Il mio ufficio dista circa 15 Km da casa…

Gentili signori,
sono dipendente di uno studio legale in qualità di impiegata dal 1996 con
contratto a tempo indeterminato. L’ufficio dista circa 15 Km da casa e
impiego mediamente 30 minuti per recarmi al lavoro. Lavoro full time
dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00 il che vuol dire che
spesso resto in ufficio anziché tornare a casa durante la pausa pranzo
perchè perdo troppo tempo e troppi soldi (benzina) in viaggio. Il mio
datore di lavoro nonostante sia in gravidanza da 8 settimane e abbia
già un bambino di 2 anni, non intende nè concedermi una riduzione
orario nè una riduzione della pausa pranzo onde poter tornare a casa
prima la sera. Morale: esco di casa alle 08,30 della mattina e ci
ritorno verso le 19,30 della sera e quando arrivo a casa non posso
certo sedermi sul divano!Considerando che soffro di asma bronchiale
episodica e questo mi porta a non riposare bene la notte, inoltre
soffro di nausee quasi tutto il giorno e saltuariamente di capogiri ci
sono le premesse per chiedere alla mia ginecologa di astenermi dal
lavoro anticipatamente rispetto al periodo di maternità obbligatoria?
Se la mia ginecologa dovesse essere restia all'idea cosa posso
argomentare per tentare di convincerla?
Attendo una cortese risposta.
Grazie e cordiali saluti.

Buonasera, non posso certo indicarle (in termini medico legali) le argomentazioni per convincere la
sua ginecologa a richiedere l'astensione anticipata per maternità. Se la letteratura medica
evidenzia che il prolungato utilizzo dell'autovettura o il perdurare di una postura non ergonomica
e impegnativa può mettere a rischio il feto, la sua ginecologa dovrebbe perlomeno ripensarci. Se il
datore di lavoro non intende concedere una riduzione dell'orario può utilizzare la malattia, poi
l'eventuale astensione anticipata per maternità, poi quella obbligatoria ed infine quella
facoltativa. Cordialità