Riduzione del liquido amniotico

Egregio dott. Annona, mia moglie si trova alla 28^ settimana di gravidanza e durante l'ultima visita il nostro ginecologo ha riscontrato
una carenza di liquido amniotico e uno sviluppo del feto non nella norma rispetto al periodo di gestazione. Volevo chiederle a cosa si può andare incontro dato che il feto risulta
un po’ meno sviluppato, ma non in lunghezza. Premetto che il nostro ginecologo ha sottoposto al ricovero la paziente.

La riduzione del liquido amniotico può costituire il primo segno di un
deficit placentare. Il ritardo di accrescimento può avvalorare tale
convinzione. Quindi è giusto sottoporre la gravida a controlli accurati. Se
il suo ginecologo ha disposto il ricovero, vuol dire che ha più che un
semplice sospetto di deficit placentare. Abbia fiducia. Cordiali saluti.