La vera vita di una mamma: 10 scatti senza filtri raccontano la maternità

La vera vita di una mamma: 10 scatti senza filtri raccontano la maternità
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Dormire da sole? Impossibile. Poter contare su un po’ di privacy almeno, ehm… in bagno? Quando mai. Situazioni che, da quando siete diventate mamme, conoscete fin troppo bene? Allora le fotografie di Giedre Gomes parlano anche di voi.

Fotografa di professione e mamma per passione Gomes ha raccolto una serie di immagini scattate ad alcune mamme alle prese con la quotidiana gestione dei figli piccoli, per raccontare la maternità senza filtri: tra spese “selvagge” al supermercato e grandi sonni interrotti bruscamente, quello che appare è un mondo tanto tenero quanto caotico.

La serie di scatti è stata pubblicata inizialmente su BoredPanda accompagnata dalla presentazione della stessa Giedre, ma ha presto fatto il giro del mondo: tanti i commenti arrivati anche sulla pagina Facebook della fotografa, che ha spiegato di aver voluto così omaggiare le mamme e i loro bimbi.

Tutti parlano di quanto sia speciale la maternità, del fatto che il legame che si crea con il proprio figlio non assomigli a nient’altro. La raccontano come un viaggio magico, gratificante e soddisfacente, e non potrei essere più d’accordo. Amo essere mamma, è il miglior lavoro al mondo. Sono mamma di due maschietti e li amo da impazzire, ma la maternità non è sempre tutta rose e fiori.

Giedre, originaria della Lituania, oggi vive negli Stati Uniti, in Indiana, è una fotografa professionista e molti dei suoi scatti ritraggono la maternità e il rapporto genitori-figli con romanticismo e poesia. Per questo progetto ha scelto invece di cambiare decisamente punto di vista, partendo da quello che accade “davvero” dentro le mura di una casa ad alta densità di bambini e relativo caos. Giedre ha scritto:

Maternità è anche non ricordare cosa significhi dormire una notte intera, pulire più pupù di quanta avresti mai immaginato di vederne in tutta la tua vita. Essere madre significa non avere più privacy, non poter mai fare pipì o lavarsi in pace. Maternità è usare la tua maglietta per asciugare il moccio al naso e per pulire i visi sporchi. Maternità è imparare a fare tutto con una sola mano mentre con l’altra reggi un bambino. Maternità è svegliarsi con un sedere o un piede spalmati sulla faccia. Maternità è allattare sempre e ovunque. Maternità è stare in tenuta da casa con i capelli scompigliati. Non poter più fare shopping da sola. Avere un’auto perennemente zozza.

Da qui l’idea di raccontare la maternità con il sorriso e senza artifici, mettendosi nei panni dei soggetti fotografati.

La maternità è non potersi prendere la malattia perché è un lavoro da 24 ore al giorno tutti i giorni e senza stipendio. E la lista continua. Ma, alla fine, non vorrei che fosse in nessun altro modo. Essere mamma significa essere completamente e totalmente sommersa di amore, gioia, responsabilità e altruismo. Con l’aiuto delle mie amiche mamme ho creato questo progetto per la Festa della Mamma, per ricordare a tutti cosa significhi davvero la maternità.