Valori pressori preoccupanti

Gentile dottore, ho 37 anni e sono alla 39.ma settimana della mia prima gravidanza. Questa mattina il mio ginecologo mi ha riscontrato la pressione a 140/88, mi ha detto di eliminare il sale ma non mi ha
suggerito alcuna terapia farmacologica. Dopo circa un'ora mi sono recata in ospedale per il monitoraggio ed ho chiesto che mi venisse misurata la pressione. 130/85, il ginecologo dell'ospedale mi ha detto di prendere 1 compresse di Aldomet da 250 due volte al giorno. Ne ho presa già una e dopo qualche ora la pressione era 122/82. Non ho proteine nelle urine (ultimamente ho controllato le urine ogni settimana) ma già da qualche giorno ho un fastidiosissimo formicolio ad entrambe le mani. Inoltre sono molto preoccupata perché sul foglietto illustrativo dell'Aldomet 250 c'è scritto"... dato che l'esperienza
clinica e gli studi relativi all'impiego della metildopa in gravidanza sono stati finora limitati, non si consiglia la somministrazione del farmaco alle
donne in gravidanza". Aspetto con ansia la Sua cortese opinione sull'utilizzo di questo farmaco. Vorrei inoltre sapere qual è il valore della pressione che devo considerare preoccupante e quindi: intorno a quali valori devo correre in ospedale per il ricovero? Grazie

Gentile Paola,
oltre alla pressione e all'esame delle urine, è importante anche considerare
gli edemi (cioè il gonfiore) e l'incremento ponderale e ciò al fine di
prevenire la gestosi. Valori pressori fino a 140/90 sono considerati nei
limiti, ma valori appena più bassi come i suoi possono già mettere in
allarme. Io prima di somministrare l'Aldomet avrei atteso l'effetto della
dieta povera di sale e, in caso di eccessivo aumento del peso, anche
ipocalorica. Lasci stare il foglietto illustrativo: serve solo a scaricare
le responsabilità. Sono anni e anni che si somministra alle gravide. Se il
farmaco non è sicuro, figuriamoci l'ipertensione arteriosa! Cordiali saluti.