Contratto a termine e licenziamento durante infortunio

Sono stata assunta con un contratto a termine con scadenza in
sostituzione di maternità, ma durante l'ultimo mese ho avuto un infortunio
in itinere. La signora che sostituivo è rientrata prima e la ditta mi ha
licenziato senza preavviso e durante il periodo di infortunio. L'inail mi
ha liquidato il 60% dei giorni restanti il periodo di infortunio, ma la
ditta non mi ha riconosciuto niente per i 20 giorni che mancavano alla
scadenza del contratto, così ho perso il 40% dello stipendio. È un
comportamento corretto? Vi ringrazio anticipatamente.

Gentile Utente, La Suprema Corte di Cassazione ha costantemente sancito che
il diritto alla conservazione del posto di lavoro comporta che il
licenziamento intimato durante il periodo di comporto per malattia è
inefficace; di conseguenza, soltanto dopo il decorso del periodo massimo di
conservazione del posto o la cessazione della malattia, cessa tale
inefficacia e comincia a decorrere il periodo di preavviso. Tale principio,
però, subisce un’eccezione nell’ipotesi in cui il licenziamento sia stato
intimato in presenza di giusta causa (nel qual caso il licenziamento può
essere intimato con effetto immediato). La malattia potrebbe costituire
causa di licenziamento, sia per giustificato motivo soggettivo, sia per
giustificato motivo oggettivo, sia, infine, per giusta causa. L'art. 2110
c.c. contempla esplicitamente l'ipotesi della malattia quale causa di
licenziamento per impossibilità sopravvenuta della prestazione (giustificato
motivo oggettivo). In particolare l'art. 2110 c.c. secondo comma prevede che
il datore di lavoro possa recedere dal rapporto qualora il lavoratore, a
causa di malattia, risulti assente per un periodo superiore a quello
"stabilito dalla legge, dagli usi o secondo equità". In tali ipotesi si a
parla di comporto secco. Cordiali saluti.