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Dott. Nico Comparato

Ecografia color doppler multidisciplinare
Specialista in Medicina Interna
Docente S.I.U.M.B. (Società Italiana Ultrasuoni in Medicina e Biologia)

Nato a Taranto il 07/07/1956 e vissuto a Pisa, laureato in Medicina e Chirurgia, con il massimo dei voti (16/06/83) e specializzato in Medicina Interna (10/07/89) presso la Università degli Studi di Pisa (Italia).

Impegnato nella ricerca scientifica nazionale ed internazionale ed autore di pubblicazioni scientifiche, ecografista dal 1984 (privilegiando oltre al settore strettamente internistico-ginecologico anche quello ostetrico di terzo livello), epoca quasi pioneristica in cui nelle salette ecografiche coesistevano ecografi real time, con i più antichi compound. Si innamorò dell'ecografia quando, appena laureato, si accorse di come gli ecografisti fossero in un certo senso “privilegiati” in quanto riuscivano spesso ad ottenere diagnosi corrette ed inaccessibili utilizzando i normali presidi clinici e semeiologici, senza nuocere al paziente.

Già Docente S.I.U.M.B (Società Italiana di Ultrasuoni in Medicina e Biologia dal 2005 al 2007).

Attualmente dirige l'ECHOCENTER – centro di diagnostica di ecografica multidisciplinare avanzata, di consulenza internistica e di Pedagogia Clinica – in Matera, ed è ricercatore per progetti di ricerca nel campo degli ultrasuoni in diagnostica medica.

1983: Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso l’Università degli Studi di Pisa

1984: Diploma in Colposcopia e Patologia cervico vaginale

1989: Specializzazione in Medicina Interna presso l’Università degli Studi di Pisa

1985: Perfezionamento in Diagnostica con Ultrasuoni in Chirurgia conseguita presso l’Università degli Studi di Pisa

1986: Perfezionamento in Diagnostica Ultrasonografica in ostetricia e Ginecologica presso la I Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Università di Bari

1986: Corso di aggiornamento in oncologia con esame finale in I tumori della mammella – Lega italiana contro i Tumori – Pisa

1990: Diploma Nazionale in Ecografia Clinica

2001: Corso residenziale di ecografia interventistica ed intraoperatoria con conseguimento delle competenze in diagnostica ed ecointerventistica della tiroide

2004: Coordinatore attività pratica del “Seminario itinerante della patologia del collo”

2004: Corso SIEOG – Ecografia Ostetrica – Ginecologica – Translucenza Nucale

ESPERIENZE PROFESSIONALI

  • 1983-1985: Centro Di Diabetologia e Malattie Del Ricambio ed Endocrinologia Sperimentale – Clinica Medica II – Università Degli Studi di Pisa
  • 1985-1986: Tirocinio annuale citologia cervico-vaginale presso l'Istituto di Anatomia Patologica della Università degli Studi di Pisa
  • 1988-1989: Ginecologia Preventiva Ospedale di Matera
  • 1985: Lavora come Ecografista ed Internista presso il suo studio di Matera
  • Dal 2001: Direttore di Echocenter, centro di ecografia multidisciplinare avanzata
  • Dal 2004: Docenza Scuola Avanzata SIUMB (Società Italiana Ultrasuoni in Medicina e Biologia) di Ecografia Interventistica ed Intraoperatoria (coordinatore Prof. Stefano Spiezia).

ORGANIZZAZIONI

  • 1985-1986: Socio della Società Italiana di Colposcopia e Patologia Cervico-Vaginale
  • 1990-1991: Socio S.I.U.I. (Società Italiana di Ultrasonologia Internistica)
  • Dal 1990-1992 e dal 1998-2004: Socio S.I.U.M.B. (Società Italiana di Ultrasolonologia in Medicina e Biologia)
  • 1986-1990 e 2002-2004 Socio S.E.O.G (Società Ecografia Ostetrico Ginecologica)

PUBBLICAZIONI

  • 1) “Utilità dell'ecografia transvaginale nello studio dei dermoidi ovarici : caratteristiche semeiologiche.
    D.M. Comparato, Stella,Talarico,Gaudio,Giusti.
    Giornale Italiano di Ultrasonologia: 1:3;1990,pag 193.
  • 2) “Sindrome bradicardia-tachicardia “fetal variant” in feti sani: ipotesi o realtà clinica?
    D.M. Comparato, P. Di Luigi, V. Ramundo.
    Giornale Italiano di Ultrasonologia Vol. 7, n°3, 161, 1996.
  • 3) “Diagnosi ecografica di angioma polipoide delle corde vocali: caso clinico.
    D.M Comparato, P. Di Luigi, F. Bernaudo, V. Ramundo.
    Giornale Italiano di Ultrasonologia Vol. 7, n°3, 188-189, 1996.
  • 4) “Importanza della valutazione doppler dell'arteria tiroidea inferiore per la diagnosi di tiroidite acuta-subacuta.
    D.M Comparato, C. Fadda, V. Ramundo.
    Giornale Italiano di Ultrasonologia Vol. 7, n°3, 189, 1996.
  • 5) “Trombosi della vena piccola safena simulante una cisti di Baker complicata: criteri di diagnosi differenziale ecografici e color doppler.
    D.M Comparato, E. Del Guercio, V. Ramundo.
    Giornale Italiano di Ultrasonologia Vol. 6, n°3, 173, 1995.
  • 6) “Ecografia ad alta risoluzione della laringe: studio bidimensionale, color-doppler e doppler.
    D.M Comparato, P. Di Luigi,V. Ramundo.
    Giornale Italiano di Ultrasonologia Vol. 6, n°3, 173, 1995.
  • 7) “Diagnosi precoce di gravidanza extrauterina con ecografia transvaginale: nostra esperienza.
    Comparato D, Stella SM, Cini G, Galetta F, Giusti C.
    Atti V Congresso Nazionale SIUMB, Riccione,17-18 Sett 1992.Giornale Italiano di Ultrasonologia Vol 3, n°3, 1992:142-143. Vedi anche: Italian Current Radiology n. 1/1995.
  • 8) “Ipoplasia del cuore sinistro in trisomia 18:diagnosi prenatale con ultrasuoni.
    Comparato D, Stella SM, Galetta F, Cini G, Giusti C.
    Atti V Congresso Nazionale SIUMB, Riccione,17-18 Sett 1992. Giornale Italiano di Ultrasonologia vol 3, n°3, 1992:142-143.
    Vedi anche: Italian Current Radiology n. 1/995.
  • 9) “Inaffidabilità degli standards ecografici nella diagnosi precoce della stenosi ipertrofica del piloro: nuovi criteri.
    V. Ramundo, P. Di Luigi, S. Cerrato, D.M Comparato.
    Giornale Italiano di Ultrasonologia Vol. 6, n°3, 154, 1995.
  • 10) “Studio del Nodulo mammario mediante color doppler e B-mode color.
    V. Ramundo, D.M Comparato, P. Di Luigi, C. Fadda,E. Del Guercio.
    Atti del convegno Nazionale S.I.R.M. -Sezione di Senologia- Napoli, settembre 1995.
  • 11) “Ruolo dell'ecografia nella diagnosi dei piccoli leiomiomi dello stomaco senza l'ausilio del riempimento idrico gastrico: descrizione di un caso clinico.
    Stella, D.M. Comparato, Gaudio, Polloni, Marchi, Tumino, Maltinti, Giusti. Giornale Italiano di Endoscopia Digestiva, nø3/1990.
  • 12) “Rischio di Coagulazione Intravascolare Disseminata (CID) in pazienti sottoposti ad agobiopsia prostatica ecoguidata. Risultati preliminari.
    Stella, D.M. Comparato, Morelli, Evangelisti, Giusti.
    Presentato al 34° Congresso Nazionale SIRMN diTorino 1990. La Radiologia Medica, Suppl.1 al n° 4 (aprile 90), pag 113.
  • 13) “Alterazioni ecografiche renali in pazienti portatori di aneurisma dell'aorta addominale sottorenale,confortate da importanti modificazioni della clearance della creatinina.
    Stella, D.M. Comparato, Giusti.
    Presentato al 34ø Congresso Nazionale SIRMN di Torino 1990. La Radiologia Medica, Suppl.1 al nø4 (aprile 90),pag 114.
  • 14) “Rischio di Coagulazione Intravascolare Disseminata in pazienti sottoposti ad agobiopsia prostatica transperineale ecoguidata con sondatransrettale.
    Stella, D.M. Comparato, Camici, Evangelisti, Morelli, Gaudio, De Negri, Talarico, Giusti.
    La Radiologia Medica 81:297-302,1991.
  • 15) “Alterazioni ecografiche della milza in soggetti con pregressa malaria.
    Stella, Goletti, Talarico, D.M. Comparato, Gaudio, Giusti.
    Giornale Italiano di Ultrasonologia: 1:3;1990,pag163. 1ø PREMIO S.I.U.M.B. (SOCIETA' ITALIANA ULTRASONOLOGIA IN MEDICINA E BIOLOGIA) AL III CONGRESSO NAZIONALE DI ULTRASONOLOGIA (BOLOGNA 1990) PER IL MIGLIOR LAVORO PRESENTATO AL CONGRESSO DA UN GIOVANE RICERCATORE ITALIANO.
  • 16) “Alterazioni ecografiche spleniche nella pregressa malaria.
    Stella, Talarico, Galetta, Goletti, D.M. Comparato, Giusti.
    Giornale Italiano di Ultrasonologia Vol 2,nø1, pagg.22-25,1991.
  • 17) “Dilated veins in the hilum of normal sized spleens-pathologic splenic involvement or increased splenic function.
    Stella, D.M. Comparato, Giunta, Talarico, Giusti.
    6TH World Congress in Ultrasound.1-6 September 1991,Copenhagen.Atti del Congresso.
  • 18) “Head,body,and tail proportion of the pancreas in patients with IDDM-Change with duration of diabetes.
    Stella, Giunta, DiCianni, Benzi, Ciccarone, D.M. Comparato, Navalesi, Giusti.
    6TH World Congress in Ultrasound. 1-6 September 1991, Copenhagen. Atti del Congresso.
  • 19) “Aspetti ecografici del pancreas nel diabete mellito e modificazioni dei rapporti anatomici tra testa,corpo e coda del pancreas in soggetti con diabete tipo I: andamento di tali rapporti con la durata della malattia.
    Stella, Di Cianni, Benzi, D.M. Comparato, Giunta, Giusti.
    Atti IV Congresso Nazionale SIUMB, Roma Novembre 1991. Giornale Italiano di Ultrasonologia: Vol 2,N.3: pag 160. 1991.
  • 20) “Lymph nodes with central hyperechoic line at the porta hepatis in chronic hepatitis: preliminary results.
    Stella, D.M. Comparato, Giusti.
    Ultraschall-Diagnostik '91, Atti Congresso: Lausanne 16-19 Oktober 1991. Ultraschall Klin Prax, 6:124, 1991.
  • 21) “Associazione cisti semplici ed angiomi capillari del fegato in una popolazione di 3000 pazienti studiati con l'ecotomografia: uno studio retrospettivo.
    Stella, Antonelli, D.M. Comparato, Fabbri, Bertolucci, Tintori, Galetta, Giusti.
    Giornale Italiano di Ultrasonologia Vol. 7, n°3, 144, 1996.
  • 22) “Analisi Duplex Doppler dell'arteria epatica comune in pazienti con colecistite acuta.
    Stella, Fabbri, Comparato, Galetta, Bertolucci, Antonelli, Giusti.
    Giornale Italiano di Ultrasonologia Vol. 7, n°3, 152, 1996.
  • 23) “L'ectasia dei vasi arteriosi delle ghiandole salivari sottomandibolari nella diagbosi delle forme lievi di scialoadenite acuta: uno studio eco-Duplex-Doppler.
    Stella, Galetta, Fabbri, Bertolucci, D.M.Comparato, Giusti.
    Giornale Italiano di Ultrasonologia Vol. 7, n°3, 192, 1996.
  • 24) Valutazione di ambedue le ossa nasali in feti alla 11-14 settimana mediante ecografia quadrimensionale: un nuovo approccio. “Circle” e Halloween” sign.
    D.M. Comparato, S. Spiezia, S. M. Stella
  • 25) “Giornale italiano di ecografia 2006″; 9(1): 35 – 42

Contatti

Studio: Salita Guido Dorso, 31/45 – 75100 Matera
Tel e fax: 0835314042

Web: www.dottorecografia.it
Blog: ecografiacomparato.blogspot.com
Twittertwitter.com/dottorecografia

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Medico Risponde - Ginecologo

Test canadesi positivi, potrebbe trattarsi dei falsi positivi?

Buongiorno,io e mio marito abbiamo deciso di concepire dopo anni di pillola anticoncezionale estinette. Dopo due mesi di acido folico prescritto dalla ginecologa, a febbraio ho preso l'ultimo blister, con seguente ciclo da interruzione iniziato il 28 febbraio. Aspettavo il ciclo seguente per fine marzo (anche se, dopo anni di pillola, non sapevo quanto durasse il ciclo completo).Non vedendolo arrivare, ho fatto un test il 1 di aprile, con risultato negativo. Qualche giorno dopo (intorno al 4) ho avuto delle perdite vaginali acquose, con seni indolenziti e crampi al basso ventre. L'intensità dei crampi è aumentata il 7 e l'8 del mese. Pensavo di stare ovulando.Oggi 9 aprile un po’ per gioco ho voluto provare dei test canadesi comprati online, con 4 volte risultato positivo.Vista la poca distanza fra il primo ed il secondo test, può darsi che siano dei falsi positivi?Dovrei preoccuparmi per i crampi provati nei giorni passati?Grazie

Medico Risponde - Ginecologo

Cosa sono le lacune placentari e da cosa vengono provocate?

Salve,vorrei porre una domanda a cui fino a oggi nessun ginecologo mi ha risposto sinceramente ed in modo esauriente. Mi trovo alla diciassettesima settimana ed ho due lacune placentari una di 2 cm e l'altra di 2 cm e 5 mm. Vorrei capire come sono state provocate o cosa le ha provocate, e cosa sono nel dettaglio in quanto mi è stato solo detto di stare a riposo altrimenti queste lacune possono portare al distaccamento della placenta. Io ho già avuto un distaccamento della placenta e sono stata due mesi a letto, ora sono 3 anni che si è accollato, ma si sono create queste lacune. Vorrei capire realmente cosa sono e fino a che punto sono pericolose per la mia bambina. Ringrazio in anticipo la redazione.

Medico Risponde - Ginecologo

Si possono prendere dei farmaci per aiutare a crescere bene un embrione?

Salve,ho bisogno di un parere gentilmente. Il 14 febbraio è stato il mio ultimo ciclo, il 16 feci un test e risultai incinta... il mio ciclo ogni mese si è sempre anticipato di un paio di giorni prima 3-4. Volevo a tutti i costi avere una gravidanza e siccome non sapevo quando avrei ovulato mi sono consultata con la mia ginecologa, facendomi una visita e mi disse che ovulavo tra l’8°-10° giorno. Questa visita la feci un mese prima del mio ultimo ciclo. Il 16 marzo feci un test dove risultavo incinta… chiamai subito la ginecologa e mi disse di fare due beta nel giro di una settimana... quando ho fatto la prima il 21 marzo il risultato era di 5780, una settimana dopo feci l’altra il 28 marzo il risultato era 12761… richiamai la gine per prendere appuntamento e al momento della visita dell'eco tutto era ok, si vedeva la camera gestazionale e l’embrione che misura 2mm. Mi disse che si sta posizionando correttamente, ma non sentiva e nè vedeva il cuore… Appena ha visto le analisi non l’ho vista convinta perché erano massime e non c’è stato un raddoppio, ma quei valori si erano alzati solo nella settimana. Mi ha fatto fare un’altra beta che oggi ho ritirato e risultano 12761. L’ho risentita e venerdì ci dobbiamo rivedere per un’altra ecografia.Ora non so cosa pensare se questa gravidanza possa andare avanti con questi valori bassi e col fatto che l’embrione è troppo piccolo che misura 2 mm... facendo dei calcoli non so rientro nella sesta settimana.Quello che volevo sapere, secondo lei ho speranze di continuare questa gravidanza senza preoccuparmi ed eventualmente non ci sia crescita dell'embrione e formazione del cuore, esistono dei farmaci che aiutino a farlo crescere? Sono troppo preoccupata, sinceramente non so cosa pensare...grazie anticipatamente. Aspetto una sua risposta!

Medico Risponde - Ginecologo

Microcefalia

28 marzo 2018 14:55Buongiorno, nel corso della visita di controllo con ecografia a 33+3 settimane mi sono stati riscontrati i seguenti valori:BPD: 82.3 mm = 33w1d (+/- 3w1d)HC: 289.6 mm = 32w0d (+/- 3w0d)AC: 289.7 mm = 33w0d (+/- 3w0d)FL: 67.7 mm = 34w6d (+/- 3w0d).Il medico mi ha comunicato che la crescita è regolare, tutto OK.La bimba è cefalica, placenta posteriore e si stava muovendo. Battiti regolari. Quello che, ricontrollando i valori a casa, mi preoccupa è la HC (circonferenza cefalica). Non è un po' piccola? Risulta "indietro" di una settimana rispetto alle altre misurazioni. Inoltre, specialmente se paragonata alla lunghezza del femore, da come rapporto tra le due misure è del 23%. È normale? Sono, a dire il vero, anche stupita della misura del femore che sarebbe quasi due settimane avanti. Insomma, le due misure sono una -1 settimana e l'altra quasi + 2 settimane. Per cui il rapporto è per forza del 23%. È elevato? È basso?Alla morfologica era 161.32 mm (19+2 settimane, ma non ho le settimane di riferimento in quanto è stata fatta presso una struttura pubblica - l'esame era comunque "nella norma"). Non ho altre misurazioni ecografiche. Sono, ovviamente, molto preoccupata, nonostante il ginecologo mi abbia detto che "andava tutto bene".Grazie!

Medico Risponde - Ginecologo

Rischi di una gravidanza con utero bicorne bicolle

Gentile dottore,Le scrivo perché avrei bisogno del suo autorevole parere medico per poter prendere una decisione per me molto difficile.Sono una donna di 42 anni con una diagnosi di utero bicorne bicolle con setto vaginale incompleto che si estende per i 2/3 interni. La diagnosi è stata fatta tramite ecografia del 7/12/15 da cui risulta utero destro 80x35 mm omogeneo, endometrio regolare 5,5 mm e utero di sinistra 87x32 mm omogeneo, endometrio 7 mm. Ovaio dx 25x20 mm, con follicolo 17 mm e ovaio di sx 25x17 mm, normale.In data 2/3/16 mi sono sottoposta ad un intervento per la rimozione del setto vaginale, in isteroscopia operativa e diagnostica che ha evidenziato un utero bicorne bicolle con polipo sulla parete mediale della cavità destra e un emiutero sinistro normale. Il chirurgo ha eseguito anche polipectomia con esame istologico.Dopo anni di inutili tentativi alla ricerca di una gravidanza, vorrei tentare la strada della fivet, ma ho molte paure riguardo ad eventuali PROBLEMI DI SALUTE GRAVI CHE POTREBBERO COINVOLGERE IL NASCITURO.Il mio ginecologo ha parlato di rischio di parto prematuro, specificando che le conseguenze sarebbero molto negative in caso di parto prematuro possibile già dalla 23-25 settimana (ritardo mentale GRAVE, deficit motori ecc.), ma non ha aggiunto altro perché non ha mai avuto pazienti con la mia patologia.La domanda che Le pongo è questa:1) ritiene che con la mia patologia sia troppo rischiosa per tentare di avere un bambino? Dovrei forse rinunciare all’idea per non correre il rischio di avere un bambino malato, magari GRAVEMENTE? Non vorrei mai, soltanto per un mio desiderio, rovinare la vita ad un bambino innocente! Non potrei più vivere con questo senso di colpa!Per poter prendere una decisione mi piacerebbe inoltre capire:2) se ci sono esami che potrei fare per verificare l’elasticità dell’utero, per poter ipotizzare come andrà la gravidanza…3) in termini di percentuali, il rischio di parto prematuro di quanto è aumentato nel mio caso, rispetto a donne con utero normale? A partire da quale settimana? Quante probabilità avrei di avere un bimbo malato e quante di poter avere un bimbo sano?4) Ha mai avuto qualche paziente con la mia patologia? Come sono andate le gravidanze?5) Il riposo assoluto e l’assunzione di farmaci durante tutta la gravidanza potrebbe ridurre di molto o eliminare il rischio di parto prematuro?Le chiedo scusa per le troppe domande, ma non so veramente come fare per prendere una decisione. Resto in attesa di una Sua cortese risposta e La ringrazio anticipatamente.Cordiali saluti

Medico Risponde - Ginecologo

Da un’ecografia si possono rivelare malformazioni?

26 marzo 2018 11:39Salve, settimana scorsa alla nona settimana +4 mi sono recata al ps perché avevo delle perdite di muco rosa, il medico del ps ha detto non c’erano segni evidenti di distacco e il battito del feto era regolare, ora la mia domanda è la seguente dall’ecografia fatta da loro, ho notato che la parte del cranio del bambino aveva una forma strana sembrava una maschera da teatro, dalla semplice eco si possono rivelare malformazioni? Il medico non si è espresso su nulla, ha misurato ma non mi ha detto nulla oltre a quello scritto sopra. Purtroppo è un pensiero che non mi molla, perché facendo confronti con altre eco della stessa settimana la parte del cranio risulta essere comunque di forma regolare, mentre la mia era di una forma molto allungata. Potrebbe essere un artefatto dell’ecografo utilizzato. Scusi magari per la domanda sciocca, ma è un pensiero fisso e la prossima ecografia sarà tra qualche settimana ancora. Grazie.

Medico Risponde - Infettivologo

Il Meclon è pericoloso in gravidanza?

Salve,sono alla 16 settimana di gravidanza, oggi in seguito a dei dolori lombari, renali e basso ventre mi sono recata al pronto soccorso... diagnosi: calcoli renali. A seguito della visita ginecologica, la ginecologa riscontra all'interno della vagina abbondante muco giallo, solo che io negli slip ne trovo davvero poco e niente e per lo più è misto a muco bianco. Comunque lei la chiama leucorrea… dice sia normale in gravidanza però per precauzione, visto che a detta sua potrebbe essere un'infezione, mi dà appunto a scopo preventivo da assumere Meclon ovuli per 10 giorni.Sul foglietto leggo che deve essere somministrato in gravidanza solo se necessario e sotto stretto controllo medico. Ora mi chiedo, se è sicuro per il bambino oppure no. E poi senza un tampone come fa a dire che potrebbe essere infezione, ma che allo stesso tempo è normale in gravidanza? Non vorrei assumere farmaci così senza un motivo.

Medico Risponde - Ginecologo

Dolce con alcol in gravidanza

Gentile dottore, premetto che sono molto attenta alla salute del mio bimbo, non assumo alcolici di alcun tipo, nemmeno saltuariamente. Di recente ho però mangiato per errore un paio di dolcetti di pasticceria bagnati con liquore (non una quantità eccessiva, tant'è che non me ne sono accorta finché non li ho morsi) e una forchettata di torta bagnata all'alchermes (era per una festa di bambini per cui davo per scontato che non ci fosse). Ero di circa 30 settimane, posso aver arrecato danno al bambino?Grazie.

Medico Risponde - Ginecologo

Cerotto Evra e rapporto completo

Salve Dottore, uso il cerotto Evra da circa tre settimane, sabato 24/03 ho tolto il terzo cerotto per iniziare la settimana di pausa ed il 28/03 mi è iniziato il ciclo, lo stesso giorno ho avuto dei rapporti completi (senza l’utilizzo di altri anticoncezionali).Tutti i giorni ho controllato che il cerotto fosse ben attaccato e che non ci fossero problemi.La mia domanda è: posso comunque essere a rischio di una gravidanza? Se il ciclo continua normalmente senza notare nessun cambiamento o al contrario se noto che ho un flusso più basso o che dura meno giorni, cosa vuol dire? La ringrazio in anticipo.

Medico Risponde - Ginecologo

Pantoprazolo in gravidanza

Egr. Dott. Comparato,soffro di gastrite che mi causa episodi di extrasistole anche molto forti dopo pranzo o quando sono in posizione supina. Ho fatto cure molto forti senza guarigione, invece con la dieta naturale sono stata bene fino a quando ho assunto caffè per qualche giorno e mi è ritornata la gastrite con difficoltà digestive e extrasistolia. Sto tentando di avere un bambino e non so se abbiamo concepito, il ciclo dovrebbe arrivare il 6,7 aprile. La domanda è: posso assumere il pantoprazolo 40? Sul bugiardino c'è scritto che è meglio evitare. Temo di far dei danni all'embrione, ma sto molto male.Grazie per l'attenzione. Cordialità.