polimenorrea: ciclo mestruale di durata inferiore a 21 giorni.

Portio: (dal latino si legge ‘porzio’). La parte del collo dell’utero che sporge in vagina.

Progesterone: importante ormone naturale, prodotto dal corpo luteo, dalla placenta e, in minima quantità, dalla ghiandola surrenale. Interviene nella regolazione di pressoché tutte le funzioni dell’apparato riproduttivo femminile.

Progestinici, ormoni: gruppo di ormoni sintetici aventi attività simile, in parte, a quella del progesterone naturale.

Procreazione medicalmente assistita (PMA): concepimento che avviene grazie al congiungimento non-coitale dei gameti. Include le tecniche di riproduzione assistita (in inglese arts) e, in Italia, anche l’inseminazione intrauterina, intracervicale e intravaginale.

R

Rete testis: sistema di piccoli canalicoli attraverso cui passano gli spermatozoi prodotti dal testicolo, prima di arrivare ai condottini efferenti.

S

Salpingite: infezione che colpisce le salpingi (o tube di Falloppio): l’esito può essere l’occlusione tubarica.

Scroto: sacco cutaneo che contiene i testicoli.

SIDS (Sudden infant death syndrome): sindrome della morte improvvisa del neonato. Colpisce i bambini sotto un anno di età che spesso muoiono nel sonno. Non ha ancora una spiegazione medica precisa.

Sifilide: malattia a trasmissione sessuale causata da una spirocheta (trepomena pallido) che entra nel corpo attraverso piccole lesioni del collo dell’utero, della vagina o della vulva. Dopo un primo esordio asintomatico (sifilide primaria), si manifesta con sintomi simili all’influenza (sifilide secondaria). Se non viene curata, resta nell’organismo per periodo anche molto lungo (fino a 20 anni) e provoca gravi lesioni sulla maggior parte degli organi o gravi alterazioni del sistema nervoso centrale (sifilide terziaria). In gravidanza, passa la barriera placentare e provoca danni gravissimi al feto.

Sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS – ovarian hyperstimulation sindrome): è dovuta alla formazione di cisti nelle ovaie in conseguenza di una eccessiva risposta delle ovaie alla somministrazione di farmaci (ormoni) usati per indurre l’ovulazione multipla. Nelle forme più gravi causa un ingrossamento notevole delle ovaie, versamenti di liquido in addome e nelle pleure, aumento della concentrazione e della coagulabilità del sangue, riduzione della quantità di urina.

Sindrome feto-alcolica: (FAS ‘“ fetal alcohol sindrome): sindrome che colpisce i bambini nati da madri alcoliste o forti bevitrici. L’esposizione all’alcol durante la gravidanza comporta un quadro clinico complesso con alterazioni della crescita, della conformazione del viso, grave ritardo mentale, microcefalia. Si distinguono tuttavia forme più o meno gravi in ragione del periodo della gestazione in cui la madre ha assunto alcol, della quantità, della durata complessiva dell’esposizione.

Sperma: il liquido seminale maschile. Composto dagli spermatozoi e dai secreti dell’epididimo, dalle vesciche seminali e dalla prostata. Lo sperma eiaculato ha mediante un volume di 2 – 5 millilitri e contiene circa 100 milioni di spermatozoi per millilitro.

Spermatidi: cellule derivate dalla differenziazione degli spermatociti. Dagli spermatociti secondari (con solo 23 cromosomi) frutto della divisione (meiosi) degli spermatociti primari, si formano gli spermatidi, i quali, a loro volta, si differenzieranno in spermatozoi maturi (spermiogenesi).

Spermatociti: cellule derivate dalla modificazione degli spermatogoni.

Spermatogenesi: processo di formazione degli spermatozoi, dalle cellule staminali (spermatogoni) fino agli spermatozoi maturi.

Spermatogoni: cellule staminali da cui, al termine del processo di spermatogenesi, si formano gli spermatozoi.

Spermatozoo: la cellula germinale maschile, prodotta dal testicolo.

Spermiogenesi: fase finale della spermatogenesi che porta alla modificazione degli spermatidi in spermatozoi.

Spotting: piccole perdite ematiche dai genitali esterni (ma di origine uterina), che si manifestano al di fuori del ciclo mestruale, in periodo ovulatorio, premestruale o post-mestruale.

Sterilità: condizione che colpisce le coppie affette da una patologia o che restano non fertili anche dopo un iter diagnostico e terapeutico esauriente e svolto in un tempo ragionevole.

Sterilità femminile: Incapacità a concepire (a produrre un ovulo fecondabile) per difetto dell’ovaio o di qualsiasi altro organo dell’apparato riproduttivo.

Sterilità idiopatica: forma di sterilità che non ha una spiegazione medica.

Sterilità maschile: Incapacità a fecondare (a produrre spermatozoi fecondanti) per difetto del testicolo o di qualsiasi altro organo dell’apparato riproduttivo.

Sterilizzazione: In ginecologia, blocco permanente della fertilità mediante intervento chirurgico.

Stimolazione ovarica (COH – controlled ovarian hyperstimulation): trattamento medico che induce lo sviluppo di follicoli ovarici multipli allo scopo di ottenere più ovociti mediante aspirazione follicolare.

Subfecondità: indice di fecondità (vedi voce) 3 o 4 volte più basso della norma.

T

Tasso di gravidanze cliniche: numero di gravidanze cliniche per ogni 100 cicli di pma iniziati. Questo tasso può essere espresso anche in rapporto ai prelievi o ai trasferimenti di embrioni effettuati. Ovviamente occorre specificare l’origine del denominatore (cicli iniziati, prelievi effettuati, trasferimenti di embrioni effettuati).

Tasso di malformazioni: include tutte le anomalie strutturali, funzionali, genetiche o cromosomiche identificate nel materiale abortivo o diagnosticate prima o dopo la nascita.

Tasso di parti: numero di parti per ogni 100 cicli di pma iniziati. Questo tasso può essere espresso anche in rapporto ai prelievi o ai trasferimenti di embrioni effettuati. Ovviamente occorre specificare l’origine del denominatore (cicli iniziati, prelievi effettuati, trasferimenti di embrioni effettuati). Vengono conteggiati i parti che esitano in un nato vivo e/o nato morto. Il parto di un feto singolo, gemellare o multiplo, è considerato come unico.

Tasso di parti con nati vivi: numero di parti con nati vivi per ogni 100 cicli di pma iniziati. Questo tasso può essere espresso anche in rapporto ai prelievi o ai trasferimenti di embrioni effettuati. Ovviamente, occorre specificare l’origine del denominatore (cicli iniziati, prelievi effettuati, trasferimenti di embrioni effettuati). Vengono conteggiati i parti che esistano in almeno un nato vivo. I nati vivi sono contati come eventi nascita (ad esempio una nascita gemellare o multipla viene considerata come un unico evento nascita).

Tecniche di riproduzione assistita (ARTS – assisted reproductive technologies): tutti quei trattamenti o procedure di laboratorio che includono la manipolazione in vitro di ovociti e spermatozoi o embrioni allo scopo di avviare una gravidanza. Sono incluse, ma l’elenco non è limitativo: fecondazione in vitro con trasferimento transcervicale dell’embrione, trasferimento intratubarico dei gameti, dello zigote o dell’embrione, crioconservazione dei gameti e dell’embrione, donazione di ovociti ed embrioni e gravidanze surrogate. In base alla normativa vigente in italia, anche l´inseminazione assistita è da considerarsi una tecnica di riproduzione assistita.

Teratozoospermia: riduzione (meno del 30%) di spermatozoi con morfologia normale nel liquido seminale.

TESA (testicular sperm aspiration): tecnica attraverso la quale gli spermatozoi vengono prelevati direttamente dal testicolo, tramite aspirazione percutanea o incisione chirurgica del tessuto testicolare.

TESE (testicular sperm extraction): estrazione di spermatozoi dal testicolo tramite biopsia chirurgica.

Testicolo: Organo maschile pari (sia destro che sinistro) della riproduzione, produce gli spermatozoi e secerne ormoni.

Testosterone: il più attivo e importante degli ormoni androgeni. Prodotto dalle cellule di leydig, è necessario allo sviluppo dei caratteri sessuali maschili e regola la spermatogenesi.

Trasferimento embrionario (embryo transfer): procedura con la quale gli embrioni sono trasferiti nell’utero o nella tuba.

Tube: le tube di Falloppio o salpingi sono due sottilissimi canali, lunghi in media 12 centimetri, che collegano le ovaie all’utero. All’interno delle tube, l’uovo fecondato viene nutrito e, grazie ai ciglia mobili presenti al loro interno, trasportato nell’utero dove potrà avvenire l’impianto. La loro funzione è molto complessa e delicata: se colpite da infezioni possono determinare la sterilità cosiddetta ‘meccanica’ o da fattore tubarico (tube chiuse).

Tubuli seminiferi: canali circonvoluti che si trovano nei testicoli e nei quali si formano gli spermatozoi.

U

Uretra: Organo dell’apparato urinario. È un canale che origina dalla vescica urinaria e termina col meato uretrale esterno. Nella donna è lunga 3-5 cm e termina sulla vulva fra le piccole labbra. Nell’uomo è più lunga, circa 24 cm, termina sul glande del pene e rappresenta l’ultimo tratto della via seminale.

Utero: Organo femminile della riproduzione. È un organo cavo a struttura principalmente muscolare, rivestito all’interno della mucosa endometriale. Ha la forma di una pera; vi si distinguono una parte più grossa (il corpo uterino) ed una più piccola (collo uterino) che sporge in vagina. Vi ha origine il flusso mestruale. Dopo il concepimento accoglie l’ovulo fecondato proveniente dalla tuba.

V

Vagina: Organo dell’apparato riproduttivo femminile. È un canale appiattito, inserito sul contorno del collo uterino, che termina sulla vulva.

Vaginismo: contrazione spastica dolorosa della vagina che impedisce la penetrazione del pene.

Vaginite: infiammazione acuta o cronica della vagina.

Varicocele: varicosità delle vene che drenano il testicolo (plesso pampiniforme) può essere associato ad infertilità con alterazioni dello spermiogramma o del volume testicolare.

Vescichette seminali: ghiandole che secernono un fluido viscoso e biancastro che contiene elementi necessari al nutrimento degli spermatozoi (soprattutto fruttosio).

Vulva: L’insieme degli organi geniali esterni femminili (grandi labbra, piccole labbra, clitoride, vestibolo, meato uretrale esterno, imene).

Z

Zigote: cellula diploide risultante dalla fecondazione di un ovocita da parte di uno spermatozoo, che si sviluppa successivamente in un embrione.

Zona pellucida: membrana semitrasparente che circonda l’ovocita al momento dell’uscita dall’ovaio: deve essere penetrata dallo spermatozoo per la fecondazione.

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