Cassa integrazione ordinaria durante il periodo di gravidanza

Buongiorno, dopo 2 mesi di maternità anticipata, sono attualmente in maternità obbligatoria. L'inizio del periodo di gravidanza risale allo scorso mese di febbraio 2009, mese in cui l'azienda metalmeccanica dove lavoro ha ottenuto dall'INPS l'erogazione della cassa integrazione ordinaria. Preciso che l'attività di nessun reparto è stata completamente sospesa, compresa quella del reparto amministrativo dove sono impiegata, ma solo ridotta, in quanto la CIG veniva effettuata " a rotazione " fra tutti i dipendenti. In questo arco di tempo sono stata pertanto posta in CIG per complessive 221 ore, retribuite nella misura dell'80% del massimale previsto (massimale mensile inferiore del 50% rispetto alla mia retribuzione). Poiché mi sembra di aver capito, e chiedo gentilmente conferma, che in base alle leggi 1204/71 e l D. Lgs. 151/2001 ART 54, non solo vige il divieto di licenziamento dall'inizio del periodo di gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino, ma per lo stesso periodo, anche il divieto di sospensione (escluso il caso in cui sia stata sospesa del tutto l'attività dell'azienda o del reparto) e avendo, se cosi fosse, subito un danno economico, se avevo il diritto di essere esonerata dal trattamento di CIG, in modo da poter eventualmente valutare se richiedere all'azienda la differenza salariale a mio favore. Il centro di elaborazione paghe da me interpellato sostiene invece che il diritto all'esenzione dalla CIG della lavoratrice madre scatta soltanto al momento del diritto all' indennità di maternità (anticipata o obbligatoria) e che la "sospensione " non si riferisce alla cassa integrazione. Vi ringrazio anticipatamente. Distinti saluti.

Gentile Signora, per le lavoratrici assenti per astensione obbligatoria, non può essere applicato l'Istituto della Cassa Integrazione Guadagni in quanto, durante questo periodo di assenza, le lavoratrici percepiscono il trattamento economico di maternità. Cordiali saluti.