Una dolce sorpresa!

Una dolce sorpresa!

Sono Loredana, ho quasi 37 anni e aspetto una bimba che nascerà a febbraio. La mia gravidanza è stata inizialmente una sorpresa che ha messo in crisi me e il mio compagno. Ieri abbiamo fatto un anno e mezzo da quando stiamo insieme, di cui 6 mesi di convivenza. Volevamo conoscerci meglio, ma poi… una volta fatti i controlli dalla mia ginecologa, avevamo scoperto che aspettavamo due gemelli in due sacchi diversi. Io e il mio compagno ci siamo guardati ed entrambi abbiamo sorriso.

Nel primo sacco si vedeva l’embrione, mentre nel secondo ancora non era visibile. Due settimane dopo facendo la seconda ecografia, il primo embrione era in vita e la ginecologa ci ha fatto capire che il piccolo puntino nero dentro lo zigotto che pulsava era il cosiddetto cuore che si formava. Nel secondo sacco, invece, l’embrione era privo di vita. Ero molto dispiaciuta, la ginecologa mi ha assicurato che non avrebbe danneggiato l’altro feto, poiché per natura il secondo embrione avrebbe fatto il suo ritiro nel tempo. Difatti al quarto mese il secondo sacco non era più visibile nell’ecografia. Le preoccupazioni di avere un bimbo calarono subito alla prima ecografia, eravamo felici e devo dire come donna, mi sentivo anche fiera. L’idea di diventare mamma mi faceva sentire una donna completa.

Io non sono italiana, il mio obiettivo fin da quando sono arrivata in Italia era di raggiungere l’apice della carriera studiando. Le mie scelte si sono orientate verso il mondo dell’arte e sapevo che dovevo seguire una via piuttosto lunga per poter compierlo. L’arrivo di un bambino mi avrebbe impedito o comunque rallentato i miei ritmi, non mi potevo permettere dato anche la mia età. Ad un tratto, l’idea di fare carriera si è spenta in un batter d’occhio, pensavo solo all’arrivo della mia bimba. Mi sono iscritta a Gravidanza On-line e ho studiato tutto quello che interessava la questione cromosomica e le varie fasi del feto. Ho preso i libri di biologia e anatomia per approfondire le conoscenze dei cromosomi – visto che dovevo affrontare l’amniocentesi – dei geni, della struttura nel suo complesso del DNA.

Studiavo con entusiasmo e parlavo con il mio partner e coi miei amici di quest’argomento senza rendermi conto che diventavo esagerata. Mi sentivo pienamente felice e mi sento tuttora! Il 12 dicembre ho concluso la mia laurea specialistica in storia dell’arte e fiera del mio pancione mi sono presentata davanti alla commissione con un abito aderente per esaltare ancora più la mia dolce attesa. Io mi considero una donna fortunata, grazie al Signore, non ho mai avuto problemi durante l’attesa e la bimba dentro il mio grembo gioisce scalciando e dando pugni tutti giorni. Io auguro a tutte le donne tutta la fortuna che ho io avuto e consiglio a tutte di sognare, ridere anche quando il dispiacere della vita crudelmente ti sbatte la porta in faccia!

Ciao a tutte voi!

Loredana 18/12/2008