Maternità a rischio, maternità obbligatoria e scadenza contratto a tempo determinato

Salve, vi spiego brevemente il mio caso. Sono stata assunta a giugno di 2
anni fa con contratto a tempo determinato di 12 mesi (settore commercio),
dopo i quali mi hanno fatto una proroga di un anno, quindi attualmente il
mio contratto scadrà a fine giugno. Dal primo febbraio sono in maternità
a
rischio fino al 5 aprile, giorno in cui entrerò in obbligatoria. Mi
chiedo
se il mio contratto scadrà comunque a fine giugno o è prevista una
sospensione del contratto fino alla fine della maternità? Grazie.

Gentile Utente,
secondo il T.U. delle disposizioni legislative in materia di tutela della
maternità e della paternità di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001 n.
151, l'indennità di maternità è corrisposta anche nei casi di risoluzione
del rapporto di lavoro previsti dal contratto a termine o di cessazione
dell'attività dell'azienda cui la lavoratrice è addetta, che si verifichino
durante i periodi di congedo di maternità anticipato o obbligatorio. Secondo
l'art. 24 del citato T.U. la lavoratrice ha diritto all'indennità di
maternità se la risoluzione del rapporto di lavoro (per scadenza del
contratto) è intervenuta non oltre 60 giorni dall'inizio dell'astensione
obbligatoria. Qualora la cessazione o la sospensione dal lavoro sia
intervenuta da oltre 60 giorni, la lavoratrice ha diritto all'indennità di
maternità, se all'inizio dell'astensione obbligatoria percepisce uno dei
seguenti trattamenti: disoccupazione, mobilità, cassa integrazione ordinaria
o straordinaria. La lavoratrice ha, inoltre, diritto all'indennità di
maternità se la cessazione del rapporto di lavoro è intervenuta non oltre
180 giorni dall'inizio dell'astensione obbligatoria, se nel biennio
precedente risultino versati almeno 26 contributi settimanali per maternità.
Nel Suo caso il rapporto di lavoro scadrà a fine giugno, essendo tale data
termine essenziale per la scadenza del contratto ed essendo la risoluzione
stata prevista fin dall'inizio del rapporto, a prescindere dal Suo possibile
stato di gravidanza. Fino alla fine del contratto di lavoro l'indennità di
maternità Le verrà corrisposta dal Suo datore di lavoro, successivamente
dall'Inps, per l'intero periodo di tempo previsto dalla legge. Cordiali
saluti.