Utilizzo terapeutico delle cellule staminali

Utilizzo terapeutico delle cellule staminali

Fino a circa 20 anni fa il trapianto di cellule staminali emopoietiche era riservato solo a pazienti con leucemie acute. Da allora il trattamento si è dimostrato elemento fondamentale nella terapia per pazienti con molte patologie ematologiche (leucemia mieloide cronica, leucemia mieloide acuta, leucemia linfatica acuta), ma anche nel recupero dopo terapie sovramassimali in tumori solidi, in linfomi di Hodgkin (HDG) e linfomi non-Hodgkin (NHL), mieloma multiplo e, specialmente negli ultimi anni, nei tumori della mammella.

=> Conservazione per uso autologo cellule staminali

In questi casi non è il midollo il diretto bersaglio della terapia, ma la sua distruzione è il risultato della somministrazione di dosi talmente elevate di radio o chemioterapia diretta contro tessuti diversi che, contrariamente alle terapie convenzionali che pongono particolare attenzione alle dosi tollerabili per evitare gravi danni immediati e tardivi, provocherebbero la morte del paziente; infatti, il midollo osseo è uno dei tessuti ad elevatissima sensibilità  alle comuni terapie oncologiche.

Una delle recenti applicazioni del trapianto autologo di cellule staminali emopoietiche è la sua utilizzazione per il trattamento di malattie autoimmuni non responsive alle terapie convenzionali e in rapida evoluzione.

Le patologie per le quali i vantaggi derivanti dall´uso delle cellule staminali emopoietiche, indipendentemente dalla sorgente (midollo, sangue periferico o sangue cordonale), risultano scientificamente provati sono numerose.

=> Donazione delle cellule staminali

Di seguito viene riportato l’elenco:

  • Aplasia midollare;
  • Leucemie acute linfoidi e mieloidi;
  • Leucemia mieloide cronica;
  • Mielofibrosi con metaplasia mieloide;
  • Linfomi non Hodgkin;
  • Linfoma di Hodgkin;
  • Leucemia linfatica cronica;
  • Mielodisplasia;
  • Mieloma multiplo;
  • Neuroblastoma;
  • Sarcoma dei tessuti molli
  • Errori congeniti: Immunodeficienze primitive, Disordini congeniti, Disordini lisosomiali, Disordini non lisosomiali.

La comunità  scientifica europea che si occupa di trapianto di midollo osseo (EBMT ‘“ European Bone Marrow Transplantation), rivede periodicamente tali indicazioni, in base alla casistica e ai risultati di trial clinici.

=> Trapianto di cellule staminali emopoietiche