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Dott. Marcello Navazio

Nato a Chieti il 26/11/1953, ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bologna il 22/3/1979, Anno Accademico ’77-’78 , con punti 110 e lode su 110, discutendo la tesi “Criteri di scelta delle associazioni estroprogestiniche in relazione alle caratteristiche biologiche della donna”, relatore Prof. Carlo Flamigni, Insegnamento di Endocrinologia Ginecologica.

Ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione di Medico Chirurgo presso l’Università di Bologna nella I sessione del 1979, con la votazione di 92/100.

è iscritto all’Albo dell’Ordine dei Medici Chirurghi della Provincia di Bologna dal 16/6/1979. Ha effettuato tirocinio pratico ospedaliero dal 01/10/1979 al 31/03/1980 presso la III Clinica Ostetrico-Ginecologica del Policlinico S. Orsola di Bologna (Direttore Prof. Francesco Bottiglioni), riportando il giudizio di “ottimo”.

Ha conseguito il Diploma di Specialista in Ginecologia ed Ostetricia il 03/11/1983 presso la II Scuola dell’Università di Bologna, con voti 70 e lode su 70, discutendo la tesi “Moderne prospettive nel trattamento della sterilità meccanica femminile”, relatore Prof. Camillo Orlandi.
Ha frequentato il Servizio di Fisiopatologia della Riproduzione (Direttore Prof. Carlo Flamigni) del Policlinico S. Orsola di Bologna dal 1980 al 1983 in qualità di specializzando e dal 1983 al 1986 come laureato frequentatore.

Ha conseguito il Diploma di Specialista in Endocrinologia il 03/11/1986 presso l’Università di Modena, con voti 70/70, discutendo la tesi “Aspetti endocrini in fisiopatologia mammaria”, relatore Prof. Paolo Marrama.

Ha frequentato il Corso di Perfezionamento in Biopsicosessuologia negli Anni Accademici ’84-’85, ’85-’86 e ’86-’87 presso l’Università di Modena, superandone la relativa prova finale.

Ha conseguito il Diploma di Specialista in Scienza dell’Alimentazione il 07/12/1989 presso l’Università di Modena, con punti 50/50, discutendo la tesi “Valutazione della composizione corporea e dello stato nutrizionale”, relatore Prof. Nino Carlo Battistini.

Dal 1985 al 1988 ha effettuato servizio ambulatoriale come specialista ginecologo supplente presso varie USL della Regione Emilia Romagna; dal 1988 al 2006 è stato titolare di incarico in qualità di Specialista Ambulatoriale Interno nella branca di Ostetricia e Ginecologia presso l’AUSL di Forlì e l'AUSL di Cesena.

Attualmente svolge attività di consulenza libero professionale pura a clienti privati nelle sedi di Bologna e Forlì (vedi recapiti a fondo pagina) e risponde a quesiti specialistici direttamente dal suo indirizzo e-mail o sul sito www.gravidanzaonline.it.

I suoi settori principali di interesse professionale sono: contraccezione, menopausa, alterazioni del ciclo mestruale, ipertricosi ed irsutismi, prevenzione oncologica per la cervice uterina e per le mammelle, disturbi intestinali colo-proctologici e circolatori venosi degli arti inferiori, con raccolta computerizzata di bioimmagini.

Ha pubblicato in Atti di Convegni, insieme con altri Autori, n° 16 articoli riguardanti associazioni estroprogestiniche orali per uso contraccettivo, dispositivi anticoncezionali intrauterini e correlati microbiologici, amenorrea secondaria e sterilità meccanica con relativa terapia microchirurgica.

è iscritto all'AGEO (Associazione Ginecologi Extra Ospedalieri – di cui è anche Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti), alla FIOG (Federazione Italiana di Ostetricia e Ginecologia – di cui è anche Delegato Regionale per l'Emilia Romagna), alla SIGO (Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia), alla SIC (Società Italiana per la Contraccezione), alla SICPCV (Società Italiana di Colposcopia e Patologia Cervico Vaginale) ed all'ANSiSA (Associazione Nazionale Specialisti in Scienza dell'Alimentazione).

RECAPITI

Bologna – via  A. Righi,19 – Tel. 051.221600  (mar, gio e ven pomeriggio)

Forlì – viale Bolognesi, 78 – Tel. 0543.30158  (lun e mer pomeriggio)

www.navazio.it

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Medico Risponde - Ginecologo

Ovaio policistico

Salve, durante l'ultima visita ginecologica che ho fatto (due anni fa) la dr.ssa mi disse di avere un ovaio poli/microcistico. La dr.ssa non mi ha allarmato quindi fino ad oggi non ci ho pensato molto. In questi ultimi mesi sto cercando di avere un figlio. Sono 3 mesi che ci provo seriamente, 5 invece che ho rapporti non protetti. Non ho mai usato contraccettivi di nessun tipo (ho sempre usato il metodo del coito interrotto), non ho mai avuto ritardi, non ho particolari dolori durante il ciclo o nella fase precedente, non ho acne in pratica nessuno dei sintomi che sono riportati per la sindrome dell’ovaio poli/microcistico. Come è possibile allora che non resto incinta? Ho letto anche che più che una sindrome a volte può essere una condizione momentanea nelle donne di età inferiore ai 30 anni (ho 26 anni). La mia autostima è a pezzi e voglio tanto un figlio. Grazie mille

Medico Risponde - Ginecologo

La prolattina alta è un brutto segnale?

Gentili dottori, sono una ragazza di 32 anni sposata da poco più di un anno. Da qualche mese io e mio marito abbiamo iniziato a provare ad avere un bambino.A Settembre è subito arrivato il primo ritardo mestruale (ho cicli regolari) e il primo test positivo. Ma purtroppo alla sesta settimana ho avuto un aborto spontaneo. Il ginecologo mi ha prescritto dei controlli ormonali dopo avermi riscontrato due follicoli nell'ovaio destro. Gli esami li ho fatti al 5* giorno del ciclo. Questi sono i risultati: 17 Beta Estradiolo (E2) 67,27 pg/ml, FSH 6,60 mUI/ml, LH 5,14 mUl/ml, Prolattina 58,48 ng/ml, Albumina 4,3 g/dl, SHBG 148,3 nmol/l, Testosterone 0,154 ng/ml, Testosterone Libero 0,58%, Testosterone Biodisponibile 13,7%.In base ai range di normalità riportati a lato, 4 risultano fuori range: la prolattina alta (range di normalità 4,8-23,3), SHBG alto (range di normalità 32,4- 128) Testosterone libero basso (range di normalità 0,701-2,19) Testosterone Biodisponibile basso (range di normalità 15,3 - 47,7). Potete aiutarmi a capire qualcosa, ho letto che la prolattina alta è un brutto segno e sono molto preoccupata. Nel ringraziarvi porgo i miei più cordiali saluti

Medico Risponde - Ginecologo

Possibile gravidanza

Mi scusi se la disturbo con una domanda banale, ma che nel mio stato attuale di ansia, spera di avere una risposta. Negli ultimi mesi ho iniziato una relazione non stabile, ma sessualmente molto attiva. In questi mesi, ho avuto regolare mestruazioni, intendo di giorni di arrivo che di durata (max 3 giorni).Seguo abbastanza con attenzione il discorso ovulazione, quest'ultimo mese mi pare di aver visto muco solo un giorno intorno al 21/09. Secondo i miei calcoli, essendo sempre stato abbastanza puntuale, come le dicevo, il ciclo negli ultimi mesi dovrebbe arrivarmi il 01/10 (l'ultima mestruazione l'ho avuta 02/09). Ad oggi non ho nessun segno sintomi di arrivo (non che io ne abbia sempre), ma provo un fastidio alle ovaie, un vero e proprio dolore, come se qualcuno dall'interno tirasse (che cmq con gli ultimi rapporti si intensificano, cioè provo dolore); ovviamente le mie ansie sono dovute al fatto che pratico sesso con coito interrotto. Stamane con le prime urine ho fatto un test di gravidanza risultato negativo, ma questo dolore alle ovaie leggo da internet può cmq essere segno di gravidanza e/o addirittura gravidanza extrauterina. Ho 40 anni, faccio sport, non sono sposata, peso 48 kg (un kilo messo nell'ultimo mese). Spero di ricevere una sua risposta. Grazie

Medico Risponde - Ginecologo

Uovo chiaro?

Salve dottore, le scrivo a nome della mia compagna. Praticamente secondo il calcolo online risulterebbe essere alla 7+4 circa, facemmo l’ecografia il giorno 28 aprile e si vedeva solo la camera e il sacco... allora il medico ci consigliò di fare le beta, dalle quali secondo la tabella del centro risultava essere alla 4 o 5 settimana circa... quindi può essere normale che non si vedeva… poi su internet dicono che se vi è il sacco è quasi impossibile un uovo chiaro. Ma non capiamo un concetto... con 40000 in una classifica del genere: 1- 12 77. 2- 45 1175. 3- 330 10200. 4- 2160 82640. 5- 6225 181075. 6- 15600 184000. 7- 15125 199500. 8- 24400 221400. Si sta nella 4, la 5, la 6, la 7, o la 8? Siccome con 40000 vedendo minimo e massimo rientra in tutte.. Non so se mi sono spiegato bene, spero di si e mi possiate rispondere.

Medico Risponde - Ginecologo

Dopo quanto tempo dal parto si può mettere la spirale?

Salve, sono una ragazza di 35 anni e sono incinta per la seconda volta e volevo sapere dopo il parto naturale quanto tempo deve passare per mettere la spirale, dato che non voglio altre gravidanze.Siccome devo allattare naturalmente non mi sento sicura con questo metodo della nonna e non volendo prendere la pillola anticoncezionale, volevo sapere quale altri metodi posso prendere se devo aspettare per mettere la spirale? La ringrazio della sua risposta

Medico Risponde - Ginecologo

Ritardo ciclo, perdite bianche e rapporto non protetto durante l'allattamento

Salve Dottore,ho partorito mio figlio il 24 luglio 2014 con un taglio cesareo e ho avuto il capoparto. Ora ho un ritardo di 21 giorni.Lo scorso mese ho avuto un rapporto non protetto nei giorni fertili, e ho tante perdite bianche. Ho fatto due volte il test ma il risultato è negativo. Non so cosa fare...

Medico Risponde - Infettivologo

Bruciore alla penetrazione

Salve Dott. Navazio, volevo farle una domanda. Sono incinta di 8 mesi e quando sto a rapporto con mio marito ho un forte bruciore alla penetrazione. Premetto che in passato ho sofferto di cistite e candida. Volevo sapere se il bruciore può dipendere da questo oppure no. La ringrazio anticipatamente. Saluti

Medico Risponde - Infettivologo

Ab Antiherpes Virus 1-2 IgG e IgM

Buongiorno, sono alla 17esima sett. di gravidanza, oggi ho ritirato delle analisi del sangue tra le quali anche l'ab antiherpes virus e entrambi sono risultati positivi. IgG 13,70 e IgM 1,25. Da piccola ho avuto l'herpes zoster e ancora oggi soffro di herpes sulle dita della mano sulla schiena e ogni tanto un piccolo sfogo nelle parti intime. Ma non ci faccio più caso. Ora, a fine giugno ho avuto una piccola eruzione cutanea che mi sembrava un herpes ma che poi è andata via da sola e a luglio ho fatto le analisi per l'ab antiherpes virus. Potrebbe essere IgM positivo per l'herpes di giugno? è pericoloso per il feto? Cosa devo fare? Il mio ginecologo mi ha detto di richiedere all'infettivologo tramite il prelievo del sangue di ricercare nel DNA di che tipo di herpes si tratta se labiale o genitale? Mi fa capire qualcosa in più, per favore? La mia paura è per il feto e basta. Grazie mille

Medico Risponde - Ginecologo

Disfunzioni ormonali?

Buongiorno gentili dottori, vi scrivo per chiedere informazioni. Verso la fine di marzo aspettavo il ciclo, il quale si è presentato sotto forma di gocce per 5 giorni. Sono andata immediatamente dalla ginecologa, la quale mi ha tranquillizzata dopo che le ho spiegato la mia situazione: ho sempre avuto qualche problemino con il ciclo, tanto da aver preso la pillola per un anno, interrotta poi nel mese di settembre scorso. La ginecologa mi ha detto allora di stare tranquilla e di aspettare che arrivasse il ciclo successivo, il quale è arrivato con piccolo ritardo di alcuni giorni, ma ho avuto solo una gocciolina della durata di un giorno. Ho deciso allora di andare di nuovo dal ginecologo, ho specificato che ho avuto rapporti col mio ragazzo non completi, solo petting senza penetrazione. Il ginecologo mi ha quindi detto di stare tranquilla e mi ha fatto fare il test. Dal test non è venuto fuori niente, ovvero ne una barretta ne due, il ginecologo mi ha quindi dato una cura ormonale dicendomi di rifarmi per sicurezza il test la mattina seguente perchè quella cura non può essere somministrata a donne in gravidanza, ma lui ha detto di essere sicuro che io non lo fossi. La mattina seguente ho fatto allora il test, il quale ha avuto esito negativo. Ho iniziato a prendere la cura ormonale per 10 gg, ma il ciclo non si è presentato nel mese di giugno. Mi sono recata quindi dal mio medico, il quale mi ha detto che devo farmi gli esami ormonali e soprattutto della tiroide, dato che è convinto sia un problema alla tiroide. Ho parlato anche dello stress che mi tormenta da aprile causa la lontananza fisica dal mio ragazzo e l'affrontare degli esami della maturità. Premetto che nel mese di giugno ho avuto durante il periodo in cui mi sarebbero dovute venire, la sensazione o meglio il classico fastidio che ho sempre quando mi devono venire. Secondo lei cosa può essere? Devo preoccuparmi? Può darsi che sono comunque incinta?

Medico Risponde - Ginecologo

Rischio gravidanza?

Salve dottore, so che la mia domanda è stupida e banale in quanto alla mia età, 25 anni, dovrei sapere tutto (o quasi) sul sesso, ma sono una ragazza ansiosissima, il cervello è uno strumento maledetto e quindi ho bisogno di sicurezze. La domanda che sto per farle l'avrà sentita minimo un miliardo di volte e mi scuso per questo. Purtroppo sono ancora vergine perchè ho sempre avuto paura del dolore e delle gravidanze indesiderate. Arrivo al sodo: stamattina ero dal mio ragazzo, non abbiamo avuto nessun rapporto perchè temo di non essere ancora pronta, però per cominciare a prendere confidenza è successo che i nostri organi si sono strusciati: ora non riesco a ricordare bene ma penso che l'asta (non la punta) del suo pene sia venuto a contatto con le labbra della mia vagina. Questo per un paio di volte. Abbiamo usato il preservativo! L'ho preteso rigorosamente, nonostante la mancata penetrazione. Qualche momento dopo il mio ragazzo mi ha toccata cercando di farmi abituare alla "presenza" di un corpo estraneo in me. Non credo si sia toccato prima di toccare me e non so se ha eiaculato. Non è successo nulla giusto? È impossibile che io possa restare incinta, vero? Anche perchè dopo, in seguito ad uno scherzo mi dice "Anche se fosse! Non abbiamo fatto nulla!" Adesso però ho un lieve dolore alla vagina. Possibile mi sia graffiata? Grazie dell'eventuale risposta.

Medico Risponde - Infettivologo

Citomegalovirus e trombosi placentare

Buongiorno, a seguito della mia seconda gravidanza, conclusa a agosto 2013 con morte a 40 settimane e 3 giorni del mio bimbo per trombosi placentare, nelle analisi hanno detto che le analisi del cmv ERANO iGg 18 u/ml (negativo 14); IgM positivo e IgG avidità 26% (possibile infezione primaria nei 4 mesi precedenti), vorrei sapere se cè correlazione tra il citomegalovirus e la trombosi. e a marzo 2014, ho ripetuto le analisi con il seguente risultato: IgG >459 Ul/ml (positivo >10) eIgM positivo. Per una eventuale nuova gravidanza almeno su questo posso stare tranquilla? Grazie

Medico Risponde - Infettivologo

Citomegalovirus e persistenza igm.

Gent.mo Dottore, sono una donna di 38, un parto molto pretermine alle spalle, a 21 settimane, dopo 24 giorni dall' amniocentesi, nel mese di aprile 2013, di cui non si sa la causa, la bimba era viva fino a pochi minuti prima del parto... una seconda gravidanza interrotta volontariamente, con estremo dolore, a novembre dello stesso anno, nel corso del terzo mese per infezione primaria da citomegalovirus. Vorrei pianificare una gravidanza, ma nel frattempo tutti i mesi ripeto cmv igg e igm... dopo 6 mesi dall'accertamento dell'infezione vi è una persistenza delle igm, con valori molto bassi, eseguo pertanto cmv dna su sangue, saliva, urine, tampone vaginale, con pcr real time. I risultati sono stati negativi in sangue e saliva, mentre urine e tampone vaginale positivi, l'esito è: limite inferiore di sensibilità della metodica: 500 copie/ml. Come interpretare i risultati? Devo continuare a ripeterli? Risulta pericoloso il concepimento con tampone vaginale positivo? Quali altri esami mi consiglia? Inoltre ho contratto nel frattempo anche la mononucleosi, le igm risultano negativizzate. Grazie e distinti saluti

Medico Risponde - Infettivologo

Citomegalovirus e pianificazione gravidanza

Gent.mo Dott.re, sono una donna di 38 anni in cerca di una nuova gravidanza... il giorno 8/11/2013, a 7 settimane di gravidanza scopro di avere infezione primaria da cmv, interrompo la gravidanza. In data 14/04/2014 ripeto cmv dna test mediante pcr su sangue, saliva, urine e tampone vaginale. I risultati sono negativi in sangue e saliva, positivi in tampone e urine, 500 copie. Come devo interpretare tali risultati? Devo fare ulteriori esami? È pericoloso concepire in tali condizioni anche se orai sono passati mesi? Grazie

Medico Risponde - Infettivologo

Il papilloma virus può complicare il concepimento?

Gentile Dottore, vorrei porle un quesito che mi gira in testa da un po'. Ad agosto ho avuto un aborto spontaneo all'ottava settimana. Mi hanno sottoposta ad isterosuzione. Da quel momento ho notato diversi cambiamenti in me. Prima, circa 10 giorni prima del ciclo, mi venivano delle emicranie fortissime che ora sono completamente sparite. Il seno una settimana circa prima del ciclo diventava più turgido e dolorante, adesso sento solo un piccolo fastidio e niente più. Insomma, sento che il mio corpo dall'isterosuzione è cambiato. Dopodiché a gennaio, dopo un pap-test hanno riscontrato il papilloma virus. Ora, sto cercando un bambino, è da ottobre che ci proviamo, ma nulla. Secondo lei, può essere il papilloma virus complichi il concepimento? Cosa posso fare per incentivare il concepimento? Ho un ciclo di circa 30 giorni e bene o male riesco a capire i giorni di piena ovulazione. Cosa mi consiglia? Grazie

Medico Risponde - Infettivologo

Toxoplasmosi all’ottava settimana di gravidanza!

Salve, mi chiamo Francesca, ho 31 anni e ho un problema che mi preoccupa un po'. Anche se il mio ginecologo mi ha tranquillizzata, vorrei gentilmente anche un vostro parere: sono alla ottava settimana + 3 di gravidanza e dai risultati delle analisi è venuto fuori: anti toxoplasma IGG = 700 IUml, anti toxoplasma IGM = 5,06 IUml, anti herpes 1 = 22,7, test di avidità IGG = 100% (metodo elisa) con intervalli di riferimento pari a: bassa avidità meno di 30, media avidità fra 30 e 35, alta avidità maggiore di 35. Spero di aver riportato i risultati in modo chiaro, posso davvero stare tranquilla? Non è previsto nel mio caso prendere l'antibiotico per proteggere il piccolo? Nell'attesa di una vostra risposta, vi porgo distinti saluti.

Medico Risponde - Ginecologo

A 7 giorni dal ciclo ho perdite bianche e continui dolori. Cosa sta succedendo?!

Salve, sono una ragazza di 26 anni, sposata.Vorrei chiedere un’informazione: è possibile a 10 giorni dall'arrivo del ciclo dopo un rapporto non protetto con eiaculazione esterna, iniziare ad avere forti dolori premestruali (mai avuti prima cosi tanto in anticipo) e mio marito ritrovarsi dopo il rapporto la punta del pene sporca di sangue? Calcolando che nè io e nè lui abbiamo perdite di sangue. Io solo ora, a 7 giorni dal ciclo ho perdite bianche e continui dolori.Grazie

Medico Risponde - Infettivologo

Sesta malattia in gravidanza

Salve, io ho 34 anni e ho già un bimbo di due anni, circa un mese fa ho avuto un aborto interno a 19 settimane senza alcun sintomo. Quando ero alla 10 settimana di gestazione, mio figlio ha contratto la sesta malattia e sono stata ricoverata con lui in reparto di malattie infettive in isolamento poiché il virus gli aveva ridotto drasticamente le difese immunitarie. Volevo chiedere, visto che non mi è stato possibile eseguire alcun esame sul feto per scoprire la causa di quanto accaduto, è possibile che tale causa possa essere ricondotta ad un eventuale contagio di sesta malattia ed eventualmente che io non ne fossi immune? Grazie per una vostra eventuale risposta.

Medico Risponde - Infettivologo

Citomegalovirus e nausea

Salve dottore, sabato notte ho vomitato probabilmente la pizza rimasta sullo stomaco e ho paura di aver incubato qualche malattia, è possibile?? Inoltre se sono immune al Citomegalovirus, ho possibilità di una riattivazione della malattia e di conseguenze per il feto? Oggi sono a 35+5. Inoltre ho un’unghia incarnita e sto facendo bagni di acqua e amuchina, va bene? Un’ultima cosa, a questa settimana è normale un ritorno di nausea la sera? Mi scusi il disturbo, ma spero mi risponda

Medico Risponde - Infettivologo

Gravidanza e rosolia

Salve, sono alla 18 settimana, ho fatto le analisi per la rosolia: prima volta esito negativo, seconda volta IGG positive e IGM assenti, terza volta fatte in un laboratorio diverso, IGG positive con valore 14 e IGM assenti. Che sta a significare??? Grazie

Medico Risponde - Infettivologo

Citomegalovirus: anticorpi IgC positivi!

Buongiorno, avremmo bisogno di un parere medico relativo agli esami del sangue effettuati da mia moglie nella fase follicolare del suo ciclo (11° giorno dalle mestruazioni). I valori non nella norma sono risultati essere: 1) il delta 4 androstenedione 3,23ng/ml (contro un intervallo compreso da 0,3 a 3,1 ng/ml) 2) E2 SIERICO (estradiolo) 215 pg/ml (contro un intervallo compreso da 1 a 160 pg/ml) 3) CITOMEGALOVIRUS IgG anticorpi risultato positivo (ma il CITOMEGALOVIRUS IgM è risultato negativo). Mia moglie ha 34 anni, non abbiamo ancora figli e stiamo pensando di concepire un bimbo. Vi ringraziamo in anticipo