Pielectasia di 7 e 4 mm

Il mio bambino è nato il 28/12/2000 con una modica pielectasia bilaterale particolarmente a destra dap 7 mm. All'inizio aprile 2001 ha avuto un episodio di infezione alle vie urinarie (escherichia coli) curato con antibiotico (non ricordo quale) negativizzato all'esame della fine di aprile, con una recidiva
(escherichia coli + enterococcus faecalis). Il 19/05/2001 curato con bactrim forte 1,5ml ore 8 ore 20 7 gg. negativizzato sono stati eseguiti esami urine periodicamente a distanza di
15 gg per i primi 2 mesi poi ogni sei mesi tutti negativi. Nel luglio 2001 è stata eseguita una cistouretrografia minzionale che non ha evidenziato reflussi o alterazioni dell'uretra. Le ecografie che sono state eseguite nell'aprile 2001, giugno 2002, giugno 2003 evidenziano reni in sede regolari per morfologia dimensioni ed ecostruttura. Lieve ectasia delle pelvi sin, caratterizzata da separazione degli echi del seno renale. La pielectasia nella ultima di giugno 2003
rimane di 7mm a destra e 4 a sinistra sostanzialmente invariata rispetto alla nascita. Ora la professoressa che ci segue consiglia urografia discendente per sciogliere qualsiasi dubbio. La nostra pediatra è fortemente contraria per la grande quantità di radiazioni che dovrà sopportare il bimbo e
opterebbe per ecografie regolari 6/8 mesi ed eventualmente scintigrafia, visto che il bimbo non presenta disturbi ed ha una crescita regolare. Noi genitori non sappiamo come fare, ci può dare un consiglio? Grazie mille

Gentile Signora,
con una pielectasia di 7 e 4 mm si potrebbe soltanto monitorare con
l'ecografia. Se desidera una certezza sarebbe opportuno eseguire una
scintigrafia renale sequenziale MAG3 con test diuretico che non irradia il
piccolo e permette di valutare la funzione renale separatamente e
l'eliminazione di urina dalle pelvi.
Distinti saluti