Lavoro a rischio maternità anticipata

Salve, ho scoperto di essere incinta il 25.06.10 e l’ho comunicato al mio
datore di lavoro. Faccio la cameriera per 5 ore al giorno in un
ristorante-bar 6 giorni la settimana con contratto a tempo
indeterminato. Premetto che io e il mio titolare siamo da tempo ai ferri
corti perche pretendeva più ore e più mansioni rispetto quelle concordate
mi ha addirittura chiesto di licenziarmi ma io ho rifiutato, da quando
sono incinta la situazione è degenerata, io causa stress sono in malattia
da quando so di essere in attesa, in più ho tutti i disturbi dei primi
mesi che in effetti non mi permettono di lavorare, nausee, etc, pero non è
una gravidanza a rischio, quindi il sindacato mi ha consigliato la
maternità per lavoro a rischio, ho fatto domanda il 2.07 e ancora oggi
niente, ho chiesto spiegazioni al mio datore di lavoro e lui mi ha detto che
ho sbagliato che quella domanda, non la dovevo fare e che a lui non
interessa nulla, sta pensando a tutto la sua ragioniera, anzi, se voglio,
posso rientrare a lavoro, ma senza favoritismi, cioè a loro non interessa
il mio stato, come mi devo comportare???? A chi mi devo rivolgere?? Grazie

Gentile Daniela, esiste un iter specifico per ottenere il riconoscimento
all'interdizione anticipata e la corresponsione della correlativa indennità.
La procedura prevede che la lavoratrice: 1) presenti la richiesta di
maternità anticipata alla Direzione Provinciale del Lavoro competente per
territorio allegando il certificato di gravidanza e il certificato medico,
rilasciato da ginecologo di ASL, che attesti l’esistenza dei problemi sopra
citati; 2) la Direzione Provinciale del Lavoro rilascia una ricevuta in
duplice copia (una per il datore di lavoro) in cui attesta la richiesta da
parte della lavoratrice di maternità anticipata; 3) entro 7 giorni la
Direzione Provinciale del Lavoro approva la domanda di maternità
anticipata. Le consiglio, pertanto, di rivolgersi direttamente alla
Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competente per avere
informazioni sulla Sua domanda di congedo anticipato. È evidente, peraltro,
come il comportamento del Suo datore di lavoro sia assolutamente contrario
ai propri doveri nei Suoi riguardi. Cordiali saluti.