Licenziamento per superamento dei 180 giorni di malattia

Buon Giorno!!! Vi disturbo per esporvi la mia situazione. Sono incinta di
13 settimane, ma prima ero a casa per malattia ho superato i 180 giorni di comporto
quindi il mio datore di lavoro mi ha inviato la lettera di
licenziamento!!!! Non avendoli comunicato il mio stato di gravidanza cosa
posso fare adesso??? Tenendo conto che il mio ginecologo mi ha dato la
maternità anticipata solo dopo la lettera di licenziamento... Ho anche un
altro bimbo di 20 mesi!! Vi chiedo gentilmente una gentile risposta per
sapere come mi devo comportare. Grazie mille!!!!

Gentile Manuela, l'art. 54 del Decreto Legislativo 151/2001 vieta il
licenziamento della lavoratrice durante il periodo della gestazione e fino
al compimento del primo anno di vita del bambino, salvo le eccezioni
previste dallo stesso art. 54 - colpa grave della lavoratrice, costituente
giusta causa per la risoluzione del rapporto; cessazione dell'attività
dell'azienda; ultimazione della prestazione per la quale la lavoratrice è
stata assunta o risoluzione del rapporto di lavoro per scadenza del termine;
esito negativo della prova -. La giurisprudenza della Cassazione e della
Corte Costituzionale ha di recente sancito la radicale nullità del
licenziamento intimato, nel periodo compreso tra la gestazione e il
compimento del primo anno di età del bambino, per superamento del periodo di
comporto, non essendo riconducibile a quelle ipotesi legali di licenziamento
che derogano al divieto di licenziamento. Nel Suo caso il fatto di non avere
comunicato al Suo datore di lavoro lo stato di gravidanza non impedisce
l'operatività del divieto previsto dal Decreto Legislativo 151/2001,
considerato che la gestazione è una condizione oggettiva. Le consiglio di
rivolgersi a qualche Patronato o di consultarsi con un legale esperto in
materia di lavoro, per ottenere l'assistenza di cui necessita. Cordiali
saluti.