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Dott. Bruno Gianoglio

Nato a Torino il 7/4/1964

Titoli di Studio

Diploma di Maturità Classica nel luglio 1983 Laurea in Medicina e Chirurgia nel novembre 1989 con punti 105/110 presentando una tesi sperimentale di Nefrologia.
Dopo superamento dell’esame di Stato è iscritto dal 29/1/90 all'Ordine dei Medici della Provincia di Torino.
Specialità in Nefrologia presso l'Università di Torino con la votazione di 70/70 e lode nel novembre 1993.
Specialità in Pediatria presso l'Università di Torino con la votazione di 70/70 nel novembre 1999.

ESPERIENZE PROFESSIONALI

  1. Dal novembre 1987 al gennaio 1990 ha frequentato in qualità di Studente di Medicina prima e di Medico Volontario poi la Divisione Clinicizzata di Nefrologia e Dialisi dell'Ospedale Giovanni Bosco di Torino diretta dal Prof. Piccoli.
  2. Dal 17 gennaio 1991 in seguito a concorso pubblico ha assunto il posto di Assistente Medico a tempo pieno di ruolo in Nefrologia presso l’Ospedale Infantile Regina Margherita
  3. Dal 1° gennaio 1996 ha assunto la qualifica di dirigente medico di I livello.
  4. Dal 26 al 30 maggio 1997 ha frequentato nell’ambito di un comando della propria Azienda la Divisione di Nefrologia, Dialisi e Trapianto dell’Istituto Gaslini di Genova diretta dalla prof.ssa Gusmano.
  5. Dal 1° aprile al 31 luglio 1998 ha frequentato a tempo pieno la Divisione di Trapianti renali diretta dal Prof. Piccoli e dal Prof. Segoloni.
  6. Dal 9 gennaio 2003 a tutt’oggi nell’ambito della qualifica di Dirigente Medico in Nefrologia ha ricevuto l’incarico di “Responsabile di Dialisi Peritoneale”.
  7. Dall’aprile 2003 a tutt’oggi ha attivato e cogestisce un ambulatorio inter-dipartimentale (nefrologico e pediatrico) su “infezione delle vie orinarie”.

AREE DI RICERCA E DI INTERESSE

  • L’attività clinica è stata rivolta alla gestione del Day-Hospital e negli ultimi anni alla gestione dei pazienti in dialisi peritoneale con particolare interesse alla gestione domiciliare integrata tra medicina del territorio-ospedale-centro ultraspecialistico.
  • Dal 2003 al 2006 ha creato e implementato il sito web della Rete Regionale di Trapianto d’Organo pediatrico seguendo la fase di presentazione del progetto con incontri sul territorio.
  • Dal 2002 al 2006 ha ricoperto la carica di segretario del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Nefrologia Pediatrica.
  • Dal 1999 al 2008 è stato Responsabile del sito web della Società Italiana di Nefrologia Pediatrica.
  • Dal 2004 a tutt’oggi è co-responsabile di uno studio clinico autorizzato con deliberazione n. 1275 del 3/9/2004 dal titolo “Incidenza di infezioni delle vie urinarie in lattanti con reflusso vescicoureterale senza profilassi antibiotica continuativa”.
  • Dell’intensa attività di ricerca fanno fede le 36 pubblicazioni scientifiche su riviste Internazionali e nazionali.

Contatti

Gianoglio Bruno, M.D.
Dirigente Responsabile Dialisi Peritoneale
Nephrology, Dialysis and Transpl Dept.
Regina Margherita Childrens' Hospital
10126 Torino – Italy
Phone +39 328 1361884

Studio Privato: Via Erasmo da Rotterdam, 12 – Torino
Cell: 328-1361884

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Medico Risponde - Pediatra

Dilatazione pelvi renale bilaterale di 4 mm

Ecografia del terzo trimestre riscontrata una dilatazione della pelvi renale di 4 mm. La mia compagna è di 32 settimane. Aspetta una bambina e nelle bambine ho letto che questa condizione è più rara da riscontrare. Alla morfologica la dilatazione era uguale, stessi millimetri. Nella peggiore delle ipotesi cosa dobbiamo aspettarci? Grazie.

Medico Risponde - Pediatra

Microcisti renali bilaterali

Salve, all'ecografia di controllo effettuata a 28 settimane il mio ginecologo ha riscontrato la presenza di microcisti bilaterali ai reni della mia bambina. Lui mi ha tranquillizzata dicendo che non è niente di preoccupante e la situazione verosimilmente dovrebbe normalizzarsi dopo la nascita o, al più, sarà necessario tenere sotto controllo la situazione nei mesi successivi, ma io sono molto preoccupata... ho letto su internet della patologia del rene policistico ed ho paura che la mia bambina possa essere affetta da questa patologia. Cordiali Saluti,

Medico Risponde - Pediatra

Agenesia renale e nefrite

Buongiorno Dottore, le scrivo perchè circa 1 mese e 1/2 fa ho dovuto interrompere la gravidanza al 5° mese perchè la bambina era affetta da agenesia renale bilaterale. Abbiamo fatto i test genetici ed è risultato tutto negativo. Oggi però è venuto in mente a mia madre che da bambina è stata curata per una nefrite. La documentazione è andata perduta perchè all'epoca viveva in Inghilterra e mia nonna è affetta da demenza senile e non ricorderebbe nulla, quindi stabilire se la nefrite fosse batteriologica o meno non è permesso al momento. Mia madre ricorda solo che le venne detto che anche altri bambini vennero curati per nefrite in quel periodo e che alcuni morirono anche... se non fosse stato per un virus o comunque per una causa esterna, l'agenesia renale della mia bimba potrebbe essere riconducibile a quell'evento? Ho già un bambino di 3 anni e negli esami prenatali non era stato riscontrato nulla ai reni e il bambino sta bene al momento. Vorrei riprovare ad avere un bambino, ma se la nefrite di mia madre può essere un elemento che potrebbe dare problemi anche nella prossima gravidanza, non so se ci riproverei. Grazie del tempo che mi ha dedicato e spero di ricevere presto una sua risposta. Saluti

Medico Risponde - Pediatra

Idronefrosi prenatale

Buongiorno dottore, ieri alla settimana 30+3, tramite eco al mio bambino è stata riscontrata idronefrosi al rene destro con dilatazione lieve (7mm) e parenchima normale (vescica normale e rene dx e sx normali). La dottoressa mi ha detto di non preoccuparmi ma io non ci riesco. Leggendo su internet poi ho trovato che spesso per tale problema è necessario anticipare il parto, in seguito può essere necessaria un operazione o ancora peggio che può essere associata a malattie cromosomiche coma la trisomia 21. Premetto che io ho 29 anni e ho effettuato solo tn e bitest dai quali è risultato un rischio di 1/20.000 ma non ho effettuato amniocentesi. Tutto ciò che è stato valutato durante la visita secondo la dottoressa è nella norma e non ci sono altri problemi nel bambino. Le riporto le varie misure dell'eco: Diametro biparietale: 83,7 mm diametro fronto-occipitale: 106,8 mm circonferenza cranica: 303,0 mm ventricolo posteriore: 4,8 mm cervelletto: 35,2 osso nasale: 8,4 circonferenza addominale: 270,2 bacino renale dx 7,00 mm femore: 57,2 circ. cranica e addominale 1,121 DPB/LF 1,463 DPB/DOF: 0,784 peso stimato 1712 g attività cardiaca e cuore nella norma, liquido amniotico normale, funicolo con 3 vasi, placenta normale. cranio, viso, colonna, addome, tratto gastrointestinale nella norma. Secondo lei potrebbe essere qualcosa di non patologico questa lieve dilatazione o ci sono altri dati che potrebbero indicare una patologia più grave? La ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti.

Medico Risponde - Pediatra

Reflusso vescico-ureterale bilaterale con riduzione funzionalità di un rene

Buongiorno Dottore, mio figlio di quasi 3 mesi è affetto da reflusso vescico-ureterale destro di V grado e sinistro di II grado e dopo aver eseguito una scintigrafia è risultato avere un rene destro di dimensioni ridotte con complessiva scarsa e disomogenea fissazione di tracciante, nel cui contesto si osserva in particolare area di completa assenza di fissazione di tracciante al suo terzo-medio e una riduzione della sua funzionalità al 24% circa e il rene di sinistra con funzionalità conservata...ovviamente io e mio marito siamo molto preoccupati e ci chiediamo se questa riduzione del rene può portare più avanti ad una decisione dei medici di toglierglielo ugualmente anche se non subentrano infezioni o rimane comunque un rene valido nella sua funzionalità? E per quanto riguarda il reflusso c'è qualche terapia non invasiva per correggerlo? Finora ci hanno parlato solo di un eventuale trattamento endoscopico. Grazie.

Medico Risponde - Pediatra

Feto di 27 settimane con problemi a un rene

Buongiorno dottore, a 27 settimane di gravidanza il feto ha problemi a un rene, si chiama stasi bazinetala di 2,5 cm., non elimina l'urina dal rene. Vorrei chiedere cosa si può fare, visto che il mio dottore ha detto di aspettare fin dopo il parto e poi procedere con l'operazione. È grave? Sono confusa e ho paura. La prego, mi risponda. Grazie

Medico Risponde - Pediatra

Sospetta patologia apparato uropoietico

Salve, alla 30 sett. di gravidanza dalla morfologica si evince: rene di dx calicopielactasia intero posteriore di mm10; rene di sinistra calicopielactasia di mm 4 ed una formazione anecoica che interessa il polo inferiore dei diametri di 23x14 negativa al colordopler, riferibile in prima ipotesi a cisti renale. Vescica nella norma. Mia moglie è preoccupata ed anche io, a cosa potremmo andare incontro? Tumori? Reni non funzionanti? Operazione appena nato? Abitiamo a Catania e vorremo sapere magari dove poter rivolgerci magari lì da lei. Grazie

Medico Risponde - Pediatra

Ectasia calico pielica

Salve Dottore, mi chiamo Valentina, ho quasi 32 anni e sono alla 33esima settimana di gravidanza. Fin dai primi mesi sono stata informata che il mio bambino aveva una piccola dilatazione renale che mese per mese è aumentata. Ieri il mio ginecologo a confermato ciò: "Notevole ectasia calico pielica a sx con dilatazione dell’uretere, vescica repleta evidenziata nel corso dell’esame, svuotamento vescicale". Mi ha parlato di una alta probabilità che si debba intervenire chirurgicamente nei primi mesi di vita del bambino dopo ovviamente fatta un’accurata ecografia fin da subito. Nonostante mi abbia tranquillizzata di tutto, la mia preoccupazione sta nell’intervento; ovvero mi chiedo in che modo si agisce in questi casi e cosa comporta l’operazione, cioè se il post operatorio può comportare dei disturbi. Grazie per l’attenzione e buon lavoro!

Medico Risponde - Pediatra

Probabile ureterectasia dx con idronefrosi dx di mm 45x32x34

Salve, ho fatto l’ultima ecografia il 1/08/2014 alla 28° settimana e mi hanno riscontrato una probabile ureterecrasia dx con idronefrosi dx di mm 45x32x34. Sono terrorizzata e vorrei un vostro parere se il bambino sta bene o soffre. Grazie mille

Medico Risponde - Pediatra

Idronefrosi

Salve, mia moglie è alla 36+4 sett. di gravidanza e soffre di problemi renali da sempre. Sin dal quarto mese soffre di idronefrosi al rene dx che ad oggi è arrivato ad una dilatazione di 5cm. Lei inizia a non sopportare più il dolore di questo rene ma il ginecologo che la segue pensa che, nel caso in cui dovesse ulteriormente peggiorare, di intervenire con uno stent. La mia domanda è questa: essendo arrivati a gravidanza ormai ultimata, con la bambina in posizione cefalica ed in buona salute,invece di intervenire con lo stent non si potrebbe optare per l'individuazione del parto e semmai inserire in un secondo momento lo stent? La ringrazio Dottore.

Medico Risponde - Pediatra

Ipospadia + pielectasia

Gentili Medici, Vi rappresento la situazione di mio figlio: nato il 23/3/2014, lieve ipospadia glandulare, alla prima ecografia pielectasia bilaterale dilatazione pelvi sx 9 mm, dx 3 mm. Morfologia reni parenchima renale normali, non versamento nei calici maggiori. Minzione apparentemente regolare, urina chiara, coliche risolte con 2 cucchiaini di tisana a camomilla finocchio e carbone vegetale zuccherata con miele, aggiunta a neolatte nelle poppate serali, crescita da nato 3,080 kg, calo fisiologico 2,850, ora pesa 4 kg. Ci sono rimedi naturali per far normalizzare la pelvi? Tipo fitoterapici o alternativi al farmaco? Intervento chirurgico per entrambi i problemi o no? Se si, quando? Solo per ipospadia o anche per pelvi? Un consiglio come se fosse vostro figlio, grazie...

Medico Risponde - Pediatra

Pielectasia bilaterale

Salve, al nostro bambino è stato diagnosticata, al quarto mese di gravidanza, una pielectasia bilaterale di 6 mm dx e 5 mm sx. Crescendo la dilatazione è progressivamente aumentata fino ad arrivare ad oggi, alla 34 +6 settimana con dilatazioni di 19 mm dx e 13 mm sx. Dal referto si evince un principio di pelviectasia al rene dx. Inutile dire che siamo molto preoccupati e non sappiamo a cosa andrà incontro il nostro bambino appena sarà nato. Può aiutarci a capire? Grazie in anticipo Mirko

Medico Risponde - Pediatra

Dilatazione pelvi renale

Gentile dott., sono alla mia prima gravidanza e sono un po' preoccupata perché facendo la morfologica alla 19 sett.+3 hanno riscontrato al mio piccolo una dilatazione delle pelvi renali bilaterale (5 mm a destra e 3 mm a sinistra). Vorrei saperne di più, come sta il mio piccolo? Grazie per la cortese attenzione

Medico Risponde - Pediatra

Rene sinistro con volume aumentato per doppio distretto

Gentile dottore, innanzitutto grazie per la risposta. Abbiamo effettuato un'ecografia di secondo livello alla nostra piccola ed è risultato che il rene destro e la vescica sono evidenziati e normali; sesso fenotipico femminile normale; surrenali evidenziate e normali. Il rene sinistro presenta volume aumentato per doppio distretto con evidenza di due pelvi renali di cui quella inferiore si relaziona con un parenchima renale normale mentre quella superiore si relaziona con parenchima alterato dalla presenza di formazioni cistiche apparentemente comunicanti fra loro (aspetto displastico tipo Potter IV) dovuti ai calici dilatati, dei quali il pielone superiore presenta dilatazione di maggiori dimensioni (19x16 mm); l'ecogenicità parenchimale fra i calici dilatati è normale. Il quadro è verosimilmente dovuto a stenosi del giunto pielo-ureterale del distretto superiore. Assenti complicanze da massa occupante spazio. La diagnosi differenziale con nefroblastoma del surrene sinistro sembra essere escluda dalla visualizzazione del parenchima della ghiandola. Naturalmente siamo preoccupatissimi e vorremo sapere se nostra figlia, una volta nata, potrà avere una vita tranquilla. Grazie tante per l'attenzione.

Medico Risponde - Pediatra

Tre cisti nel rene della mia piccolina

Gentile dottore, ieri sono andata a fare l'ecografia morfologica alla 24+3 settimane e sono state riscontrate tre cisti nel rene sinistro, una di circa 12 mm e le altre due di circa 3 mm. La dottoressa mi ha detto che si tratta di rene policistico, anche se il parenchima sembra non compromesso e le cisti si trovano vicine alla superficie. Per fortuna l'altro rene sembra perfetto mentre tutti gli altri organi e la crescita della bimba sono regolari. La ginecologa mi ha consigliato di tornare fra due settimane per controllare l'evoluzione e di andare in un centro specializzato per fare una ecografia di terzo livello. Leggendo su internet mi sono altamente preoccupata perchè il rene policistico solitamente è bilaterale e viene colpito anche il fegato. Poi ho letto dell'esistenza del rene multicistico che può essere monolaterale e ha altre complicazioni che nel 99% dei casi non comportano problemi per la vita della piccola. Io e mio marito siamo disperati speriamo tanto che queste cisti si riassorbano da sole o almeno si tratti di rene multicistico e non policistico. La prego di dirci se è possibile che le cisti compaiano anche su l'altro rene o possiamo stare tranquilli, se vuole le invio copia del referto delle ecografie via mail. Saluti e grazie

Medico Risponde - Pediatra

Pisellino rientrante

Buona sera, ho un bimbo di 18 mesi. Il pisellino del mio bimbo sembra schiacciato internamente. Solo premendo con le dita o quando fa pipì fuoriesce. Li per li non ci ho dato peso pensando fosse normale in quanto piccolo. Ora però noto la differenza con gli altri bimbi coetanei. Ho chiesto anche alla pediatra che lo visita da quando è nato, lei mi ha assicurato che è tutto nella norma. Non ne faccio una questione estetica, per carità è un bambino, sono solo preoccupata si tratti di qualche patologia che possa arrecagli problemi magari in futuro! Ho sentito anche parlare di pene palmato e pene retratto ma sinceramente non ne so molto, non essendo un medico. È il caso che lo faccia vedere da un altro pediatra? Grazie

Medico Risponde - Pediatra

Minzione frequente bambino

Salve! Il mio piccolo di quasi 5 anni è da circa un mese che presenta un problema di minzione frequente, anzi frequentissima! Va in bagno anche ogni 10 minuti e magari solo per una goccia. Dopo 3 esami dell'urina con urinocoltura risultati negativi, mi domando cosa succeda... Nella nostra famiglia non è cambiato nulla, siamo molto affiatati e la nostra è una vita tranquilla e serena. Il bambino trattiene la pipì a lungo solo al cinema, quando gioca ai videogiochi, in macchina... Però a casa, all'asilo e dai nonni è un disastro. Aiutatemi per favore, la situazione è stressante... Grazie mille anticipatamente.

Medico Risponde - Pediatra

Monorene e ureteroidronefrosi

Buongiorno, sono alla 35 settimana di gravidanza e da circa 2 settimane è stata diagnosticata al mio bambino (maschio) presenza di ureteroidronefrosi sinistra con rene destro non visibile. Il liquido amniotico è nella norma. Tra 15 giorni eseguiremo controllo con chirurgo pediatra, nel frattempo ci chiediamo cosa ci aspetta. Può darsi che la situazione si risolva prima della nascita oppure bisognerà intervenire subito? Il mio bambino può rischiare di morire appena nato? Sarà consigliato un parto con taglio cesareo? Ringraziandola porgo distinti saluti

Medico Risponde - Pediatra

Bimba monorene e acquaticità

Egregio Dottore, la mia bimba di 6 mesi soffre di agenesia renale. Ha già eseguito scintigrafia e cistografia per monitorare il rene sinistro che presentava megauretere con andamento tortuoso. I referti hanno dato esito positivo: il rene funziona bene e non c'è reflusso. Inoltre, da quando è nata, è sotto terapia antibiotica quotidiana. Vorrei iscriverla al corso di acquaticità. Mi chiedo se è possibile oppure vi è il rischio di infezioni urinarie/cistiti che possano poi compromettere la funzionalità renale. Grazie,

Medico Risponde - Pediatra

Pielectasia

Salve, al mio bambino è stata diagnosticata una dilatazione bilaterale ai reni alla 21° settimana di gravidanza. Ha fatto una prima ecografia a 9 giorni dalla nascita è il referto è stato: "condizione bilaterale di calico-pielectasia estesa a tutti i gruppi con DP antero-posteriore di 15mm DX e 14mm SX", la seconda eco aveva quasi 2 mesi referto "condizione bilaterale di calico-pielectasia estesa a tutti i gruppi con DP antero-posteriore di 22mm DX e 21mm SX", terza eco a 3 mesi 24gg referto " dilatazione calico pielica a DX con diametri massimi in AP di mm 17x24, diametro bipolare dx 62,4 con spessore parenchimale massimo livello della dilatazione calocale di 8,6mm, dilatazione calico pielica a SX con diametri massimi in AP di mm 17x24, diametro bipolare SX 61 con spessore parenchimale massimo livello della dilatazione calocale di 7mm", fatta scintigrafia renale e CUM, il cui risultato è stato per la prima tutto apposto nessuna ostruzione renale e la seconda ha diagnosticato un piccolissimo reflusso di tipo uno, ripetuto una quarta eco in data odierna i cui risultati sono "diametro bipolare a Dx mm58 che presenta calico-pielactasia di 15mm in AP, spessore parenchimale peripielico a livello della dilatazione calicale di 5 mm e spessore parenchimale peripielico di 12mm,diametro bipolare a SX mm65 che presenta calico-pielactasia di 12mm in AP, spessore parenchimale peripielico a livello della dilatazione calicale di 6 mm e spessore parenchimale peripielico di 12mm", io non né capisco molto ma è possibile che ci sia un miglioramento nel rene dx e un po' anche nel Sx? Grazie.