Perché tanti dubbi sulle visite fiscali?

Salve! Ho avuto la nomina per il ruolo nella scuola dell'infanzia. Sono
alla 22° settimana di gravidanza e ieri (31/8/2009) ho presentato
richiesta interdizione per gravidanza a rischio (certificato dal 28/8/2009
al 6/11/2009). Vorrei sapere se sono soggetta a visita fiscale o no. È vero che gli orari son cambiati? All'ispettorato del lavoro mi hanno detto
che non ci sarà la visita perché il certificato è ospedaliero; la
sindacalista della cisl di Milano (dove avrei dovuto prender servizio) mi
ha risposto allo stesso modo; la sindacalista della cisl di Lecce (dove
vivo) mi ha detto di chiamare la ASL di LE per anticipare la visita. Di chi mi devo fidare? Se esco per una passeggiata o per far la spesa... e
viene il medico... cosa succede???
Certa di una sua risposta, la ringrazio anticipatamente.

Gentile Signora Chiara, durante l’astensione anticipata non è prevista la visita fiscale, tranne che nei primi 7 giorni in cui la richiesta deve essere ancora vagliata dall’Ispettorato del Lavoro. L’iter prevede 2 possibilità, o che si proceda alla richiesta con un certificato del proprio ginecologo che lavori presso una struttura pubblica ospedaliera e, pertanto, avrà validità in quanto fornito da un medico della ASL, oppure si presenta la richiesta all’Istituto e lo stesso provvede ad un accertamento con i propri medici. Ritengo pertanto che la sindacalista di Lecce abbia erroneamente supposto che Lei non possedesse un certificato medico “ospedaliero” come Lei l’ha definito, cioè della ASL. Pertanto può tranquillamente uscire e fare tutte le attività che naturalmente sono compatibili con il Suo stato di gravidanza a rischio. Cordiali saluti.