Ha mai visto portare a termine una gravidanza così?

Egregio Dottore,
avrei bisogno di un consiglio sul cosa fare per la mia situazione: - nel 1983 a 19 anni con il primo marito ho avuto un figlio con taglio
cesareo di urgenza a seguito di una contrazione uterina che non si è
risolta, cioè l'utero è rimasto contratto. Premetto che ero gia ricoverata
da qualche giorno per tenere sotto osservazione la mia pressione, per la
quale ho dovuto prendere medicinali per tutta la gravidanza
- nel 1998 ho iniziato una nuova gravidanza. Al secondo mese ho avuto una
emorragia fortissima ma a distanza di qualche giorno tramite ecografia fu
scoperto che il feto era ancora vivo e c'era solo un piccolo scollamento
della placenta. Mi è stato dato del progesterone per qualche giorno. Tra
il
4° e 5° mese però non c'era più liquido, bambina ancora viva, gastroschisi
e altre malformazioni. Chiaramente la gravidanza è stata interrotta. L'esame
del cariotipo: normale.
- 2 anni dopo aborto interno allo stadio iniziale. Avevo avuto le
mestruazioni ma a metà ciclo mi erano venute delle piccole perdite e siccome
comunque mi sentivo strana avevo fatto il test di gravidanza risultato
positivo. Il ginecologo all'inizio non mi ha preso molto sul serio ma
indagando si è scoperto che effettivamente si trattava di aborto interno.
Oltretutto chi fece l'ecografia mi aveva detto che comunque la situazione
era difficile data la posizione della camera gestazionale: nell'angolo tra
l'utero e la tuba. Mi è stato effettuato un raschiamento.
- 3 anni fa a seguito di alcuni disturbi e di alcuni indagini mi è stato
diagnosticato un diabete latente. Prendo eutirox 100 mg al giorno.
- quest'anno (39 anni) il 20 aprile, al 20° giorno del ciclo ho cominciato
ad avere delle piccole perdite che si sono protratte per due tre settimane
fino ad avere dolori lancinanti con espulsione di sangue e coaguli. Giunta
al pronto soccorso ormai senza dolori e sottoposta ad ecografia l'unica
prova di possibile gravidanza era un bhcg a 187. L'endometrio ormai era
sottile e non vi erano altri segni che queste perdite diminuite che si sono
protratte per un bel po’ fino al normale ripristino del ciclo. Nel frattempo
avevo fatto controllo del bhcg che era sceso ad 81. Ho il dubbio di avere
avuto un aborto che risaliva a tempo addietro dato che ultimamente le
mestruazioni erano più scorse.
- Ultima esperienza, quella attuale. Il 21 luglio ho avuto il mio ciclo
normale, il 12 agosto un altro, il primo giorno leggero e il secondo con
l'espulsione di un coagulo di circa 1 cm e 1/2 dopodiché solo piccole
perdite marroncine durate pochi giorni. Insospettita ho fatto uno dei test
di farmacia ed è risultato debolmente positivo (pochi giorni dopo le
mestruazioni insolite). Ho aspettato qualche giorno ho ripetuto il test
ed è
venuto decisamente positivo. Il 30 agosto ho avuto una perdita irrisoria sul
rosato e ho pensato mi venisse il nuovo ciclo invece più niente. Ieri 8
settembre ho fatto il bhcg presso un laboratorio. Risultato 17.220
Domani effettuerò un'ecografia transvaginale per conto mio. Ma vorrei sapere
da Lei, pur sapendo che non può prevedere ciò che succederà, se con una base
come questa ha mai visto portare a termine una gravidanza e nascere un
bambino sano. Poi, se può consigliarmi uno specialista nella mia zona
(Genova o anche Pisa o a questo punto dovunque) e cosa fare.
La ringrazio dell'attenzione.
Distinti saluti

Gentile Flavia,
il suo risultato della beta-HCG è abbastanza elevato da essere ottimisti.
Comunque solo l'ecografia, con la visualizzazione dell'embrione e dell'attività
cardiaca può darle la sicurezza che la gravidanza sia in normale evoluzione.
Inutile porsi tanti interrogativi: anche se ha in anamnesi tre aborti ciò
non le preclude la possibilità di una felice gravidanza. Controlli bene
il diabete e si faccia seguire. Non sono in grado di consigliarle un ginecologo
nella sua zona, ma non le sarà difficile informarsi da sé. Cordiali saluti
e auguri.