Quali i rischi di una seconda IVG?

Egregio dottore,
mi presento: sono una ragazza di 20 anni fidanzata da un anno e mezzo, ad oggi sono gravida da sei settimane, sette mesi fa ho affrontato, presso il policlinico di Napoli, una IVG. Nei miei rapporti uso sempre il profilattico e non riesco a spiegarmi come mi sia potuto succedere di restare di nuovo incinta. Al momento sono molto confusa e disturbata psicologicamente, non riesco ad affrontare razionalmente la situazione, a volte faccio finta che non sia successo niente quasi fosse un sogno, ma poi al risveglio mi
tornano in mente strani pensieri. Non ho ancora deciso se portare a termine o meno la gravidanza, per questo vorrei dei consigli, o meglio dei pareri medici da lei. Vorrei soprattutto sapere quali rischi si corrono affrontando una seconda IVG a distanza di sette-otto mesi e se questi sono diversi, più dannosi e più ad elevato rischio rispetto a quelli che ho corso
affrontando la prima IVG.
Grazie

Avevo già ricevuto questa sua email sulla mia casella privata e le avevo
anche inviato la mia risposta, che forse non ha letto. Ecco il testo: Se,
nonostante l'uso del preservativo si verifica una gravidanza, deve
esserci un errore nel suo uso. Errori comuni sono il maneggiare il
preservativo con le dita sporche di un precedente rapporto, oppure il
non estrarre subito il pene. In tal caso la detumescenza provoca una
scarsa tenuta ermetica del preservativo con possibile fuoriuscita di
seme. Consiglio onestamente per il futuro l'uso di un altro metodo,
come la pillola o una piccola spirale. Per l'IVG decida liberamente
in base al suo desiderio di avere o no questa gravidanza e non sulle
paure dei possibili inconvenienti. Una scelta sbagliata si può
ripercuotere psicologicamente con danno ben peggiore. È ovvio che
ogni procedura medico-chirurgica, come anche un'IVG, ha i suoi
possibili inconvenienti. E statisticamente più se ne fanno più si ha
la probabilità di incorrervi. Una seconda o terza IVG comunque non è
certo più pericolosa della prima. Qualche rischio in più si ammette
nelle pazienti che hanno avuto molte gravidanze, fra parti e aborti,
per esempio più di 4-5. Ma se si rivolge ad un centro autorizzato e
lo fa legalmente come nella sua prima esperienza, vedrà che i rischi
saranno ridotti al minimo. Cordiali saluti e in bocca la lupo.