Gravidanza e licenziamento

Buongiorno, sono alla 13° settimana e ho il presentimento (quasi certezza)
che la mia azienda si metta in liquidazione a fine dicembre; ho un
contratto a tempo indeterminato settore commercio e vorrei capire la mia
tutela. Entrando in maternità obbligatoria il 15 febbraio (ho data
presunta parto il 15 aprile), quella la ho coperta, ma durante il mese di
gennaio risulto come (disoccupata o altro?)? Inoltre vengo licenziata o
essendo la società in liquidazione e non in fallimento risulto ancora
dipendente?
Grazie molte

Gentile utente, il fallimento di un’azienda è una procedura che ha come scopo quello di soddisfare in maniera coatta i creditori procedendo con la messa in liquidazione di tutto il patrimonio dell’imprenditore. Il provvedimento di liquidazione coatta amministrativa, che è la messa in liquidazione dell’impresa con un provvedimento dell’autorità amministrativa (e non dell’autorità giudiziaria come nel caso del fallimento) produce gli stessi effetti, sui rapporti giuridici, analoghi a quelli del fallimento, anche se la messa in liquidazione della società non implica necessariamente la cessazione della sua attività, fatto salvo che il liquidatore possa constatare subito dopo l’insediamento della carica, la mancanza dei mezzi necessari alla continuazione provvisoria dell’attività. L’eventuale licenziamento deve ritenersi posto in essere e perfezionato nel momento in cui riceverà la relativa intimazione da parte del datore di lavoro. Nello specifico, Lei avrà assicurato il trattamento di maternità dall’Inps, se non sono trascorsi piu di 60 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, o se ammessa al godimento dell’indennità di disoccupazione anche dopo i 60 giorni, naturalmente il trattamento di maternità sostituirà quello di disoccupazione.
Cordiali saluti.