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Dott.ssa Giuliana Proietti

Titolare di Rubriche di consulenza psicologica on line
– Autrice di libri su Salute e Benessere
– Elabora test psicologici per Giornali e Riviste
– Conduce seminari di sviluppo personale
– ESPERTA IN PSICOLOGIA DEL LAVORO

Formazione

  • Laurea in psicologia a Padova, indirizzo applicativo, con tesi sulla comunicazione interpersonale mediata nel settore delle agenzie matrimoniali;
  • Abilitazione alla professione di psicologo; 
  • Formazione in Sessuologia presso la scuola CIS, dipartimento di Sessuologia Clinica dell’Università di Bologna.
  • Autorizzazione all’attività psicoterapeutica.

Formazione supplementare

  • Master su orientamento e selezione del Personale presso Università Cattolica di Milano
  • Analisi personale e supervisione guidata di casi clinici;
  • Corso di specializzazione su Training Autogeno
  • Proficiency in English Università di Cambridge

Attività professionale

Ambito clinico

 

  • Attività libero professionale di psicoterapeuta e consulente in :
    – psicosessuologia
    – psicoterapia individuale e di coppia,
    – trattamento ansia e fobie
    con utilizzo di tecniche di rilassamento e test di personalità;
  • Ideazione e Conduzione di Corsi, Seminari e Conferenze di psicologia generale, sessuologia, tecniche di rilassamento, psicologia della salute e della comunicazione,  in collaborazione con Associazioni culturali, Provveditorati scolastici, Circoscrizioni, Sindacati, Università di Urbino ecc;
  • Membro del Comitato Scientifico e Organizzativo, oltre che Relatrice, per il Convegno Timidezza e Sessualità, della durata di giorni due, tenutosi in Ancona il 17 e 18 Novembre 2006, in collaborazione con il CIS, Centro Italiano di Sessuologia.
  • Membro del Comitato Scientifico e Organizzativo, oltre che Relatrice, per il Convegno Dal Disagio alle Dipendenze, di una intera giornata, tenutosi in Ancona il 24 Novembre 2007, in collaborazione con il CIS, Centro Italiano di Sessuologia.
  • Ideazione e conduzione di programmi radiofonici e televisivi di divulgazione scientifica, di argomento psicologico e sessuologico per emittenti locali e partecipazione in qualità di esperto presso diverse emittenti nazionali radio-televisive (Star Meglio/Sat 2000, Tribù/La 7, La  Pina/Radio DJ, Baobab di notte/Radio Rai 1La mezzanotte di radio due/Radio Rai 2, Talk show Riccione/TV Moda, Tv7/Raiuno, Mattinadue/Raidue, Cominciamo bene estate/Raitre, Radio Città Futura/Domani è tardi, Radio Kiss Kiss, Play Radio, Repubblica Radio, Radio101, Radio Arancia Ancona ecc.);
  • Collaborazioni in qualità di ‘esperto’ per:

Riviste e Giornali (Psychology Today, Cosmopolitan, Bella, Kiss me, For men magazine, Vitality, Intimità, Donna
Moderna, Donna in Forma,  Grazia,  Vita e Salute, Natural Style/Psicologia, Per Me, Oggi, Sorrisi e Canzoni TV,
Panorama, Psychologies, Explora, Focus jr., Insieme, Friendly,D Repubblica Donne, Viver sani e belli ecc);

 

Ambito psicologia del Lavoro

 

  • Attività di Ricerca e Selezione del Personale: test e colloqui individuali e di gruppo.

Pubblicazioni

Le fobie. Ed Xenia Milano, 1997
Come invecchiare bene, ed. MEB Padova, 1998
Le emozioni, ed. Xenia Milano, 1999
Il pensiero positivo, ed. Xenia Milano, 2001
La timidezza, ed. Xenia Milano, 2002
L’empatia, ed. Xenia Milano, 2003
L’adolescenza (di G. Proietti e W. La Gatta) ed. Xenia Milano 2004
La Pet Therapy, (di G. Proietti e W. La Gatta) ed. Xenia Milano gennaio 2005
Il Benessere (ed. Xenia Milano, gennaio 2006)
Dall'ansia sociale alla Internet Addiction e alla ricerca di soddisfazione sessuale con partner virtuali o non umani (di  W. La Gatta e G. Proietti), Rivista di Sessuologia, Vol. 31 n. 2 Aprile/Giugno 2007, ed. CIC.

Attività culturali

Vice-Presidente Società Scientifica AIRT, per la ricerca sulla Timidezza e le Fobie Sociali.
Socio Ordinario del CIS, Centro Italiano di Sessuologia in qualità di 'membro terapeuta'

Iscrizione Albo Professionale

n. 8407 – Ordine degli Psicologi del Lazio

Recapiti

 

  • Città di residenza: Ancona
  • Ricevimento pazienti: Ancona
  • e-mail: g. proietti chiocciola psicolinea. it (togliere gli spazi – chiocciola= @)
    n.b. Per cortesia non inviare richieste di consulenza a questo indirizzo)
  • MySpace: http://www.myspace.com/giuliana_proietti
  • telefono cellulare: 347-0375949 (per appuntamenti e richiesta di collaborazioni).

 

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Infertilità e Sterilità, Intervista al Prof. Carlo Flamigni

Medico Risponde - Ostetrica

Pillola anticoncezionale

Gentile Dott.ssa, ho già scritto altre volte per i suoi consigli. Ho partorito con cesareo a marzo ed ho l'utero pieno di fibromi che non mi hanno mai dato problemi. Il ciclo dopo il parto mi è apparso 2 volte in un mese, il medico mi ha prescritto la pillola anticoncezionale sia per regolare il ciclo sia per ridurre i fibromi, la pillola si chiama Klaira. Io ho letto il foglio illustrativo e gli effetti collaterali descritti sono allucinanti ed ho un po’ di paura nel prenderla. Lei cosa mi consiglia? È urgente perchè dovrei assumerla dalla prossima mestruazione. Grazie

Medico Risponde - Psicologia

Attacchi di panico

Salve, sono incinta di 14 settimane e per fortuna tutto bene, però sto avendo degli attacchi di panico e a volte ho una forte ansia, 3 anni fa sono stata male per ansia e attacchi di panico poi man mano ne sono uscita dopo quasi 2 anni, ora ho tanta paura di entrare di nuovo nel vortice. Da premettere che soffro anche di ernia iatale e reflusso e questi ultimi cmq portano gli stessi sintomi: dolore al petto, mancanza di respiro, ecc... è possibile che rientro nel vortice per causa della gravidanza?? Sto male, ho tanta paura

Medico Risponde - Ostetrica

Aborto spontaneo

Salve, ho 31 anni e un bimbo di un anno, il 6 giugno ho dovuto sottopormi ad un intervento di raschiamento in seguito ad un aborto spontaneo avvenuto alla 9 settimana di gravidanza. In ospedale il ginecologo che mi ha seguito mi ha detto di non avere rapporti sessuali per un mese circa e di attendere uno o due cicli mestruali spontanei prima di cercare una nuova gravidanza. A tal riguardo ho alcuni dubbi: innanzitutto volevo capire perché devo aspettare 30-40 giorni per riprendere ad avere rapporti sessuali protetti (fortunatamente le perdite post operatorie sono terminate e fisicamente mi sento bene). Inoltre, se possibile, vorrei cercare di capire quando arriverà il ciclo mestruale. L'ultimo era stato il 4 aprile e sono sempre stata regolare (con una pausa di 28 giorni), ma mi dicono che dopo l'intervento non sempre torna regolarmente, che non si può capire quando e potrebbe volerci un po’ e che addirittura si possono saltare i primi mesi dopo l'intervento... Infine vorrei capire se veramente un paio di mesi d'attesa sono sufficienti, per poi riprovare ad avere una seconda gravidanza o, se con così poca attesa, si possa intercorrere a maggiori rischi di successivi aborti. Grazie mille.

Medico Risponde - Psicologia

Non riesco a dimenticare…

Cara Dr.ssa, sono una donna di 45 anni dall'aspetto piacevole e giovanile. Ho 2figli meravigliosi e 21 anni di matrimonio sulle spalle. Ho sempre assecondato mio marito in tutte le sue scelte e lui ha sempre dimostrato di stravedere per me (verificato anche dai racconti di amici comuni). Un uomo integro meraviglioso serissimo. 2 anni fa l'incantesimo si rompe, per caso scopro dei sms sul telefonino da parte di una donna extracomunitaria barista. Non Le dico la delusione provata senza neanche capire se ero gelosa o meno tanto è stata l'umiliazione. Ha giurato sui nostri figli che non c'è mai stato niente neanche un bacio per saluto. Mai frequentata solo contatto telefonico, parlare con Lei lo faceva stare bene ma era solo simpatia. La mia reazione era quella di buttarlo fuori, ma pensando ai miei figli e vedendolo disperarsi, minacciando di volere scomparire dalla faccia della terra mi ha bloccata. Non Le dico cosa ho passato in questi 2 anni per la forte delusione, momenti di ansia, panico crisi depressive e umiliazione dovunque mi trovassi come se tutti mi puntassero il dito. Ma la beffa più grande è che ha incolpato me di questo ed io ero così fragile da sentirmi veramente responsabile. Questo atteggiamento ha fatto si che Lui invece di farsi perdonare mi ha come plagiata non riuscendo a ribellarmi. Finché un giorno dietro altri comportamenti anche di lavoro mi sono resa conto che avevo sbagliato tutto che dovevo riprendere…

Medico Risponde - Andrologo

Sterilità?

Da ragazzo, nella fase della pubertà ho avuto l'orchite che mi ha atrofizzato un testicolo, nonostante ciò all'età di diciotto anni avendo rapporti sessuali con una ragazza sono riuscito a metterla incinta. Per molti anni ho fatto uso di sostanze stupefacenti anche se adesso ho smesso, ho 28 anni. Ora, pur avendo rapporti liberi con la mia fidanzata, ragazza madre, non riesco a metterla incinta. Da che cosa può dipendere? Sono diventato sterile?

Medico Risponde - Andrologo

Ansia da prestazione?

Salve, sono un ragazzo di 18 anni e sono vergine. Quando proviamo a fare l'amore con la mia ragazza non riesco a raggiungere l'erezione necessaria. Potrebbe essere qualcosa di grave o è soltanto ansia da prestazione..? Come faccio a risolvere..? Potrebbe essere legato al varicocele? Grazie

Medico Risponde - Psicologia

A 41 anni, talvolta mi sento ridicola, fuori tempo massimo…

Dottoressa,mi chiamo Chiara, ho 41anni, 42 a settembre, sono sposata ed ho un bimbodi 6 anni. Purtroppo sono poliabortiva: un aborto prima di mio figlio equattro dopo di lui. Dalle numerose analisi non risulta nulla. Ho tantodesiderato un altro figlio, ho bisogno di "vita" (mia mamma è mortanel '94 per cancro al seno, sono figlia unica, fortunatamente ho un papàmeraviglioso ed un matrimonio felice). Non so cosa fare, sono folle acercare un figlio alla mia età e col mio passato? È un'ossessione?Abbiamo anche intrapreso la strada dell'adozione che è molto lenta... Misento "vecchia" eppure con tanta energia... anche se ho tanta paura etalvolta mi sento ridicola, fuori tempo massimo. È come se un capitolosi fosse chiuso senza che me ne accorgessi: quello della mia fertilità.

Medico Risponde - Psicologia

Ho qualche problema ad avere rapporti sessuali con lui!

Carissima dottoressa,Le espongo subito il mio problema: sono una ragazza di 23 anni e sono sposata da 3 anni.Ho però qualche problema ad avere rapporti sessuali con lui, in quanto la voglia c'è ma non so perché, è come se mi bloccassi quando me lo trovo davanti.Forse non sono più attratta sessualmente da lui? Ma io lo amo... Com'è possibile?? Fisicamente mi piace però! E allora cosa mi blocca? Questo blocco agisce soprattutto sul fatto che mi sento svanire la voglia, ma per non deluderlo magari il rapporto lo abbiamo lo stesso che però non è la stessa cosa, si sa. Io le mie voglie ce l'ho, ma è come se non avessi voglia di fare l'amore con lui, e questa è una cosa orrenda perché è mio marito. Con lui non ne parlo perché è più che ovvio che gli darei una grossa delusione, soprattutto magari si sentirebbe anche in colpa per un problema che ho io. Abbiamo avuto una bambina 2 anni fa e ora un altro in arrivo che però non crea problema, ma tutto è cominciato dopo il parto della prima bambina. Cosa sbaglio io? Dovrei essere più concentrata forse? Ma le altre mogli hanno questi problemi? A me sembrano così felici, e io invece mi sento così triste perché sento che con il mio problema non riesco a soddisfare mio marito. Forse credo di esserne innamorata ma così non è? Che brutta cosa, spero di no!Nella speranza di ricevere un Suo aiuto in merito al mio caso, La saluto cordialmente.

Medico Risponde - Psicologia

Le attenzioni di mio marito nei miei confronti sono calate…

Buongiorno dottoressa, sono una ragazza di 33 anni al 5° mese digravidanza, per i primi 3 mesi di gravidanza non ho mai avuto problemiparticolari se non le solite nausee e stanchezza ed i rapporti sessuali conmio marito sono stati sempre + o - nella norma. All' inizio del 4° mese hoavuto un piccolo problema di dolori all' utero causati da sforzi e pocoriposo, risoltosi però con l' intervento del ginecologo ed un'adeguata curanel giro di poco tempo.Da quel momento in poi mio marito stenta a voler avere rapporti sessuali ele sue attenzioni nei miei confronti sono calate, quando ho affrontatol'argomento con lui mi ha detto che ha paura di nuocere al bimbo ed a me. Daallora abbiamo avuto un solo rapporto dopo varie rassicurazioni da partemia, ma poco soddisfacente in cui lui mi è sembrato addirittura nonpartecipe. Tutto questo mi ha portata a pensare che siccome sono ingrassatae mi sento un po’ brutta e sgraziata non gli piaccia più sono persinotormentata dalla fissazione che abbia un'altra donna ed ad ogni messaggiosul telefono o a qualsiasi ritardo nel rincasare o altro penso male e vadoin depressione.Crede che possa essere normale la reazione di mio marito o potrebbero esseresolo scuse? Possono essere solo delle mie fissazioni dovute anche a sbalzidi umore dovuti alla gravidanza? La ringrazio in anticipo per la suarisposta.

Medico Risponde - Psicologia

Mi sento sola!

Sono una ragazza di 28 anni, incinta alla 30a sett. Io e lui ci conosciamo da poco più di 2 anni ma conviviamo da un anno e mezzo tra vari tira e molla. Il primo periodo di convivenza, ricordo solo le negatività, i pianti notturni che mi facevo xchè lui se ne usciva x andare a ballare e chissà cos'altro. Poi ci sono state le botte (se n'è pentito sinceramente, gli ho creduto), il primo aborto che ho affrontato da sola, sia all'entrata che all'uscita dell'ospedale mentre lui giocava alla Play. La seconda interruzione di grav. l'ho fatta x mio volere, xchè l'avevo lasciato e non volevo più saperne di lui. Poi, dopo due mesi di lontananza, mi ha inviato un sms pieno d'amore... mi ha riconquistata, mi mancava, anche se mi aveva fatto soffrire tanto, tantissimo. Abbiamo parlato, e nelle sue parole c'erano tutti i presupposti x poter ricominciare insieme. Diceva che non mi avrebbe più lasciata sola, voleva farsi una famiglia con me, non ci sarebbero state le urla, gli insulti... Sono rimasta incinta subitissimo, lo volevamo insieme. Invece mi ritrovo al punto di partenza, il punto più nero e mi sento sola. A parlarne con la mia famiglia non ci penso proprio, non lo possono vedere x come mi ha trattata in passato (come dargli torto?). Odio fare la vittima, è un ruolo che non m'appartiene, ma lui dice che io faccio la parte della vittima e lui il cattivo. Se la prende con me xchè anche i suoi amici lo sgridano x il suo modo di fare, di pensare da egoista. Mi vergogno a dirlo, ma ho pensato qualche volta di farla finita, non ce la faccio più. Poi penso alla mia bimba che nascerà a fine luglio, magari lei mi darà abbastanza forza di cambiare, di rinforzare il mio carattere. Mi prometto sempre di non piangere x lui e puntualmente mi ritrovo in lacrime di tristezza. Non so cosa fare, non ci devo pensare…

Medico Risponde - Psicologia

Facciamo il test di paternità??!!

Buonasera, ho 31 anni, un compagno che amo e con il quale ho condiviso tre anni bellissimi ed un bimbo tanto desiderato in arrivo.Con il mio compagno abbiamo instaurato sin dal primo giorno un rapporto intenso e di grande sincerità, nulla di bello e brutto ci siamo nascosti del passato nè tantomeno del presente… non abbiamo mai dubitato l'uno dell'altro né ce ne siamo mai dati motivo. Ieri sera, però, seppur con una battuta (mah?) se ne è uscito con... facciamo il test di paternità...per me è stata una pugnalata, soprattutto perchè in questi 4 mesi è la seconda volta che lo dice. La prima l'avevo presa come una battuta, di cattivo gusto, ma comunque una battuta… la seconda no… questa sera ho provato a parlargli di questo mio disagio, a spiegargli che dal mio punto di visto è come se mettesse in dubbio la mia fedeltà ed il mio essere... gli ho chiesto il motivo di questa sua richiesta e la sua risposta è stata un "così!.. non ci trovo nulla di assurdo"… dopodichè il tutto è degenerato in un silenzio che ancora regna.. mi sento crollare il mondo dentro... proprio in questo momento della vita che avrei invece voluto vivere nel modo più sereno… e ho paura che il nostro piccino possa risentire di questo mio dolore... e mi chiedo sono io esagerata o ha senso che mi faccia domande sul valore e sulla qualità di questo nostro rapporto?

Medico Risponde - Psicologia

Da qualche giorno mio figlio di 2 anni non dorme tranquillo!

Gentile Dottoressa, da qualche giorno mio figlio di 2 anni non dorme tranquillo. Sono un po' di notti che lo sento che si lamenta a volte mi chiama nel sonno e stamattina si è¨ svegliato piangendo. Lui già da un anno dorme solo nella sua stanza e non ha mai avuto problemi. Ora non so bene a cosa attribuire questo suo comportamento, se al fatto che magari qualche sera ha visto qualcosa in tv che lo ha spaventato o a qualcosa legato al fatto che io sono in attesa del secondo bimbo (non credo si renda già conto di cosa questo può significare per lui!). La ringrazio anticipatamente per la sua consulenza. Cordiali Saluti.

Medico Risponde - Psicologia

Mio figlio sembra eccessivamente legato a me…

Vorrei un consiglio riguardo al rapporto tra me e mio figlio di due anni e tre mesi. Essendo io la mamma trovo normale essere il suo punto di riferimento, però mi sembra eccessivamente legato a me.Io al mattino lavoro e si occupano di lui i nonni con i quali sta volentieri, nel momento in cui entro in casa però vuole subito attaccarsi al seno e accarezzarmi e spesso ciucciando si addormenta, dorme per mezz'ora da solo nel suo lettino ma poi si sveglia e per la restante ora e mezza vuole continuare a dormire in braccio, attaccato al seno.Durante il giorno è sereno e vivace, ma appena si sente stanco o annoiato o indisposto fa di tutto per essere allattato nonostante io cerchi continuamente diversiviDi notte lo stesso, anzi probabilmente è il momento peggiore... per dormire ha bisogno di stare abbracciato a me nel lettone, e bere il mio latte . Insomma, non si tratta di togliere qualche poppata, per lui stare attaccato al mio seno è diventato purtroppo estremamente importante. Questa notte ad esempio si è voluto attaccare ogni due ore, forse anche perchè è raffreddato.Vorrei abituarlo ad essere indipendente, ma senza essere drastica perchè per lui è così da quando è nato, adesso è proprio ora che impari a gestirsi da solo.Non prende ciuccio nè biberon nè latte vaccino....Non so come gestire questa situazione...Grazie.

Medico Risponde - Psicologia

Non ho più rapporti, ma vorrei comunque un bimbo!

Cara dottoressa, sono una ragazza di 30 anni sposata da 4 e adessoabbiamo deciso con mio marito di avere un bimbo, ma sono molto confusa.Sono confusa, perchè da qualche anno con mio marito non abbiamo più avutorapporti sessuali e la cosa che mi spaventa di più e che non ne sento lanecessità.La voglia di maternità cresce in me, ma per avere un bimbo bisogna cmq avereun rapporto... che cosa fare?Sono malata?Con questo non voglio dire che non amo mio marito.Grazie, saluti

Medico Risponde - Psicologia

Depressione post partum

Gentile Dottore, sono mamma da 4 settimane. Ho sofferto precedentemente di depressione e quindi ho paura di essere soggetta a quella post partum. Sono parecchio giù rispetto al mio solito, triste e preoccupata per il futuro. Ho spesso stati di leggera angoscia ma non vorrei ricominciare con le medicine. Secondo lei può essere uno stato momentaneo? Cordiali saluti

Medico Risponde - Psicologia

Voglia di un bimbo e di un altro lavoro

Gentile Dottoressa, ho 37 anni, da circa un anno e mezzo stiamo cercando di avere un bimbo, ma niente... Ho un carattere molto ansioso, in questo momento sono molto stressata da un lavoro che non mi soddisfa e che è molto impegnativo. Le mestruazioni mi anticipano e sono molto abbondanti, soffro di insonnia e tachicardia. Faccio molto sport, ma nella settimana in cui so che c'è l'ovulazione mi calmo un po’, ma a nulla è servito. Avrei la possibilità di rilevare un'agenzia viaggi, cosa che mi esalta molto e mi da energia, ma ho paura che questa scelta lavorativa e impegnativa (lavoro in proprio) possa precludermi la maternità che in questo momento della mia vita ha la priorità. Non potrei nemmeno stare a casa un anno con il mio bambino, cosa che invece potrei fare con un lavoro da dipendente. Però al lavoro ci vado molto mal volentieri, mi sento esaurita e frustrata perchè non ho possibilità di crescita professionale e in più non sarebbe il mio lavoro (sono laureata in lingue e svolgo un lavoro molto tecnico). So che lei non può dare una risposta per le mie scelte, ma un consiglio mi sarebbe d'aiuto. Cordiali saluti,

Medico Risponde - Psicologia

Non ho più rapporti con mia moglie

Buongiorno Dottoressa, sono un uomo di 46 anni, sposato da 18. Gli racconto brevemente la mia storia. Appena sposato, nel 90 con mia moglie, abbiamo cercato figli. Rapporti regolari, all'inizio tutto normale, ma i figli niente da fare... da qui parte tutta la storia, controlli, ospedale, visite... tube chiuse, e cisti ovariche... varie inseminazioni... varie aspirazioni di cisti ecc, ecc. Dopo otto anni di matrimonio abbiamo deciso di rinunciare ad avere un bambino fatto da noi, e abbiamo fatto domanda di adozione. Non ho fatto come tanti, che si sarebbero lasciati, sono rimasto al mio posto, volevo bene a mia moglie, e gli sono rimasto accanto. Oggi abbiamo una bambina russa di 10 anni, è stupenda, affettuosa, non potrei chiedere di meglio, ma il mio problema è un’altro. Io non ho più rapporti sessuali con mia moglie da sette anni, lei ha completamente rinunciato ad amarmi, non un bacio, non un rapporto, in nessun genere. Io le dico la verità, non sono sempre stato ad implorarla, ho cercato anche di fare diversamente, lei mi capisce... ho parlato con lei tantissime volte, abbiamo litigato per questa cosa, ma niente da fare. Ha questo comportamento ed io non so più come fare. Una cosa gli volevo dire, io sono un bel uomo, dimostro molto meno della mia età. Mi sono sempre comportato in modo egregio nei suoi confronti, ma adesso non so più come fare, la cosa più semplice sappiamo qual è. Io prima di fare questo, gioco le ultime carte, alla famiglia ci ho sempre tenuto. Scusi per il disturbo e auguri di buon Natale.

Medico Risponde - Psicologia

Attacchi di panico e ansia

Buongiorno. La contatto poiché io soffro di attacchi di panico e ansia. Sono in cura presso una psicologa analista ma, leggendo le domande delle mamme, volevo capire se sono più predisposta ad un eventuale depressione post parto oppure non c'entra nulla! Visto che rispetto a tempo fa sto molto meglio, una gravidanza può migliorare o peggiorare la mia situazione? Alcuni mi dicono, compresi la mia psicologa che nel mio caso mi passerà tutto... sarà poi vero? Cordialmente,

Medico Risponde - Psicologia

La mia bimba non sopporta essere rimproverata e strillata…

Gentilissima Dott.ssa, sono una madre di una bambina di 8 anni con un carattere alquanto particolare. L. L. è una bambina dolce, intelligente, vogliosa di imparare e di apprendere sempre cose nuove, è una bambina fin troppo sensibile. Il mio problema è il fatto che non sopporta essere rimproverata e strillata in malo modo e se questa cosa avviene, diventa aggressiva verso chi l'ha fatta arrabbiare, dando morsi, dicendo parolacce, sputando addirittura in faccia il suo principale "nemico". Cerco in tutti i modi di calmarla, ma non ci riesco. Solo dopo un po’, è lei stessa a calmarsi e a vivere un momento di naturale normalità, come se niente fosse accaduto. Cosa mi consiglia di fare?