26/11/2014
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TSH

A cura del Dott. Giovanni Buonsanti
Biologo e Specialista in Genetica Applicata


Che cos’è

Il TSH (thyroid stimulating hormone), è un ormone prodotto dall'ipofisi che regola l’attività della tiroide, favorendo l’assorbimento dello iodio (componente fondamentale degli ormoni della tiroide) da parte delle ghiandole e la produzione degli ormoni tiroidei, T3 e T4.


A cosa serve

L'aumento del TSH (oltre i 20 mU/l) indica con grande probabilità ipotiroidismo primario o adenomi ipofisari TSH secernenti. Inoltre, i livelli di TSH possono essere più elevati in gravidanza, durante terapia con estroprogestinici, carbonato di litio, potassio, nel post-climaterio con alti livelli di FSH, per assunzione di eroina o metadone.


La sua diminuzione, invece, (accompagnata da assenza di risposta al TRH) è segno di ipotiroidismo dovuto a disfunzioni dell'ipofisi. L'abbassamento del TSH accompagnato da aumento di T3 e T4 è segno di ipertiroidismo.


Come si svolge l’esame

L’esame si effettua su campione di sangue. È opportuno, ai fini di una corretta valutazione del dosaggio di TSH, sospendere i farmaci che possono alterare la concentrazione dell’ormone nel sangue (gli androgeni, i salicilati come l’Aspirina, il potassio e gli estrogeni).


risultati *

La produzione di TSH varia nel corso delle 24 ore, cioè segue un ritmo circadiano, con un picco nelle prime ore del mattino (intorno alle 3) e un calo a livelli bassissimi nel pomeriggio. I valori normali di TSH variano dalle 0,2 alle 4,2 mUI/ml di sangue.


* È importante ricordare che i valori delle analisi cliniche possono essere assai diversi a seconda della metodica utilizzata.


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