Quali cibi scegliere nel secondo trimestre di gravidanza

Quali cibi scegliere nel secondo trimestre di gravidanza

Il secondo trimestre di gravidanza in genere risulta essere il momento più tranquillo e gioioso per tutte le gestanti. Infatti la futura mamma si sentirà decisamente meglio. Le nausee mattutine sono oramai solo un brutto ricordo ed il bambino continua a crescere insieme al pancione. Ma anche in questo periodo, un’alimentazione equilibrata, che includa cioè tutti i nutrienti nelle giuste proporzioni, può influire significativamente sulla salute della mamma e quella del nascituro.

Infatti, a partire dal secondo trimestre di gravidanza, l’incremento dei tessuti materni e la crescita del bambino, determinano un aumento dei fabbisogni sia di energia (poco più di 250 calorie in più al giorno, nel secondo trimestre), sia di alcuni nutrienti.

Durante la gravidanza non aumenta solo il fabbisogno di proteine, calcio (presente in latte e latticini, acciughe, legumi, crusca), ferro (presente nella carne, nel pesce, nella frutta secca, nei legumi, negli ortaggi a foglia verde) e iodio (pesci e prodotti della pesca, carne, uova), ma anche quello di alcune vitamine, come le vitamine A e la D. Queste vitamine sono presenti nel fegato, nelle uova, nei pesci (la vitamina A) e nell’olio di fegato di merluzzo, nei pesci, nel tuorlo d’uovo (la vitamina D).

Per quanto riguarda invece i carboidrati, il loro fabbisogno aumenta con il passare dei mesi, come conseguenza del maggiore dispendio energetico che la gravidanza implica, anche in rapporto al livello di attività fisica e lavorativa della futura mamma. È opportuno dare la preferenza ai carboidrati complessi (amidi), contenuti prevalentemente nei cereali e nei loro derivati (pane, pasta) meglio se integrali. È invece preferibile non eccedere con il consumo di zuccheri semplici (zucchero da tavola, dolci, bevande e succhi zuccherati).

Infine, meritano un’attenzione particolare i grassi, soprattutto alcuni tipi. Ad esempio il DHA è un acido grasso della serie omega 3 che è presente in elevata concentrazione nel cervello e nella retina e contribuisce allo sviluppo cerebrale e degli occhi nel feto. Si può assumere consumando con regolarità pesce azzurro, come acciughe, sardine, alici.

Nel secondo trimestre, come in tutta la gravidanza, è molto importante mangiare con calma, evitando di spiluccare fuori dai pasti, e fare esercizio fisico. È bene fare attenzione al sale che aumenta la ritenzione idrica, facilitando gonfiori soprattutto agli arti.

Anche durante il secondo trimestre, se l’alimentazione risulta carente dei nutrienti essenziali per il corretto sviluppo del feto, il medico curante potrebbe prescrivere degli integratori specifici per la mamma. Gli integratori, infatti, costituiscono una fonte concentrata di nutrienti o sostanze che hanno un effetto sull’organismo e sono studiati per supportare le esigenze nutrizionali.

È bene ricordare di non assumere alcun tipo di vitamine, minerali o integratori senza prima consultare il proprio medico curante o il ginecologo.