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Glossario della contraccezione

A

Amenorrea: assenza del flusso mestruale, in età fertile.

Androgeni, ormoni: ormoni sessuali maschili, prodotti dal testicolo (ed in minima quantità anche dal surrene e dall’ovaio).

Andropausa: termine coniato in tempi relativamente recenti su quello di menopausa, per indicare il climaterio maschile. Sebbene non si possa parlare per l’uomo di una situazione del tutto analoga a quella della menopausa femminile, è un fatto che a partire da una certa età (ca 50 anni) vi è nell’uomo un calo della produzione del testosterone, con conseguenze di tipo fisico – psicologico simili a quelle della donna in menopausa (calo della libido, modificazione della risposta sessuale, umore instabile, ecc.). A differenza della donna, l’uomo mantiene la propria capacità riproduttiva, in quanto le ghiandole sessuali continuano la produzione – pur in maniera ridotta – degli spermatozoi.

B

Balanite: infiammazione della mucosa del glande.

Bleeding: piccola perdita di sangue dai genitali esterni (ma di origine uterina), in periodo ovulatorio, premestruale o post-mestruale.

C

Canale cervicale: condotto del collo dell’utero che mette in comunicazione la vagina con la cavità uterina.

Celioscopia: detta anche Pelviscopia. Metodica chirurgica per la visione diretta degli organi pelvici, attraverso una piccola incisione (1 cm) della parete addominale.

Cervice: detta anche Portio, la parte del collo dell’utero che sporge in vagine.

Ciclo mestruale: periodo decorrente dal 1° giorno delle mestruazioni al giorno precedente l’inizio della mestruazione successiva. Dura mediamente 28 giorni con ampie oscillazioni individuali. Sono considerati regolari cicli di durata compresa tra i 21 e 35 giorni.

Climaterio: periodo della vita, comune sia all’uomo che alla donna, in cui a seguito di una involuzione dei processi delle ghiandole sessuali si hanno nell’organismo delle modificazioni nella produzione degli ormoni e più in generale nei meccanismi interni legati alla capacità produttiva. Nella donna si ha il progressivo esaurimento dell’attività ormonale ed ovulatoria delle ovaie. Nell’uomo il processo è più graduale in quanto, seppure via via diminuita, le ghiandole sessuali continuano la produzione degli spermatozoi e degli ormoni.

Coito: propriamente è l’atto sessuale in cui l’organo sessuale maschile viene introdotto in quello femminile. Più in generale il termine è usato, accompagnato da un aggettivo, per indicare tutte le altre forme di rapporto in cui vi è penetrazione del pene (es. coito anale, orale). Rappresenta uno dei momenti di maggiore intimità tra la coppia e assume un fortissimo valore anche simbolico in quanto è l’atto deputato alla procreazione. Deriva dal latino co-ire “andare insieme” e ha nella lingua comune un numero elevatissimo di sinonimi, da più volgari ai più delicati, il più frequente dei quali è “fare (al)l’amore”.

Coito interrotto: metodo contraccettivo per il quale il maschio ritrae il pene dalla vagina prima di raggiungere l’orgasmo in modo che l’eiaculazione avvenga all’esterno di essa. è tra i sistemi più antichi, ma tra i meno sicuri: presenta infatti un tasso di fallimento del 10-18%, in quanto è possibile che anche attraverso il contatto dello sperma con la parte esterna della vagina gli spermatozoi possano risalire lungo di essa, oppure può capitare che, prima dell’eiaculazione vera e propria e senza che il maschio se ne avveda, vi sia una fuoriuscita di liquido lubrificante contenente anche degli spermatozoi.

Complesso di colpa: sensazione che accompagna il compiere un atto considerato proibito. Si sviluppa sin dalla prima infanzia, per effetto delle proibizioni imposte dai genitori, specie a livello sessuale. Un complesso di colpa esasperato è spesso una delle cause psicologiche dell’impotenza nell’uomo o della frigidità nella donna.

Condottini efferenti: serie di canalicoli interposti tra la rete testis e l’epididimo.

Condotto deferente: condotto interposto tra l’epididimo e l’uretra.

Corpo luteo: il follicolo ovarico dopo l’ovulazione.

Cromosomi sessuali: sono quelli che determinano il sesso di un individuo. La femmina possiede 2 cromosomi X (XX) e il maschio possiede 1 cromosoma X e 1 cromosoma Y (XY). Ogni individuo possiede quindi 22 paia di cromosomi “non sessuali” (chiamati autosomi) più due cromosomi sessuali: XX per la femmina, XY per il maschio. I cromosomi X e Y prendono il nome dalla loro forma al microscopio. Il cromosoma X è molto più grande dell’Y, e contiene molti importanti geni. Esistono molte malattie causate da alterazioni di geni situati nel cromosoma X, come ad esempio l’emofilia o la distrofia muscolare di Duchenne. Queste malattie hanno una modalità di trasmissione particolare, chiamata trasmissione legata alla X: solo gli individui maschi che ricevono la copia del cromosoma X difettosa si possono ammalare, mentre le madri sono portatrici sane.

Cunnilingus: stimolazione dei genitali femminili (specialmente clitoride e orifizio vaginale) tramite la bocca, la lingua o le labbra per provocare l’orgasmo. È l’equivalente della fellatio. Spesso rientra nei preliminari del rapporto sessuale.

D

Deflorazione: la rottura dell’imene, per lo più durante il primo rapporto sessuale. È quasi sempre accompagnata da perdita di sangue. Presso alcune popolazioni, specie in passato, la deflorazione veniva praticata dallo sciamano o dal capotribù al momento della pubertà oppure – per es. presso alcune tribù sudamericane e australiane – entro il primo mese di vita.

Dismenorrea: mestruazione dolorosa.

E

Endometrio: la mucosa che riveste la cavità uterina.

Eiaculazione: emissione dello sperma dal pene. È il riflesso conclusivo dell’orgasmo maschile. I centri nervosi che controllano l’eiaculazione sono quelli del sistema nervoso simpatico, situato nei gangli del midollo spinale. Essi sono tuttavia in comunicazione anche con i centri del sistema nervoso centrale che possono esercitare un effetto stimolante o inibitorio sull’eiaculazione stessa.

Eiaculazione precoce: si parla di eiaculazione precoce, quando si ha l’emissione del liquido seminale prima della penetrazione (eiaculazione ante portam) o dopo poche spinte pelviche (10-15). Può essere determinata da cause organiche, ma generalmente ha origine psicologica (ansia, paura del fallimento ecc.). Relativamente frequente, nonché normale, nei ragazzi giovani, se persiste anche in età adulta, costituendo un’esperienza frustrante e insoddisfacente per la coppia, può portare a problemi di erezione, del desiderio e simili. Attraverso una pratica assidua è possibile giungere ad avere un controllo sullo stimolo eiaculatorio, allo stesso modo in cui da piccoli si è imparato a controllare lo stimolo a urinare.

Escissione: l’asportazione del clitoride. È praticata come forma rituale presso alcune popolazioni primitive (specie africane). È spesso associata all’infibulazione.

Epididimo: canale interposto tra i condottini efferenti ed il condotto deferente.

Estrogeni, ormoni: ormoni sessuali femminili, prodotti dalle ovaie ed in minima parte anche dal surrene e dal testicolo). I più importanti sono l’Estradiolo, l’Estrone e l’Estriolo. Intervengono nella regolazione di tutti i processi della riproduzione.

F

Follicolo ovarico: piccola vescica contenente la cellula germinale femminile (ovulo). Quando il follicolo è maturo (a metà ciclo) si rompe liberando l’ovulo.

FSH (ormone follicolostimolante): ormone prodotto dall’ipofisi. Nella donna stimola la crescita dei follicoli ovarici.

G

Gonadotropine: sono gli ormoni ipofisari, tra cui FSH e LH.

I

Indice di Pearl: indice di valutazione dell’efficacia contraccettiva (indice basso = efficacia alta).

Infertilità: incapacità della donna di portare a termine una gravidanza.

Intercezione (dell’ovulo fecondato): prevenzione della gravidanza mediante inibizione dell’impianto della blastocisti in cavità uterina. In effetti, non si tratta di contraccezione pura poiché la fecondazione è già avvenuta.

Ipermenorrea: mestruazione con flusso ematico abbondante.

Ipofisi: ghiandola endocrina situata alla base del cranio.

Ipotalamo: regione anatomica del cervello, sede di importanti centri nervosi. Vi sono prodotti i cosiddetti ormoni ipotalamici.

L

LH (ormone luteinizzante): ormone prodotto dall’ipofisi. Nella donna promuove la maturazione del follicolo fino alla rottura (ovulazione).

M

Menopausa: ultima mestruazione dell’età fertile della donna; avviene con maggior frequenza fra i 45 ed i 55 anni.

Menometrorragia: mestruazione abbondante di durata superiore a 7 giorni.

Menorragia: mestruazione con abbondante flusso ematico.

Metrorragia: emorragia uterina, al di fuori del periodo mestruale, perdurante da almeno sette giorni.

Muco cervicale: muco secreto dalle pseudoghiandole del canale cervicale.

Multigravida: donna gravida, che ha avuto più di 5 gravidanze.

Multipara: donna partoriente, che ha partorito più di 5 volte.

N

Nulligravida: donna che non è mai stata gravida.

Nullipara: donna che non ha mai partorito.

O

Oligomenorrea: ciclo mestruale di durata superiore a 35 giorni.

Ovaio: organo femminile della riproduzione, produce ovuli e secerne ormoni. È un organo pari: ovaio destro e ovaio sinistro.

Ovulazione: rottura del follicolo ovarico e liberazione dell’ovulo.

Ovulo: detto anche Ovocita o Gamete Femminile, è la cellula germinale femminile.

P

Plurigravida: donna gravida, che ha avuto da 2 a 5 gravidanze.

Pluripara: donna partoriente che ha partorito da 2 a 5 volte.

Polimenorrea: ciclo mestruale di durata inferiore a 21 giorni.

Portio: (dal latino si legge ‘porzio’). La parte del collo dell’utero che sporge in vagina.

Progesterone: importante ormone naturale, prodotto dal corpo luteo, dalla placenta e, in minima quantità, dalla ghiandola surrenale. Interviene nella regolazione di pressoché tutte le funzioni dell’apparato riproduttivo femminile.

Progestinici, ormoni: gruppo di ormoni sintetici aventi attività simile, in parte, a quella del progesterone naturale.

R

Rete testis: sistema di piccoli canalicoli attraverso cui passano gli spermatozoi prodotti dal testicolo, prima di arrivare ai condottini efferenti.

S

Sperma: il liquido seminale maschile. Composto dagli spermatozoi e dai secreti dell’epididimo, dalle vesciche seminali e dalla prostata. Lo sperma eiaculato ha mediante un volume di 2 – 5 millilitri e contiene circa 100 milioni di spermatozoi per millilitro.

Spermatozoo: la cellula germinale maschile, prodotta dal testicolo.

Spotting: piccolissima perdita di sangue dai genitali esterni (ma di origine uterina), in periodo ovulatorio, premestruale o post-mestruale.

Sterilità femminile: incapacità a concepire(a produrre un ovulo fecondabile) per difetto dell’ovaio o di qualsiasi altro organo dell’apparato riproduttivo.

Sterilità maschile: incapacità a fecondare (a produrre spermatozoi fecondanti) per difetto del testicolo o di qualsiasi altro organo dell’apparato riproduttivo.

Sterilizzazione: in ginecologia, blocco permanente della fertilità mediante intervento chirurgico.

T

Testicolo: organo maschile pari (sia destro che sinistro) della riproduzione, produce gli spermatozoi e secerne ormoni.

Tube: dette anche Salpingi o Tube di Falloppio, organi interni dell’apparato riproduttivo femminile. Sono due canali lunghi circa 13 cm che collegano la cavità uterina con l’ambiente intraddominale in prossimità delle due ovaie.

U

Uretra: organo dell’apparato urinario. È un canale che origina dalla vescica urinaria e termina col meato uretrale esterno. Nella donna è lunga 3-5 cm e termina sulla vulva fra le piccole labbra. Nell’uomo è più lunga, circa 24 cm, termina sul glande del pene e rappresenta l’ultimo tratto della via seminale.

Utero: organo femminile della riproduzione. È un organo cavo a struttura principalmente muscolare, rivestito all’interno della mucosa endometriale. Ha la forma di una pera; vi si distinguono una parte più grossa (il corpo uterino) ed una più piccola (collo uterino) che sporge in vagina. Vi ha origine il flusso mestruale. Dopo il concepimento accoglie l’ovulo fecondato proveniente dalla tuba.

V

Vagina: organo dell’apparato riproduttivo femminile. È un canale appiattito, inserito sul contorno del collo uterino, che termina sulla vulva.

Vulva: l’insieme degli organi geniali esterni femminili (grandi labbra, piccole labbra, clitoride, vestibolo, meato uretrale esterno, imene).

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