Sperma “scadente” causa di aborto interno o blighted ovum?

Abbiamo 33 anni, siamo incinti ma abbiamo paura: S. è stata operata a gennaio di endometriosi III stadio, con esito ottimo, tube ok, ovaia ok, utero ok. T. soffre di una grave astenoteratozoospermia. S. ora è, inaspettatamente, alla 6° settimana di gravidanza e tutto procede bene, abbiamo fatto un'eco transvaginale, visibile la camera gestazionale in utero, non visibile l'embrione. Può essere che lo sperma "scadente" provochi un aborto interno o un blighted ovum? Il fatto che S. abbia molti sintomi (tensione al seno, leggerissima nausea, spossatezza e fiato corto) di gravidanza è rassicurante o non rileva?

Vi consiglio di seguire le indicazioni del ginecologo che segue la gravidanza di S., e di stare tranquilli.
Cordiali saluti