Cosa sono le spinte
Il bambino, incanalandosi nel canale del parto, ad un certo punto entra in contatto con il muscolo elevatore dell’ano. Lo stimolo percepito, trattandosi della stessa struttura, è esattamente come quando si innesca lo stimolo intestinale della defecazione.
È bene spingere solo quando in effetti la donna percepisce questo stimolo, e non prima di questo momento, perché esattamente a questo stimolo è associato il giusto grado di progressione della testa del bambino perché le spinte materne siano utili.
Anche quando lo stimolo è presente, comunque, è bene spingere piano ed espirando, perché questa modalità è associata a minore rischio di lacerazione dei tessuti del perineo e della vagina.
Non c’è niente di strano se la testa del bambino progredisce verso l’uscita e poi rientra parzialmente dopo la spinta, è un modo naturale per preservare i tessuti e non strappare la vagina, dando la possibilità al corpo della madre di adattarsi piano piano al diametro della testa del bambino (esattamente come nel rapporto sessuale, iniziare “con calma” è preferito da gran parte delle donne in gran parte delle situazioni!!).
