Non toccate il pisellino! Cosa non fare nell’igiene del neonato

L'igiene di un neonato maschio è molto diversa da quella degli adulti: ecco come può pulire al meglio le parti intime di un bebè, sfatando alcune false credenze.
Non toccate il pisellino! Cosa non fare nell’igiene del neonato

Le parti intime dei neonati maschi non hanno bisogno di particolari tecniche di pulizia: giù le mani dal prepuzio del bebè, care mamme, avvertono i pediatri.

Tante persone pensano infatti che per una corretta pulizia del loro bimbo ci sia bisogno di arrivare fino al glande, tirando giù il prepuzio. Ma il corpo di un bambino non ha ancora la conformazione di quello di un adulto e i pediatri ammoniscono circa la corretta pulizia delle parti più delicate dei maschietti.

Come pulire le parti intime del neonato

Nei primi anni di vita, e cioè fino ai 6-7 anni, ribadiscono i medici, non è necessario abbassare il prepuzio per pulire il pene del bambino: lo strato di pelle è ancora molto delicato e potrebbe irritarsi. In alcuni casi potrebbero verificarsi anche dei piccoli distacchi di pelle, piuttosto dolorosi per il bambino. Nei primi anni di vita del bimbo basta pulire (bene, ovviamente) la parte esterna, senza forzature.

Falsi miti sull’igiene intima dei neonati

Molti genitori sono preoccupati per l’impossibilità di scoprire il glande del neonato e quindi di garantirgli una corretta pulizia anche nelle parti intime, oltre che nel resto del corpo, anche perché in genere si sentono suggerimenti e ammonimenti tra i più disparati: più volte capita di sentirsi dire che bisogna “aprire il pisellino” del neonato per pulirlo come si deve, altrimenti si rischierebbe addirittura di dover sottoporre il bimbo ad un’operazione per aprirlo in età più avanzata.

Si tratta però di una credenza falsa, anche se molto diffusa: a differenza degli adulti, nei neonati la pelle che protegge il glande è molto lunga e lascia aperto un piccolissimo buco: lo spazio tra prepuzio e glande di fatto ancora non esiste, è appena sufficiente a lasciare passare la pipì e a impedire l’ingresso dello sporco. Non solo: finché il bambino usa il pannolino la pelle che ricopre il pene impedisce che questo possa entrare in contatto con le feci.

In questa fase della sua vita insomma il “pisellino” del bimbo non ha bisogno di particolari cure oltre la normale pulizia, e continuerà così fino ai 6 anni circa di età. A quell’epoca sarà ormai in grado di pulirsi da solo seguendo le indicazioni del pediatra.

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