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Viaggiare in gravidanza: 5 consigli per farlo in sicurezza

Se la gestante si sente bene e l’attesa procede in modo fisiologico, viaggiare in gravidanza non presenta controindicazioni e rischi particolari. Anzi, può essere un’esperienza piacevole e rilassante per i futuri genitori, a patto che si usi il massimo buon senso e si seguano le eventuali raccomandazioni del proprio ginecologo o dell’ostetrica.
Ecco 5 consigli utili per viaggiare in gravidanza con la massima tranquillità:

1. Il secondo trimestre è il periodo ideale per viaggiare
Il rischio di aborto spontaneo è più basso che nel primo trimestre e la probabilità di un parto prematuro è scarsa. In questa fase della gestazione, inoltre, la maggior parte delle future mamme ha superato la fase più difficile dal punto di vista delle nausee e della sonnolenza, recuperando energia e appetito. La pancia ha ancora dimensioni più o meno contenute, e non grava eccessivamente su schiena e caviglie.

2. Sì alle cinture di sicurezza
Se si sceglie l’auto per viaggiare in gravidanza, è importante allacciare le cinture di sicurezza, che, se usate correttamente, non rappresentano un pericolo per il nascituro. L’articolo 172 del Codice della Strada prevede infatti, per le future mamme, l’esonero dall’uso delle cinture di sicurezza solo “in condizioni di rischio particolari”, che devono essere certificate dal ginecologo. Per ottenere il maggiore confort e la massima protezione per il bambino, bisogna sistemare la cintura orizzontale al di sotto del pancione, mentre quella trasversale va posizionata tra i seni, a lato della pancia. Anche l’airbag può tranquillamente essere lasciato in funzione, perché rappresenta un’ulteriore protezione per mamma e bambino in caso di incidente, purché le cinture siano allacciate in modo corretto.

3. In aereo fino alla settimana 36
La maggior parte delle compagnie aeree prevede la possibilità di viaggiare in gravidanza solo fino alla trentaseiesima settimana. Per evitare disguidi, è sempre bene informarsi presso la stessa compagnia prima di partire, e portare con sé un documento che certifichi la datazione della gravidanza e la data prevista per il parto.

4. Attenzione alle vaccinazioni
Molte vaccinazioni (e la profilassi antimalarica) sono sconsigliate durante la gestazione. Quando si programma un viaggio in gravidanza, è dunque importante scegliere una destinazione per la quale non siano previsti rischi sanitari e particolari accorgimenti dal punto di vista profilattico.

5. L’importanza dell’idratazione
Mantenersi idratate è un aspetto cruciale per chi desidera viaggiare in gravidanza in totale sicurezza. In alcune situazioni, come a bordo di un aereo o in un abitacolo caldo, ci si può trovare a rischio disidratazione, per cui è sempre opportuno portare in borsa una bottiglia d’acqua a temperatura ambiente. È fondamentale, inoltre, non eccedere con l’esposizione al sole: oltre a rischiare colpi di calore e cali di pressione, ci si può ritrovare con delle antiestetiche macchie scure sul viso (il cosiddetto cloasma gravidico, causato dalle modificazioni ormonali tipiche della gravidanza).

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