Competenze del feto: relazione con i genitori

Competenze del feto: relazione con i genitori

In questo articolo cerchiamo di approfondire cosa si intende per capacità  geneticamente predeterminate dei bambini prenatali ad entrare in relazione con i genitori.

Fin dalla ventesima settimana di gravidanza sono presenti nel feto movimenti di suzione, di deglutizione e di respirazione. Questi movimenti diventeranno funzionali solo dopo la nascita, per consentire al nascituro di respirare, mangiare e camminare.

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Lo psicoanalista Bion fa corrispondere questa manifestazione corporea alla sua equivalente attività  psichica che chiama ‘preconception’. Egli presuppone che il neonato abbia appreso geneticamente, prima della nascita, delle informazioni e abbia strutturato delle rappresentazioni interne che gli consentiranno il riconoscimento dei futuri oggetti.

Secondo lo studioso psicoanalista Arnaldo Rascovsky, l’Io fetale sarebbe in contatto con un mondo di rappresentazioni endopsichiche, ereditate filogenicamente, che contribuirebbe a strutturare sia lo sviluppo corporeo che psichico. Sempre secondo l’autore, queste rappresentazioni sarebbero riconoscibili in quanto meccanismi appartenenti al pensiero magico, alla onnipotenza e alla bisessualità.

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È come se il bimbo fosse ‘programmato’ per farsi amare e per ‘amare’ le persone che lo hanno accudito durante i 9 mesi endogestazionali.

A cura di Dr. Cristina Fiore – Formatore – Prenatal Tutor