Sono nuovamente incinta, possono licenziarmi?

Buongiorno, ho 37 anni e sono rientrata a lavoro a settembre (con contratto part-time della durata di un anno), dopo un anno a casa tra maternità obbligatoria, facoltativa, ferie, rol e un mese di aspettativa. Ho scoperto da pochissimo di essere nuovamente incinta e sono molto preoccupata per la reazione che potrà avere il mio datore di lavoro quando lo informerò della cosa (infatti vorrei aspettare ancora qualche mese). C'è un limite di tempo entro il quale informare il datore di lavoro? Vorrei sapere anche se l'azienda (sono un’impiegata 3 liv settore commercio, assunta nel 2004 con contratto full time a tempo indeterminato) può licenziarmi a fine periodo di maternità, o può comunque trovare qualche cavillo burocratico per impedirmi di rientrare. Una mia collega un anno fa ha vissuto la mia stessa esperienza ed è dovuta rientrare con l'obbligo del full time (lei aveva richiesto il part time). Sarà questo per me il minore dei mali? La ringrazio e porgo cordiali saluti.

Gentile Signora Luisa, la legge impone di informare il datore di lavoro dello stato di gravidanza, non appena ne è a conoscenza, quest’obbligo tutela se stessa e il bambino che porta in grembo da attività lavorative incompatibili con il Suo stato, nonché la possibilità di poter fruire di tutti i permessi retribuiti per gli accertamenti clinici per i controlli prenatali. In merito alla seconda domanda La informo che l’art. 54 dell’attuale T. U. sulla maternità impone al datore di lavoro il divieto di licenziamento fino al compimento di un anno di età del bambino, durante questo periodo la lavoratrice non può essere sospesa dal lavoro salvo che non si sospenda l’attività o tutto il reparto in cui essa è addetta. E’ nullo anche il licenziamento causato dalla domanda o dalla fruizione del congedo parentale o per malattia del bambino o della lavoratrice. L’art. 56 inoltre impone al datore di lavoro di far rientrare la lavoratrice nella stessa unità produttiva ove era occupata prima della gravidanza, ha diritto inoltre ad essere adibita alle stesse mansioni o equivalenti. Cordiali saluti